Cibi che mi fanno schifo (sì, lo so che in Africa muoiono di fame), Secondi, Tu lo chiami cibo, ma io sto vomitando

Tutorial per omelette.

Dopo tanti mesi torna la rubrica Tu lo chiami cibo, ma io sto vomitando (sì, lo so che in Africa muoiono di fame).

tumblr_inline_p90wbxhhya1r3j5ra_540
Sapevo avresti apprezzato.

Oddio, ancora non ho capito se l’omelette non mi piace per davvero o se è stata tutta colpa degli ingredienti infelici che ho scelto di usare. L’ho preparata due volte in una settimana: nella prima c’ho infilato dentro funghi e mozzarella fiordilatte, nella seconda prosciutto cotto ed Emmenthal.
Se chiedi a me, però, io ho mangiato uova con dentro polistirolo colorato. Nel senso che i sapori non li ho sentiti per niente e non perché la materia prima facesse schifo. Troppo poco contrasto e stanchezza delle fauci dopo un paio di morsi.

tumblr_lx8d6bywmw1ql7g25o9_250
Non dico di avere reagito così, ma quasi.

Però trovo che sia importante imparare a fare le omelette, almeno per assaggiarle una volta nella vita e poi decidere se fan cagare o se meritano.
Quando e se troverò un ripieno che riuscirò ad apprezzare, te lo farò sapere. Intanto apprendiamo le basi.

tumblr_p56qbyxt631wga4wmo1_540
Che pure le cose più semplici, se non te le spiegano bene, ti fan bruciare casa.

Ho rubato la ricetta dell’impasto a NoceMoscata ed in parte anche il procedimento. Poi ho trovato un mio metodo, facilissimo, che diventerà il tuo preferito perché – in sostanza – devi fare proprio un cazzo.

L’omelette è una roba pesantuccia, pure se siamo abituati a mangiare cinghiale e nutella. Quindi in teoria una a testa basta, per cenare. Ad esagerare, puoi farne un paio. Di più è follia pura.
Poi fai come credi, eh.

tumblr_p0q0jfoeld1vjciejo1_400
E fai bene, vai tra.

Ti metto le dosi per una omelette. Il mio consiglio è di usare due scodelle se devi preparare due omelette, così non ti devi manco sbattere a dividere il composto.
E, nel caso dovessi prepararne due, imburra SEMPRE da capo la padella, con la quantità di burro che ti indicherò. Altrimenti si attacca e ti tocca bestemmiare.

Infine – e poi parte il Go, go, go! – un piccolo consiglio pure sulla padella da usare: di pietra e non grande. Più è larga e più avrai difficoltà a piegare l’omelette, quindi è meglio sceglierne una larga esattamente come l’omelette dei tuoi desideri.

Ma, anche qui, libera di non ascoltarmi e costruirne di mastodontiche.

tumblr_ovjxqlrh6z1wzw0ebo8_400
Quella volta che Picard costruì una Kaiju Omelette e gli diede pure un nome.

Go, go, go!

Per preparare una omelette hai bisogno di:

  • 2 uova;
  • 30 grammi di latte;
  • un pochino di sale;
  • 15 grammi di burro;
  • Un ripieno a tua scelta. Per ora non ti consiglio niente, giàssai il motivo. Ti sconsiglio però prosciutto ed emmenthal e funghi e fioridilatte, visto che mi han fatto cagare.

Se hai scelto un ripieno che necessita cotture particolari (come i funghi), occupati prima di quello. Poi quando hai finito torna qui.

In una ciotola di plastica rompi due uova, versa i 30 grammi di latte e sala leggermente.

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo1_1280

Mescola tutto brevemente con la frusta. Bastano 5, 10 secondi.

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo3_1280

Metti 15 grammi di burro nella padella che hai scelto e falli sciogliere, a fiamma bassa.
Aggiungi poi il composto di uova,

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo4_1280

Le regole dell’omelette sono le stesse della frittata: ci vuole tempo, pazienza e fiamma bassa. Bassissima.
Chiudi quindi col coperchio ed aspetta.

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo5_1280

Ogni tanto apri e guarda la superficie: se è troppo liquida, richiudi ed aspetta ancora.
Quando è rappresa, prendi una spatolina piccola per controllare com’è la cottura della parte inferiore.
Prima sollevi così:

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo6_1280

Poi alzi con le dita, per vedere bene il colore:

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo7_1280

Ovviamente quest’operazione puoi farla quando l’omelette è già a buon punto, altrimenti spacchi tutto. Se alzandola con la spatolina ti sembra troppo presto per giochi di prestigio con le frittate, chiudi col coperchio ed aspetta ancora.

Sappi che per cucinare una omelette ci vorranno minimo 10 minuti. Quindi non ti preoccupare se ti rompi i coglioni: è normale.

Quando la parte inferiore è colorata (un po’ più colorata della foto che ti ho mostrato poco più sopra) puoi iniziare a farcire.
Devi mettere il ripieno che hai scelto su una metà dell’omelette. In questa maniera:

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo8_1280

Ripeti l’operazione con la spatolina: alzi leggermente la parte senza ripieno e poi richiudi con le dita, formando la forma sofficini findus.

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo9_1280
Forma sofficini findus.

