Pizzakaiju Approved, Secondi

Tutto quello che avresti voluto sapere sulla frittata (ma non hai mai osato chiedere).

La frittata. Quella cosa che, ad ogni tentativo, mi ha ridotto in questo stato:

tumblr_mi55jmct7k1rhg5lso9_500

Ci ho provato tante volte e tutte – TUTTE! il risultato è stato una roba bruciata o molliccia o bruciata e molliccia insieme. Le bestemmie fioccate, le cene saltate, i giuramenti del Mai Più, le urla incazzate. Quanti ricordi.

giphy3
Nell’immagine: un uomo colto dalla disperazione a causa della frittata.

Sì, dovrebbe essere il piatto più facile del mondo. Ma se non sai come cazzo si fa, come fa ad essere facile? Se nelle ricette su internet dicono Taglia le zucchine, sbatti le uova e poi fai la frittata, come fa uno ad imparare?

tumblr_n7v69fqljq1qc8jh0o8_250
Ah, ecco.

Per fortuna non mi sono arresa. Sapevo che, prima o poi, avrei incontrato qualcuno che mi avrebbe trattato come merito: come una ritardata culinaria, a cui si deve spiegare tutto sillabando.
Così ho provato, provato, provato ed ancora provato. Senza mai perdere la speranza.

tumblr_o1h8w5ijem1sa11jco1_r1_540
Ci ho voluto credere.

Finalmente ho trovato questo video di Stefano Barbato. Dettagliato, preciso, quasi cucinato in tempo reale. Ho seguito le istruzioni al millimetro e ce l’ho fatta: ho appreso il sacro segreto della frittata e sono pronta a passartelo. 

Innanzitutto la padella: siccome le mie sono tutte vecchie e mi sono sempre trovata malissimo, ne ho comprata una apposta. In pietra. Sappi che se usi una roba del genere nulla si può bruciare o attaccare e per noi CuochiNo, per alcuni piatti, risulta un vantaggio. Ecco il consueto Pizzakaiju&Friend:

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo1_1280
Siamo ancora felicissimi.

Sappi che ti serve anche il coperchio della padella, quindi preparati per bene.
Cominciamo.
Go, go, go!

Per preparare un frittatone di cipolle, per due persone, hai bisogno di:

  • 300 grammi di cipolle bianche. Già pulite, eh, quindi comprane di più;
  • 5 uova;
  • parecchio prezzemolo;
  • sale, pepe;
  • 50 grammi di parmigiano grattugiato;
  • 2 cucchiai d’olio.

Inizia tagliando a fettine le cipolle. Se bagni la lama del coltello con un po’ d’acqua, il tuo piangere sarà notevolmente limitato.

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo2_1280

Metti un cucchiaio d’olio nella padella ed accendi la fiamma. Medio alta.

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo3_1280

Quando l’olio si è spalmato per tutta la padella, caccia un pochino di cipolle.

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo4_1280

Attendi che inizino a sfrigolare, poi butta dentro anche il resto delle cipolle.
Sala e pepa (leggermente) ed inizia la cottura.

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo5_1280

Fiamma alta, per qualche minuto. Dovranno essere un po’ colorate. In realtà il livello della cottura della cipolla dipende anche dalla tua capacità di digerirla: più cuocerà e più sarà digeribile, vedi tu.
Io mi sono fermata a questo punto. Ci sono voluti meno di 5 minuti:

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo6_1280

Ora lascia riposare la cipolla nella padella ed occupiamoci delle uova.

Rompi 5 uova e mettile in un contenitore. Ti consiglio di spaccarne una per volta in un contenitore piccolo per poi travasarle nel contenitore più grande: se ti si dovesse distruggere un po’ di guscio (e capita a tutti, anche se tutti sono Azzurri di Rompimento di Uova) almeno non finirebbe nella frittata.

Una volta che hai rotto le uova, aggiungi un pizzico di sale e sbattile leggermente con una forchetta.

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo7_1280

Trita il prezzemolo e gratta il parmigiano.
Unisci il parmigiano alle uova e mescola bene.