Lascia cuocere giusto il tempo per fare sciogliere il formaggio che hai scelto o per scaldare leggermente il ripieno e puoi spegnere la fiamma. Puoi anche richiudere meglio la tua omelette, con le dita, una volta che l’avrai posata sul piatto. Non ti sbattere ora, che in padella è tutto più complesso e bollente. 

Fai scivolare la tua omelette su un piatto. Se hai imburrato bene ed hai scelto una buona padella, non ci sarà bisogno di usare utensili particolari. 

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo10_1280

E niente, hai finito ed hai appreso uno dei tanti, numerosissimi e misteriosissimi segreti culinari.

giphy
You nailed it.

Siediti e mangia, sperando che il tuo ripieno sia più meritevole del mio.

tumblr_p8xy60nzn71r0awsqo2_1280

Ciao e buon appetito!

Annunci
Insalate, Secondi

Insalata di pollo grigliato post palestra, con datterini e lattuga.

Palestra. Cibo. Palestra. Cibo. Palestra. Cibo. Palestra. Cibo.

tumblr_owv0b518yd1uofr2ko1_540
Ammazzarsi di fatica.

Durante gli esercizi l’unico pensiero  che mi tiene su e mi permette di continuare ad ammazzarmi di fatica è il fatto certissimo che dopo mi sfonderò di cioccolata, di burro d’arachidi e di panini improbabili.

tumblr_owv0b518yd1uofr2ko2_540
E di pizza, ovvio.

Ogni tanto però vengo colta da un’eresia incomprensibile e mi cucino qualcosa che non sia solo ciccia untuosa.
Certo, poi nessuno mi vieta di sfondarmi di smarties, ma intanto a volte ci provo.
Nasce così questa insalata di pollo grigliato post palestra, che è tanto buona quanto semplice (e ti riempie pure, vai tra).

tumblr_muf2kjyik01sf5q9yo3_500
La gioia di avere della carne per pranzo.

Go, go, go!

Per preparare un’insalata di pollo grigliato post palestra, per due persone, hai bisogno di:

  • 600 grammi di petto di pollo, tagliato a fettine sottili;
  • 20 grammi di aceto balsamico;
  • un cucchiaio d’olio, sale;
  • 300 grammi di pomodorini datterini;
  • qualche foglia di lattuga;
  • un po’ di rucola. Proprio poca: se sono arrivata ad usarne 30 grammi è tanto;
  • un paio di cucchiai di maionese, super facoltativi. Ma ci stanno, eccome se ci stanno.

Scalda a fiamma altissima la piastra dove cucinerai la carne.
Quando sarà roventissima (ci vorranno circa 5 minuti) adagiaci sopra le fettine di pollo, senza aggiungere grassi.

tumblr_p8vgnpbzoe1r0awsqo1_1280

Cuoci sempre a fiamma alta, girando il pollo ogni due o tre minuti con l’aiuto di una pinza. Ci vorranno meno di dieci minuti totali.
Se le fette fossero particolarmente sottili, stai attenta a non cuocerle troppo: puoi fare seccare troppo il pollo e non lo vogliamo.

A fine cottura le fettine saranno belle striate:

tumblr_p8vgnpbzoe1r0awsqo3_1280

Sposta il pollo sopra un piatto, salalo e taglialo a pezzetti.

tumblr_p8vgnpbzoe1r0awsqo2_1280

Mettilo in un’insalatiera piuttosto grande.

tumblr_p8vgnpbzoe1r0awsqo4_1280

Taglia i pomodorini a metà, lava l’insalata (almeno un po’, dai, che è piena di terra e magari di insetti) e tagliuzza pure la rucola, se occorre.

Ora unisci i pomodorini ed un po’ di insalata. Quanta? Vai a occhio, non ci sono regole. Mescola bene.

tumblr_p8vgnpbzoe1r0awsqo5_1280

Versa 20 grammi di aceto balsamico ed un cucchiaio d’olio. Mescola di nuovo bene.

tumblr_p8vgnpbzoe1r0awsqo6_1280

Infine la rucola. Poca, che poi prevale come sapore e non è cosa buona e giusta. Quella quantità che fa rilasciare il suo odore – che è buonissimo – non di più.

tumblr_p8vgnpbzoe1r0awsqo7_1280

Finito! Puoi servire ed accompagnare con un cucchiaio di maionese. Senza esagerare, che tanto lo sai che dopo te la mangi, la fetta di torta che avevi detto che oggi no.

tumblr_p8vgnpbzoe1r0awsqo8_1280

Ciao e buon appetito!

Pizzakaiju Approved, Primi, Uncategorized

Caserecce con pomodorini al forno e pancetta fritta.

Dai, accendi il forno che dobbiamo cuocere i pomodorini per ben due ore. 

tumblr_p08k5aeauy1u4mwxfo1_500
Ma no, non reagire così violentemente.

Fidati.
So che sembra uno spreco far appassire i pomodori tutto quel tempo per poi distruggerli in un sugo, ma sappi che il gusto ne guadagnerà. Sarà totalmente differente dalle salse al pomodoro cui sei abituata: più dolce, più delicato.
E poi avrai la casa che profumerà di pomodori per tutto il giorno. Ti giuro, ne vale la pena.

hulk.JPG
E se ho convinto Hulk a darmi retta, penso di poter convincere anche te.

A coloro cui non piacciono i sughi pieni di pellette – quei bei sughi caserecci, saporiti, che trasudano contadinità in ogni aspetto – e che quindi si muniscono di mixer ad immersione per combattere le impurità, c’ho solo una cosa da dire:

tumblr_p6ucg8us4u1s1v3r1o2_540
Perché il Kaiju è democratico. E sì, la parola sugo verrà ripetuta altre 30 volte nel corso di questo post.

Ho rubato la ricetta a Luca Pappagallo, come spesso accade quando di mezzo c’è tanta ciccia e mondialità insieme.

Premesse fatte, dunque Go, go, go!

Per preparare delle caserecce con pomodorini al forno e pancetta fritta, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di caserecce o altra pasta corta;
  • 500 grammi di pomodorini ciliegini o pachino. Non usare i datterini: non sono adatti;
  • 100 grammi di pancetta tesa. Se riesci a trovare una bella pancetta aromatizzata, magari piccantina, ancora meglio;
  • 30 grammi d’olio;
  • origano, 2 spicchi d’aglio;
  • 50 grammi di parmigiano.

Accendi il forno a 120 gradi.
Metti i pomodorini in una teglia, senza aggiungere grassi, che a quelli ci penseremo dopo.

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo2_1280

Fai cuocere per due ore. Non devono spatasciarsi, solo appassire. Quindi se i tuoi pomodorini fossero leggermente più piccoli e si dovessero iniziare a rompere, spegni prima il forno.
Nel frattempo vai a cazzeggiare in quel modo unico che ti contraddistingue.

tumblr_ol0kqkanta1r0uwz0o2_500
Ti immagino così.

Dopo due ore, ecco che aspetto avranno i pomodorini:

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo3_1280

Ora metti a bollire l’acqua della pasta.
Taglia a listarelle la pancetta. Pezzi non piccoli, perché dobbiamo ottenere croccantezza all’esterno, ma morbidezza all’interno. Tipo così:

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo4_1280

Versa 30 grammi d’olio in una padella e scaldali bene, a fiamma medio alta.
Appena tutto è caldissimo, adagiaci dentro la pancetta:

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo5_1280

Fai friggere finché diventa bella colorata, girando spesso. Sempre usando una fiamma medio alta.

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo6_1280
La bellezza.

Appena è pronta togli la pancetta con l’aiuto di una schiumarola o di una pinza e falla riposare in un piatto. Allontana anche la padella dal fuoco, per fare abbassare un po’ la temperatura.

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo7_1280

Rimetti la padella sul fuoco, usando sempre una fiamma piuttosto vivace, e nell’olio in cui hai fritto la pancetta, aggiungi due spicchi d’aglio interi e i pomodorini.

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo8_1280

Cospargi con dell’origano e schiaccia leggermente i pomodorini con la tua fedele schiumarola.

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo9_1280

Questo sugo avrà bisogno di cuocere al massimo dieci minuti, quindi quando vedi che inizia a restringersi (e quindi inizierai a bagnare con l’acqua calda) puoi buttare la pasta, che però dovrai levare 3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione.
Fossi in te non aggiungerei sale: i pomodorini sono dolci, ma presto verranno raggiunti dalla pancetta e dal parmigiano, quindi avrai sapori forti a buttare.

Gratta dunque anche i 50 grammi di parmigiano.

Come ti ho preannunciato, mano a mano che il sugo si restringe aggiungi acqua della pasta, che ti aiuterà a formare una cremina. Senza paura di abbondare.

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo10_1280

Leva gli spicchi d’aglio con una pinza e scola le caserecce direttamente nella padella, senza buttare l’acqua di cottura. Concludi lì la preparazione, a fiamma medio alta e bagnando ulterioremente se dovesse evaporare troppo.

La pasta deve assorbire quasi tutto il liquido ed ecco come deve apparire, verso la fine:

tumblr_p8s95lparj1r0awsqo1_1280

A fiamma spenta aggiungi la pancetta, il parmigiano e mescola benissimo.

tumblr_p8s95lparj1r0awsqo3_1280

Prepara i piatti ed ammira la bellezza:

tumblr_p8s9dsohbt1r0awsqo1_1280

Mezzo pomeriggio per creare una pasta al sugo. Ma che pasta al sugo, eh?
Uno dei capolavori di questa esistenza.

tumblr_om84qinjdy1qc3ju8o2_540
Sguardi colmi di soddisfazione.

Ciao e buon appetito!

 

garbage pail kids, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Yogurt Renata Cariata, con fragole.

Hai già capito.
Accendi la tv e cerca la rete locale che trasmette ancora Bun Bun il cagnolino, che qui tra poco si fa merenda.

tumblr_p7gd4fccig1ro8ysbo1_500
Sarà dura, ma secondo me qualcuno lo dà ancora.

Forse non tutti si ricordano che i Garbage Pail Kids esistevano pure in Italia e si chiamavano Sgorbions. Gli stessi orrendi bambini, solo col nome in italiano. Mi sembra giusto dunque dedicare proprio ad uno Sgorbions questo ennesimo yogurtone con dentro tuttecose. Tuttecose, come è tradizione, che provocano il diabete solo a guardarle.
Quindi, trovato lo Sgorbions adatto, vai con la sigla!

sgorbions1
Sigla. Peccato non trovare un’immagine ad alta qualità.