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo8_1280

Fai lo stesso col prezzemolo ed un po’ di pepe.

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo9_1280

Infine butta dentro anche le cipolle, che ormai si saranno raffreddate, e amalgama bene bene gli ingredienti.

tumblr_p4c4dmpamc1r0awsqo10_1280

Ci siamo: il composto è pronto.

Prima di proseguire, ti svelo il grande segreto del Frittatore Maestro: non bisogna avere fretta di mangiare poiché la frittata va cotta a fuoco basso. Che è un trucco stronzo, ma se nessuno – NESSUNO! – lo scrive da nessuna parte, uno come se lo immagina?

Caccia un cucchiaio d’olio nella padella che hai usato per cuocere la cipolla (non c’è alcun bisogno di lavarla). Scalda la padella a fuoco basso e quando l’olio si sarà ben distribuito, metti un goccio di composto in padella.
Quando riuscirai a a staccarlo dal fondo senza alcuna difficoltà, significa che la padella ha raggiunto la giusta temperatura e quindi possiamo proseguire.

tumblr_p4c4uihwmt1r0awsqo1_1280
Vedi come si stacca bene da dio?

Versa quindi tutto il composto.

tumblr_p4c4uihwmt1r0awsqo2_1280

Chiudi col coperchio e fai cuocere per 8 minuti.

tumblr_p4c4uihwmt1r0awsqo3_1280
Mi raccomando: coperchio e fiamma bassa!

Quando riapri devi assicurarti di due cose:

  • che la frittata si stacchi completamente dal fondo. Non accadrà per magia: usa una spatolina di legno per muovere i bordi. Potresti anche dover smuovere parti più centrali.
  • se c’è molto liquido sulla superficie, significa che non puoi ancora girarla. Quindi richiudi col coperchio e continua la cottura per qualche altro minuto.

Ecco la mia dopo 8 minuti, 8 minuti che non sono stati sufficienti. Ed eccomi anche mentre smuovo i bordi con la spatolina:

tumblr_p4c4uihwmt1r0awsqo4_1280

Quindi ricopri ancora se è come qui sopra, attendi che si rapprenda bene sulla superficie e riapri di nuovo. Per quanto? Fai un paio di minuti alla volta e controlla, così non puoi sbagliare.

Una volta che raggiungiamo questo punto della preparazione, arriva il momento critico in cui è necessario girarla. E come? Se sei un mago e vuoi farla saltare, bravo. Noi comuni mortali ci limitiamo ad usare il coperchio.

Mettilo bene in aderenza con la padella, rovescia la padella. La frittata finirà sul coperchio e poi sarà sufficiente farla scivolare di nuovo sulla padella:

tumblr_p4c4uihwmt1r0awsqo5_1280
Capito?

Ora chiudi di nuovo col coperchio e fai cuocere per altri 8 minuti. Sempre fiamma bassa, mi raccomando.

Come fare a sapere se è pronta? Rigirarla di nuovo è un ottimo metodo, ma attenzione a non essere troppo confident, che poi la spacchi proprio verso la fine ed è un peccato.

Finito. Siamo fieri possessori di una frittata che dovrebbe avere questo aspetto:

tumblr_p4c4uihwmt1r0awsqo6_1280

Ci ho cenato? Assolutamente no! Ho aggiunto un po’ di salsicce di maiale nero ed ecco la mia porzione abbondante:

tumblr_p4c4uihwmt1r0awsqo7_1280
Madonna, la fame.

Ti lascio col video sacro, fanne buon uso.

Ciao e buon appetito!

 

Annunci
Primi, Roba alla Don Camillo e Peppone

Gli spaghetti in bianco di Don Camillo e Peppone.

Ero già pronta ad inondarvi con il mio ormai notissimo entusiasmo da carnivoro convinto.

tumblr_o5jbbhcctw1ueufq0o5_4001
Così.