Go, go, go! 

Per preparare lo yogurt alla fragola di Renata Cariata, per una persona, hai bisogno di:

  • 150 grammi di yogurt greco alla fragola;
  • 200 grammi di fragole;
  • 15 grammi di crema alla nocciola. Ho usato la Rigoni senza latte perché è un po’ più amara delle altre e quindi non copre tutti gli altri sapori. Nessuno ti vieta di usare la solita, carissima, affezionatissima Nutella;
  • 35 grammi di Coco Pops. Se vuoi mettere degli altri cereali sei ovviamente libera di sperimentare;
  • un goccio di latte per ammorbidire il tutto.

Prendi tutti gli ingredienti e portali sul tavolo da lavoro.

tumblr_p8rp6a8awz1r0awsqo1_1280

Versa lo yogurt in una scodella capiente e caccia dentro anche 120 grammi di fragole tagliate a pezzi.

tumblr_p8rp6a8awz1r0awsqo2_1280

Aggiungi i 35 grammi di Coco Pops.

tumblr_p8rp6a8awz1r0awsqo3_1280

Metti la crema al cioccolato che hai scelto di usare nel microonde per qualche minuto, così è più sciolta. 

Ora, con l’aiuto di un goccio di latte, mescola gli ingredienti che hai nella ciotola.

tumblr_p8rp6a8awz1r0awsqo4_1280

Versa ora i 15 grammi di crema alla nocciola.

tumblr_p8rp6a8awz1r0awsqo5_1280

Mescola ancora ed arricchisci con le rimanenti fragole, sempre tagliate a pezzetti.
Prendi un cucchiaio e mangia.

tumblr_lx8e91ar2m1ql7g25o5_250
Gnam.

Ed ecco immortalata la mia ciotola insieme alla mia grandissima gioia di vivere che trasuda da ogni pixel:

tumblr_p8rp6a8awz1r0awsqo6_1280

Ed una dove fingo tantissima ilarità:

tumblr_p8rpvksora1r0awsqo1_1280
Selfie Kaiju.

Ciao e buona merenda!

Pizzakaiju Approved, Primi, roba da forno, Uncategorized

Pasta pomodoro e mozzarella al forno.

Sarebbe proprio bello se potessimo usare ricotta e mozzarella di bufala, quando si preparano le robe al forno.

tumblr_oi8xkv0mzm1r3ht0mo1_400
Andremmo tutti in estasi, tipo così.

Purtroppo la ricotta di bufala cotta è fin troppo pesante e la mozzarella infinitamente carica di latte: rilascerebbe talmente tanto liquido che sputtanerebbe il risultato finale. E poi sì, tristemente pure lei, cotta, diviene piuttosto indigesta.

L’unica cosa che posso consigliarti è di non acquistare mai ricotte e mozzarelle industriali: niente Galbani e cose del genere. Cerca roba fresca, nel bancone formaggeria e salumeria, perché c’è la stessa differenza che passa tra una manzotin ed una bistecca al sangue.

Ti svelo il segreto segretissimo: più le materie di base che acquisti son buone, più il risultato finale del tuo spadellamento sarà mondiale.

tumblr_p7fkdie2us1spkrzio2_2501
Facendoti sentire così.

Ho rubato la ricetta di oggi a Luca Pappagallo e tra gli ingredienti troverai la mia amica sugna. Ti consiglio di non ometterla, perché conferisce al sugo un unto di fondo irrinunciabile.

Go, go, go!

tumblr_p6p9q6oxzt1qzm7s5o1_500
La mia dichiarazione d’amore verso questa pasta al forno.

Per preparare una pasta al forno con pomodoro e mozzarella, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di pasta corta. Ho usato un misto di penne e mezze maniche, secondo me un formato col buco è adattissimo;
  • un barattolo di pelati. Uso Mutti che si comporta sempre benissimo, continuo a consigliarti di seguire il mio esempio;
  • una cipolla bianca (o mezza, se è enorme);
  • 25 grammi di sugna + un cucchiaio d’olio;
  • 150 grammi di ricotta di mucca;
  • circa 200 grammi di mozzarella di mucca. Bisogna coprire l’intero strato esterno, quindi ce ne vuole parecchia;
  • un po’ di foglie di basilico, un po’ di sale, burro per ungere la teglia;
  • 60 grammi di parmigiano, da usare in due momenti differenti.

In una padella metti un cucchiaio d’olio e i 25 grammi di sugna.

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo3_1280

Accendi la fiamma bassa e mentre il tutto si scioglie, trita la cipolla.
Aggiungila in padella.

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo4_1280

Falla stufare per circa 15 minuti, sempre a fiamma bassa, finché diventa caramellata:

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo5_1280

Aggiungi ora il barattolo di pelati ed un po’ di foglie di basilico.

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo6_1280

Schiaccia i pelati con il cucchiaio di legno, fino a spaccarli del tutto. Aggiungi un po’ di sale, senza però esagerare: alla fine ci sarà anche il parmigiano, che insaporirà. Mescola bene.

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo7_1280

Fai cuocere per circa 20-25 minuti, a fiamma medio bassa e girando spesso, fino a quando si sarà formata una salsa bella densa: per creare una buona pasta al forno ci vuole poco liquido, altrimenti si annacqua tutto.

Nel frattempo metti a bollire anche l’acqua della pasta e scolala molto al dente. 4 minuti prima del tempo indicato sulla confezione.

Gratta anche i 60 grammi di parmigiano e taglia a fette la mozzarella, su un piatto.

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo2_1280
Niente tagliere per la mozzarella, che poi rovesci latte ovunque.

Intanto il sugo dovrebbe essere quasi pronto. Ecco come deve apparire alla fine:

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo9_1280

Metti i 150 grammi di ricotta in una ciotola piuttosto grande:

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo8_1280

Aggiungi nella ciotola metà del sugo che hai preparato e mescola bene.

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo10_1280

Ecco cosa devi ottenere:

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo1_1280

Rovescia dentro la pasta e una cinquantina di grammi di parmigiano (lasciane giusto un po’ per spolverare la teglia verso la fine).

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo3_1280

Mescola tutto benissimo, resistendo alla tentazione di assaggiare.

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo4_1280

Inizia ad accendere il forno, 200 gradi modalità statica. 

Imburra la teglia che hai scelto di usare. Io ne ho scelta una piccolina ed è stata perfetta (21x21x5).
Se ti tocca preparare più pasta, dovrai usare una teglia più grande, creando due strati. In tal caso invece di inserire la mozzarella sulla superficie, mettila tra uno strato e l’altro di pasta, insieme ad un po’ di sugo (concludendo quindi solo con sugo e parmigiano).

Ma torniamo alla quantità per due persone.

Inserisci tutta la pasta nella teglia:

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo5_1280

Ricopri con la mozzarella, in modo da foderare l’intera teglia.

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo6_1280

Ricopri con la rimanente salsa che hai preparato:

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo7_1280

Cospargi col parmigiano che hai lasciato da parte:

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo8_1280

Adesso inforna. A 200 gradi per circa 30 minuti: si deve formare una bella crosticina. Controlla ogni tanto, che ogni forno funziona a modo suo.

Ecco la mia:

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo9_1280

Lasciala riposare in forno per 15 minuti, che diventa più buona.
Se tutto è andato come avrebbe dovuto, ecco cosa dovresti avere davanti:

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo1_1280

Siccome sono molto orgogliosa del risultato, ecco un’altra foto:

tumblr_p8mr27udvd1r0awsqo2_1280

Ed un’altra, nella teglia:

tumblr_p8mrs1cyox1r0awsqo10_1280

Per essere una pasta al forno non è manco tanto lunga da preparare, dai. Ed il risultato è spettacolare. Lo senti tutto quell’unto, che ti fa sciogliere la roba in bocca? Ringrazia la sugna, è tutto merito suo.

Ciao e buon appetito!

Frullati e centrifughe, garbage pail kids, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Juicy Jess bananoso.

Ancora banane. Non è colpa mia se stanno bene praticamente con tutto.

banana
Adesso Rat-Man mi denuncia.

In più, anche oggi abbiamo l’ingrediente segreto per creare uno di quei frullatoni che giusto i più temerari ingurgitano con somma gioia.
Perché siamo di nuovo in quel giorno lì, il giorno in cui si fa merenda davanti al documentario sui dinosauri di Piero Angela e ci si trasforma in Garbage Pail Kids. 

tumblr_mq67kpfqn81rg1p7do1_500
Peccato non avessi in dispensa questi cereali qui, ci starebbero stati proprio bene. Te l’ho detto che la banana si può abbinare con tutto, no?

Quindi Go, go, go! con una sigla che fa proprio schifo:

tumblr_n9ygclkqme1tj2ucho1_500
Ci vuole stomaco.

Per preparare due bicchieri di Juicy Jess hai bisogno di:

  • una banana. La mia pesava 130 grammi;
  • 100 grammi di ricotta di mucca;
  • Dai 100 ai 150 grammi di latte;
  • dai 4 ai 6 mini kinder bueno. Io ne ho messi 4 perché purtroppo la confezione stava per finire e volevo usarli anche come decorazione;
  • 2 mini kinder bueno da inserire alla fine + froot loops a volontà (nessuno ti vieta di mettere i cereali per la colazione che ti piacciono di più).

Tira fuori tutti gli ingredienti e mettili sul tavolo da lavoro.

tumblr_p8kcg0ihym1r0awsqo1_1280

Taglia a pezzi la banana e mettila nel boccale dove puoi utilizzare il mixer ad immersione. Caccia dentro anche i 100 grammi di ricotta, 100 grammi di latte e soprattutto l’ingrediente segreto:

tumblr_p8kcg0ihym1r0awsqo2_1280
Se hai la possibilità di metterne 6, fallo.

Trita tutto per 30 secondi. Controlla la consistenza, se è troppo densa aggiungi altri 50 grammi di latte. Sappi comunque che non devi raggiungere una roba liquida, è una porcata da mangiare col cucchiaino.

Versa l’intruglio in due bicchieri.
Sulla superficie metti un altro mini kinder bueno e un po’ di froot loops.

tumblr_p8kcg0ihym1r0awsqo3_1280

Tira fuori il dolcino del giorno, accendi la tv, trova il canale dove fanno il Batman con Adam West e fai merenda.
Ecco il mio piatto:

tumblr_p8kcg0ihym1r0awsqo5_1280
Torta ricotta e pera.