Poi, dopo aver passato la serata a cucinare la trippa, l’ho assaggiata e stavo per vomitare. Letteralmente. L’ho assaggiata di nuovo. E di nuovo. E di nuovo. Sono passata così al disgusto, seguito dal Peccato, perché il sugo è proprio buono! per poi tornare al senso di nausea.
Durante la notte sono stata malissimo, ma così male che non mi succedeva dal 1942, tipo.

tumblr_o2iimghvav1sficgyo1_400
I bei tempi in cui si salutava così.

Triste, perché ero già pronta con la sigla perfetta:

tumblr_p48xuffsqa1r0awsqo1_1280
Pizzakaiju e la trippa: erano felici.

Quindi qui si stava per saltare la cena. Oppure ci si poteva ridurre a biscotti e porcate immonde.

tumblr_p2k7s04bs01sa11jco1_540
Da mangiarsi con la tristezza nel cuore.

Poi mi è venuto in mente che è un mese che rompo i coglioni con gli spaghetti in bianco di Don Camillo e Peppone, quindi ho riciclato per metà la ricetta delle tagliatelle col basilico di pochi giorni fa e finalmente me li sono preparati.

Risultato? Un capolavoro, come tutte le cose povere e semplici di questo universo. E chi se ne frega se qualcuno dovrà per forza urlare che il procedimento è troppo una stronzata per riempire un post su internet. Io so che c’è chi apprezzerà e si strafogherà di spaghetti. Gli altri, sanno bene dove devono recarsi.

tumblr_oryir6cjdh1shp9dyo4_400
Bravo, diglielo tu.

Partiamo.
Go, go, go! 

Per preparare gli spaghetti in bianco di Don Camillo e Peppone, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di spaghetti;
  • 60 grammi di burro;
  • 50 grammi di parmigiano + altri 30 grammi da mettere sui piatti.

Metti l’acqua della pasta a bollire.
In un padellino caccia dentro i 60 grammi di burro e falli sciogliere, a fiamma bassa. Quando il burro è totalmente sciolto spegni la fiamma, altrimenti si brucia. Riaccendila però quando staranno per arrivare gli spaghetti, sempre bassa, perché la pentola dovrà essere calda.

tumblr_p48xuffsqa1r0awsqo2_1280

Gratta il parmigiano. 50 grammi in un piattino, il rimanente in un altro. Così non ti confondi.

tumblr_p48xuffsqa1r0awsqo3_1280

Cala gli spaghetti e tirali fuori tre minuti prima del tempo indicato sulla confezione.
Cacciali dentro alla pentola col burro e concludi lì la cottura, facendoli saltare a fiamma media. Gira di continuo, usando forchettoni o pinze.

tumblr_p48xuffsqa1r0awsqo4_1280

A fiamma spenta aggiungi il parmigiano.

tumblr_p48xuffsqa1r0awsqo5_1280

Mescola benissimo.

tumblr_p48xuffsqa1r0awsqo6_1280

Poi comincia ad impiattare, nel modo più volgare e popolare possibile:

tumblr_p48xuffsqa1r0awsqo7_1280
Questa foto mi fa venire famissima.

Cospargi i piatti col rimanente parmigiano.
Ecco cosa dovresti avere ottenuto:

tumblr_p48xuffsqa1r0awsqo8_1280

Per me è meglio della pasta aglio, olio e peperoncino e pure della pasta al sugo.
Sì, non è alta cucina, ma sapete dove se la possono ficcare l’alta cucina, no?

Ciao e buon appetito!

 

Primi, Roba alla Don Camillo e Peppone

Tagliatelle al burro e basilico.

Io c’ho una voglia di spaghetti in bianco, con proprio solo burro e parmigiano, da quando ho visto il Ritorno di Don Camillo. Che ormai saran due mesi abbondanti eppure, nonostante me li sogni di notte, ancora non mi sono decisa a prepararli.
Però ieri avevo per le mani una di quelle ricette di merda, piena di olio e di aglio e di roba a caso che non si capiva proprio come la cuoca potesse essere tanto creativa… e in mezzo c’erano le tagliatelle.
Tagliatelle. Tagliatelle. Tagliatelle. 
Riuscivo a pensare solo a quello.
Quindi perché non improvvisare una roba alla Peppone ed unire la mia voglia di spaghetti in bianco preparando proprio le tagliatelle?