Ed ecco il Kaiju, che un po’ rimpiange di essersi sbafata i mini kinder bueno a caso invece di poterli rendere bananosi:

tumblr_p8kcg0ihym1r0awsqo6_1280
Però era buono lo stesso.

Ciao e buona merenda!

tumblr_p8jvbpottb1qzm7s5o1_500
Lo fanno ancora Batman, vero?
Primi

Pasta con i friggitelli.

Speravi di trovare una bella pasta al forno carica di sugna, mozzarella filantissima e tanti pentimenti?

tumblr_onti3wswpt1w8pqb3o2_540
L’unico vero Re, altro che Simba.

Accadrà, accadrà.

Però ultimamente mi capita di mangiare così tanto durante la giornata che la sera cerco di contenermi, facendo lo slalom tra salsiccia, porchetta e lasagne.

tumblr_p89f7abw271vc11iuo1_540
Gif che rappresenta l’eterna lotta contro i grassi.

Quindi Go, go, go! con una pasta che si porta dietro un pochino d’olio ma che per il resto è piuttosto innocua (ma ti riempirà, vai tra,  non andrai a dormire a pancia insoddisfatta).

Per preparare una pasta coi friggitelli, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di pasta grossa. Tipo paccheri o conchiglioni;
  • 300 grammi di pomodorini. Se hai possibilità scegli i datterini, che non sono molto sugosi;
  • 500 grammi di friggitelli, pesati prima di pulirli;
  • 30 grammi di olio;
  • sale, uno spicchio d’aglio, un po’ di basilico.

Il sugo avrà bisogno di 30 minuti per cuocere, quindi regolati con la pasta in modo da riuscire a non spegnere mai la fiamma sotto la padella.
Necessiti pure di una bella padella grossa, che i friggitelli saranno parecchio voluminosi all’inizio. Continuo a consigliarti di acquistare padelle rivestite in pietra: puoi giostrare la fiamma senza preoccuparti molto che la roba si attacchi sul fondo.

Iniziamo dalla pulizia dei friggitelli, il cui tutorial trovi già in questo vecchissimo post.
Riassumendo: taglia la parte superiore col picciolo e leva i semini dentro.

Tagliali poi a pezzi grandi: a metà oppure in 4 parti se si tratta di friggitelli grandicelli.

tumblr_p8j4iywpds1r0awsqo5_1280

Ora metti l’acqua della pasta a bollire.
In una padella enorme caccia dentro i 30 grammi d’olio, falli scaldare e poi fai soffriggere l’aglio tagliato a pezzetti.

Nel frattempo taglia i pomodorini in due parti.
Quando l’aglio è colorato, aggiungi anche i pomodorini ed un po’ di foglie di basilico spezzettate con le mani.

tumblr_p8j4iywpds1r0awsqo6_1280

Il compito di questi pomodorini non è di formare un sugo abbondante, bensì quello di sparire. Rimarrà un fondo di pomodoro e le pelli, basta.

Falli cuocere per dieci minuti a fiamma medio alta, mescolando spesso.

tumblr_p8j4iywpds1r0awsqo7_1280

Unisci anche i friggitelli, sala un po’ e continua la cottura per altri 20 minuti, sempre a fiamma medio alta e sempre mescolando spesso.

tumblr_p8j4iywpds1r0awsqo8_1280

I friggitelli sono parecchio dolci, quindi è possibile che abbonderai leggermente con il sale.

Dopo una decina di minuti, se ti sembra che tutto sia un po’ asciutto, bagna leggermente con l’acqua della pasta. Giusto per non fare attaccare.

Nel frattempo prepara la pasta, che dovrai togliere tre minuti prima del tempo indicato sulla confezione. Non gettare la sua acqua, che potrebbe servirci.

Ecco come dovrebbe essere il sugo dopo questi altri 20 minuti di preparazione:

tumblr_p8j4iywpds1r0awsqo9_1280

I friggitelli devono essere morbidi, ma non completamente sfatti. Se per caso i tuoi fossero pronti prima del tempo (se vedi che si sfaldano, per esempio), spegni la fiamma senza indugio (alla fine dipende anche da quanto sono grandi).
Riaccendi solo un paio di minuti prima dell’arrivo della pasta, per avere sia la padella che il condimento belli caldi.

Tira fuori la pasta con una schiumarola e mettila direttamente nella padella.

tumblr_p8j4iywpds1r0awsqo10_1280

Concludi la cottura, sempre a fiamma medio alta, mescolando di continuo. Se occorre bagna con l’acqua di cottura, cercando di raggiungere una consistenza non asciutta.
Ecco come dovrebbe apparire:

tumblr_p8j48msmxx1r0awsqo1_1280
Minchia, che buono.

Prepara i piatti e, se vuoi, aggiungi del basilico.
Ecco qui la bellezza:

tumblr_p8j48msmxx1r0awsqo3_1280

C’abbiamo pure l’impiattamento fighetto, c’abbiamo:

tumblr_p8j48msmxx1r0awsqo2_1280

A me il sughetto invisibile piace quasi di più del sugo di pomodoro abbondante.
Se non l’hai ancora provato, è proprio giunto il tempo.

tumblr_oi8xkv0mzm1r3ht0mo5_400
Quanto è buono.