28058883_1938060449556526_8284022565216553987_n
Eh, tu dici così, poi però quando le assaggerai cambierai idea.

È stata un’ottima idea, una leccornia che è andata a ruba, un vero manicaretto: mio marito si è leccato i baffi, i piccoli di casa hanno apprezzato il piatto goloso, gli amichetti pelosi hanno gioito coi resti e zio Cleto mi ha mandato a fanculo porcodiando, come sempre.

tumblr_ol2z2r5mmz1vaqoiqo1_400
Per un attimo hai pensato di essere su GialloZafferano, eh?

Iniziamo, va.
Go, go, go! 

Per preparare le tagliatelle con burro e basilico, per due persone, hai bisogno di:

  • una porzione per due di tagliatelle, che puoi costruire con le tue belle manine di merda usando questa ricetta qui;
  • 60 grammi di burro;
  • una cipolla bianca;
  • parecchio basilico. Ne ho usato quasi 60 grammi;
  • 50 grammi di parmigiano + parmigiano da aggiungere sui piatti;
  • sale e pepe.

Niente ingrediente segreto? Se proprio vuoi, usa questo:

tumblr_mfujd8xnms1rd27mgo1_500
Fidati, sta bene su tutto.

Metti a bollire l’acqua della pasta. Ricordati del trucco dei cucchiai d’olio, per evitare che le tagliatelle si incollino. 
Quale trucco? Allora non ascolti: aggiungi un cucchiaio d’olio per commensale, nell’acqua. Fidati, funziona.

Trita la cipolla.

In una padella piuttosto capiente fai sciogliere a fiamma bassa i 60 grammi di burro.

tumblr_p457qwzchq1r0awsqo1_1280

Aggiungi la cipolla e fai stufare, sempre a fiamma bassissima, per circa 20 minuti.

tumblr_p457qwzchq1r0awsqo2_1280

La cipolla dovrà essere quasi caramellata. Avrà questo aspetto:

tumblr_p457qwzchq1r0awsqo3_1280

Spezzetta il basilico con le mani e gratta il parmigiano.
Spegni la fiamma sotto la padella e caccia dentro anche il basilico. Dai una macinata di pepe e aggiungi un pochino di sale.

tumblr_p457qwzchq1r0awsqo4_1280

Adesso bisogna solo aspettare la pasta.
Scolala molto al dente, poiché dobbiamo finire la cottura in padella. Tieni conto che la cottura delle tagliatelle è di 2 minuti scarsi (molto scarsi!). Io l’ho messa in pentola, ho chiuso col coperchio per velocizzare il ritorno dell’ebollizione e dopo 30 secondi dalle bolle l’ho scolata.

Accendi la fiamma sotto la padella e fai saltare le tagliatelle per altri 30 secondi, mescolando bene usando forchettone e pinze, di modo che assorbano la quintalata di burro che abbiamo amorevolmente sciolto.

tumblr_p457qwzchq1r0awsqo5_1280

A fiamma spenta aggiungi il parmigiano e mescola bene tutto.

Sui piatti cospargi di pepe, aggiungi qualche altra foglia di basilico e concludi con dell’altro parmigiano.
Ecco il capolavoro:

tumblr_p457qwzchq1r0awsqo6_1280

Ti mostro una foto meno bella, ma che dà più il senso di cosa dovresti avere nei piatti:

tumblr_p457qwzchq1r0awsqo7_1280

Alla faccia di chi sbava per tartufi e caviale, questo è il vero cibo degli dei.

Ciao e buon appetito!

Contorni, roba da forno

Zucca al forno.

Quello che ti sto presentando è un contorno? Un secondo? Un piatto unico?
Mabbboh, io so solo che la mia tavola ogni sera è circa così:

giphy2

In questo caso non ci ho cenato, ma il piatto che ti sto per presentare ha fatto da accompagnamento ad un coniglio cotto nel vino.
Mi rendo anche conto che pure a te non frega un cazzo delle denominazioni e che hai solo una semplice quanto vitale richiesta: MANGIARE.

tumblr_ohto1o0gip1vmulg7o1_500
Ed ora ti accontento, stai calma.