Ciao e buon appetito!

tumblr_p8j48msmxx1r0awsqo4_1280
Un’altra foto, perché sì.
garbage pail kids, Pane, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Ciabatta Adam Bomb, con ricotta e cioccolata.

Dal titolo già hai capito: Garbage Pail Kids e quindi grassezza e porcherie a pioggia anche per oggi.

Ti sto per presentare una vera acrobazia culinaria.

tumblr_nz7thstk2j1uewx7xo1_400
Tipico esempio di acrobazia culinaria.

Per il pranzo salutista post palestra prepareremo un panino così carico che andrai in overdose da zuccheri. In realtà non c’è molta monnezza: niente dolcini confezionati o burro d’arachidi. Eppure sarà per le dosi massicce, sarà per l’abbinamento esplosivo degli ingredienti, ti posso assicurare che difficilmente ti verrà fame per almeno otto ore.
Hai capito bene: otto ore. Fantascienza.

Preparati dunque a vanificare i tuoi sforzi sportivi mattutini, che qui ci si butta all’ingrasso.

tumblr_njsody23w61qedb29o1_500
Un Garbage Kid in pieno workout.

Basta stronzate: Go, go, go! e sigla!

tumblr_o3uy17gcrf1uitzhdo1_500
Sigla.

Per preparare una ciabatta Adam Bomb hai bisogno di:

  • un panino ciabatta piccolo. Il mio pesava 120 grammi circa;
  • circa 100 grammi di ricotta di vacca, stemperata con un po’ di latte se è il caso;
  • circa 50 grammi di cioccolata spalmabile. Ho usato la Rigoni senza latte, ma puoi tranquillamente usare quella che hai in casa. Tanto ce l’hai, in casa, no?
  • una banana.

Taglia il panino a metà. Se ha troppa mollica strappala con le mani (delicatamente, sennò fai i buchi nella crosta). Se sei fan della mollica, non fare nulla.

Taglia a rondelle la banana.

tumblr_p8gly4gx1n1r0awsqo1_1280
E posala sul piatto di Toy Story.

Se la ricotta era in frigo o se per qualsiasi altra ragione non risulta abbastanza spalmabile mettila in una ciotola e stemperala con qualche goccia di latte.

tumblr_p8gly4gx1n1r0awsqo2_1280

Spalma tutta la ricotta su una fetta della tua ciabatta.

tumblr_p8gly4gx1n1r0awsqo3_1280

Spalma la cioccolata sull’altra fetta.
Proporzione ricotta e cioccolata: la ricotta deve essere sempre il doppio della cioccolata. Altrimenti il suo gusto è troppo coperto ed è proprio inutile che ce l’hai messa.

tumblr_p8gly4gx1n1r0awsqo4_1280

Adagia la banana sopra la cioccolata. Più banana possibile: a me tutta non c’è stata.

tumblr_p8gly4gx1n1r0awsqo5_1280

Chiudi il panino e guarda che bellezza:

tumblr_p8gly4gx1n1r0awsqo6_1280

Siediti davanti a Fear the Walking Dead e strafogati guardando le avventure di Morgan Jones.
E ricordati: all life is precious. Cowabunga.

tumblr_p8gly4gx1n1r0awsqo7_1280
Magliette a tema.

Ciao e buona merenda!
E soprattutto buon Morgan Jones!

twd-finale-4-1427716209
Gif della vita.
Risotti

Risotto con piselli e menta.

Ormai abbiamo cucinato il risotto talmente tante di quelle volte che non so bene a cosa possa servire questo ennesimo post.
Potremmo andare tutti a giocare ai videogiochi, che ripetere le stesse cose è un po’ noioso.

tumblr_ohyqfml3nj1vtnv5po1_500
Invece i videogames sono stimolanti e sempre differenti. Questo ne è un esempio perfetto.

Che bisogna usare il Carnaroli e non un altro tipo di riso ormai lo so.
Che il risultato non deve essere né una brodaglia né secco, anche.
Pure la mantecatura senza coperchio è un concetto che mi è chiarissimo.
Per non parlare dell’utilizzo di un po’ d’olio nel momento iniziale, giusto per alzare il punto di fumo del burro. Ormai il risotto non ha quasi più segreti per me.

tenor1
E tu? Hai imparato almeno qualcosa? Kevin è molto serio quando si parla di risotto, piatto tipico di Perfection, Nevada.

Oggi si sbaccellano i piselli, sappilo.

Go, go, go!

Per preparare un risotto con piselli e menta, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso Carnaroli;
  • un cucchiaio d’olio, 25 grammi di burro;
  • 350 grammi di piselli, peso già sbaccellato. Orientativamente compra circa un chilo di baccelli. La logica è sempre moltiplicare il peso che ti serve per tre, per essere sicurissimi di averne abbastanza;
  • 100 grammi di vino bianco;
  • un cipollotto;
  • 100 grammi di robiola;
  • un po’ di foglie di menta;
  • un litro e mezzo di brodo vegetale (preparato con tre dadi);
  • parmigiano con cui spolverare i piatti e pepe nero.