Dunque metti a posto la cucina, lava i piatti che hai lì da tre giorni, se ti senti in forma puoi anche pensare di pulire i fornelli.
Oppure lascia tutto così ed iniziamo lo stesso, go, go, go!

tumblr_p3u9bsokao1wnpcrvo1_1280
Tanti cuori per questa immagine.

Per preparare della zucca al forno, per due persone, hai bisogno di:

  • 800 grammi di zucca (o più, la dose non è obbligatoria);
  • tre cucchiai di pangrattato + un altro cucchiaio per infarinare la teglia;
  • 2 cucchiai d’olio + un altro cucchiaio per la teglia;
  • rosmarino, sale, pepe;
  • 200 grammi di formaggio a scelta. Il mio consiglio è un formaggio saporito, come un gorgonzola, un provolone o una provola fresca. Ma va bene anche qualcosa di più dolce, come una cacioricotta di pecora. In questo caso ho usato un formaggio che non conoscevo che non era salato per niente. Temevo che il contrasto fosse troppo poco, ma il risultato è stato ottimo ugualmente. Quindi, vedi tu.

Scalda il forno a duecento gradi.
Taglia la zucca a dadini delle dimensioni che vuoi. Più saranno grandi, più impiegheranno a cuocere.

tumblr_p40yowec3q1r0awsqo1_1280

Metti la zucca in una ciotola e aggiungi due cucchiai d’olio, del sale e del pepe. Mescola tutto con le mani.
Aggiungi anche tre cucchiai di pangrattato e mescola ancora.

tumblr_p40yowec3q1r0awsqo2_1280

Cospargi una teglia da forno con un po’ d’olio e pangrattato.

tumblr_p40yowec3q1r0awsqo3_1280

Versaci dentro la zucca, cospargi con ulteriore pangrattato, appoggiaci sopra il rosmarino ed inforna.

tumblr_p40yowec3q1r0awsqo4_1280

Il tempo di cottura sarà variabile dalla quantità di zucca e soprattutto dalla dimensione dei cubetti. La mia ha impiegato più di 30 minuti a cuocere. Come sapere quando fermarsi: ogni tanto infilza con una forchetta, quando non fa più resistenza da lì in poi puoi pensare di spegnere. Dipende anche da quanto croccante la vuoi.

Mentre aspetti la zucca, taglia il formaggio. A dadini oppure, se è grattabile, a scaglie grandi ed enormi.
Più o meno a metà cottura (cioè quando la zucca comincerà ad ammorbidirsi in modo significativo) tira fuori la teglia e caccia dentro il formaggio. Un po’ all’interno (mescolando con un cucchiaio) e poi sulla superficie. Così:

tumblr_p40yowec3q1r0awsqo5_1280

Ricaccia dentro al forno e fai cuocere per il resto del tempo.
È pronta grosso modo quando ti pare, come ti ho già scritto.
La mia, alla fine, aveva questo aspetto:

tumblr_p40yowec3q1r0awsqo6_1280

Ed ecco una parte della porzione che ho trangugiato:

tumblr_p40yowec3q1r0awsqo7_1280
Una piccola parte.

Ed anche oggi si mangia.

tumblr_p3tsoi5dl51u1urgoo2_500
yeeeeee!

Ciao e buon appetito!

 

garbage pail kids, Lo chef presenta, Pane

Alle quattro e mezza tutti a gustarsi Bim Bum Bam ed un bel panino alla Mel Gibson (dal retrogusto leggermente antisemita).

Sì, non sono manco le nove del mattino ed io già sto pensando al cibo.

tumblr_ol15ztjups1rfd7lko1_500
Saggezza ebrea.

L’avevo detto che ti avrei presentato dell’altra monnezza improbabile ed oggi manterrò la promessa. Andando controcorrente, sbattendomene della moda imperante del mangiare sano, senza ciccia, senza olio, senza coraggio.

tumblr_ol357sale51rfd7lko1_500
Altra saggezza ebrea.