Libera di usare i piselli surgelati, se ti pesa il culo o non è stagione. Però sappi che il loro gusto è pallidissimo, a confronto di quelli freschi. Nel caso, cuoci i piselli al microonde ed aggiungili al riso più o meno a metà cottura. 

Precisato questo, parti con il preparare il brodo vegetale.
Mentre attendi, sbaccella i piselli.

tumblr_p8fciouk851r0awsqo1_1280

Taglia a pezzi anche parecchie foglie di menta. A tuo gusto, a me piace un bordello quindi abbondo.
Conservane un paio per decorare i piatti.

tumblr_p8fciouk851r0awsqo4_1280

Appena il brodo è pronto, possiamo fare sul serio.
Trita un cipollotto.
In una pentola metti un cucchiaio d’olio, i 25 grammi di burro e falli scaldare. Aggiungi il cipollotto e fai stufare a fiamma bassa fino a quando è colorato.

Aggiungi poi il riso, alza leggermente la fiamma, e fai tostare per due minuti, mescolando di continuo.
Caccia dentro i 100 grammi di vino bianco e fai evaporare (ci vorranno due minuti scarsi, continua a mescolare).
A questo punto puoi unire anche i piselli.

tumblr_p8fciouk851r0awsqo2_1280

Ricopri di brodo.

tumblr_p8fciouk851r0awsqo3_1280

I minuti indicati sulla confezione del riso sono più o meno giusti. Tienine conto, perché verso la fine il riso deve essere né papposo né asciutto.
Aggiungi brodo caldo mano a mano che viene assorbito dal riso ed ogni tanto mescola per non fare attaccare.

Allo scadere del tempo indicato sulla confezione assaggia e valuta se proseguire o meno la cottura: il riso è pronto quando i chicchi si saranno gonfiati e all’assaggio non devono risultare tosti. 
Se è pronto assicurati che ci sia abbastanza brodo, altrimenti aggiungine un po’.

Spegni la fiamma e caccia dentro sia la robiola che la menta.

tumblr_p8fciouk851r0awsqo5_1280

Mescola bene e lascia riposare dai 3 ai 5 minuti, senza coperchio.

Ecco cosa dovresti avere davanti:

tumblr_p8fciouk851r0awsqo7_1280

Impiatta e cospargi ogni porzione con un po’ di pepe nero, del parmigiano e decora con un paio di foglioline di menta.

Ecco qui:

tumblr_p8fciouk851r0awsqo6_1280

Ciao e buon appetito!

tumblr_inline_p8azk4l4no1qknoe3_540
E tanti saluti da Perfection, Nevada.
garbage pail kids, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Sandwich Slobby Robbie, con KitKat.

Innanzitutto un cenno di amicizia agli amici salutisti che passano di qui.

tumblr_p84bcu9o7s1x5540co2_540
Gesti che escono dal cuore.

No, non ho ancora provato il panino preferito di Elvis, ma le mie sperimentazioni in fatto di schifezze stanno perfezionandosi così tanto che mi sento in dovere di condividere il mio ultimo sandwich alla Pail Garbage Kids.
La base di partenza, con burro d’arachidi e crema di marshmallow, già la conosci. Sentivo che si sarebbe potuto fare di più, molto di più. Che ci si poteva mettere dentro un KitKat, per esempio. E medita, perché questo è stato.

tumblr_p5kenhnzwl1qicspho4_400
Già.

Quindi sigla con la figurina raffigurante l’esempio di vita della giornata (ma pure dell’anno e del secolo e del millennio) e Go, go, go! 

tumblr_orln4oMLNG1vakv0po1_500.jpg
Slobby Robbie per un mondo migliore.

Per preparare un sandwich di Slobby Robbie hai bisogno di:

  • 2 fette di pane in cassetta. Io ho usato il panbauletto classico;
  • 30 grammi di burro d’arachidi. Come ormai sai io uso il Jif, in questo caso cremoso;
  • 20 grammi di crema marshmallow. Io uso Fluff.
  • un po’ di Frosties. Se hai degli altri cereali vanno bene pure loro, eh;
  • una spolverata di cacao amaro. Se vuoi usare il Nesquik sei liberissima di farlo;
  • Più di mezzo KitKat. Avrei voluto metterlo tutto, ma non ci stava.

Porta tutti gli ingredienti sul tavolo, insieme ad un piattino, un coltello ed un cucchiaino. Così non ti devi più alzare.

Spalma 30 grammi di burro d’arachidi su una fetta di pane e 20 di crema Marshmallow su un’altra.

tumblr_p8b1z9hhha1r0awsqo1_1280

Spezzetta il KitKat e mettilo sopra la fetta col burro d’arachidi.
Cospargi con il cacao amaro la fetta con la crema di Marshmallow e metti poi sopra un po’ di Frosties.

tumblr_p8b1z9hhha1r0awsqo3_1280
Fare casino con il cacao.

Chiudi il panino e schiaccia bene per fare aderire le due parti.
Guarda che porcata:

tumblr_p8b1z9hhha1r0awsqo4_1280

Bello, eh? Una bomba di zuccheri che ti durerà tutto il pomeriggio.

tumblr_p5kenhnzwl1qicspho3_400
Già.

Ciao e buona merenda!