Sì, oggi Lo chef presenta un altro panino col burro d’arachidi.
Ormai l’ho messo un po’ ovunque. Mi manca il famoso piatto preferito di Elvis, con marmellata di fragola, burro d’arachidi e pancetta, ma verrà anche quel giorno.
Intanto stavo guardando un film dove Mel Gibson interpretava un pilota americano e ad un certo punto sbrana questo panino immondo che io dovevo per forza provare.
Sono stata persino creativa, perché ho aggiunto il prosciutto cotto. E poi non dite che non mi invento le ricette, eh.

Prendi un paio di coltelli, il pane in cassetta e cominciamo.
Go, go, go!

1471077_472866862832505_509163689_n
He-man non è ebreo ma fa merenda con noi lo stesso.

Per preparare un panino alla Mel Gibson (dal retrogusto un po’ antisemita) hai bisogno di:

  • 2 fette di pane in cassetta. PanBauletto o robe del genere;
  • una dose generosa di burro d’arachidi. Nel mio caso si tratta di Jif con arachidi a pezzi;
  • una dose generosa di maionese. La generosità dei due elementi dipende un po’ dalla tua voglia. Basta che siano della stessa quantità, altrimenti uno prevale sull’altro;
  • del prosciutto cotto. Io l’ho usato a fette spesse, ma sicuramente sottile è ancora più buono.

Prendi appunti, che la ricetta è proprio complessa.

Su una fetta di pane spalma il burro d’arachidi.
Sull’altra fetta di pane spalma la maionese.

tumblr_p3ivb1lhot1r0awsqo1_1280

Se come me possiedi prosciutto a pezzi (con cui di solito pranzano i gatti) taglialo a pezzetti. Altrimenti limitati a mettere il prosciutto a fettine sottili nel panino.

tumblr_p3ivb1lhot1r0awsqo2_1280
Lavori di fino.

Chiudi il panino, schiaccialo bene con le mani per fare aderire le due parti e mangia.

tumblr_p3ivb1lhot1r0awsqo3_1280
Gustarsi Ragazzi Perduti.

Tranquilla, non sarà l’ultimo pezzo della rubrica Garbage Pail Kids.

Ciao e buon appetito!

os7_251a
A presto!
Pizzakaiju Approved, Secondi

Fegato di vitello cipollato con contorno di polenta.

Avevo dei ricordi pessimi del fegato: una roba amarognola, con un retrogusto che non potrei che definire schifoso.
Però io vivo in un posto con un macellaio che c’ha la carne più buona del mondo (o quasi, dai, ma senz’altro lui fa parte dei Masters of the Universe) ed ormai la sperimentazione cannibale è dietro le porte. Però prima di passare alla ciccia umana, ce n’è di roba che devo ancora assaggiare. La trippa, per esempio. O quel puccettoso del coniglio.
Mentre riflettevo su quale animale sbranare per cena, ho trovato questa interessante ricetta di NoceMoscata. Dato che lei è tipo lo Cthulhu della carnazza, mi sono convinta del tutto.  E allora go, go, go col fegato.

tumblr_p277bqa7o11u92o5vo1_1280
ma infatti.

Non ti piace il fegato oppure non hai alcun interesse alla sperimentazione?
Ci vediamo tra qualche giorno, pace e bene.
Però cazzi tuoi. Perché?

tumblr_p3quz1pcrc1wl9ps9o4_540
Ecco perché. Tanti auguri nella tua ricerca di ricette affidabili.

Ah, se ti senti in dovere di farmi la morale perché povere bestie, lascia perdere. La mia è proprio una causa persa.
Quando inventeranno i replicatori diverrò una vegana convinta, per ora pensa a me come ad un Klingon barbarico.

tumblr_o5jbbhcctw1ueufq0o4_400
Domani vado dal macellaio a chiedere se ha la carne di Pipius.

Partiamo con la ricetta.
Go, go, go!

Per preparare del fegato con cipolle per due persone (ma forse pure tre), hai bisogno di:

  • 500 grammi di fegato. Io ho comprato quello di un vitello di 16 mesi;
  • 100 ml d’olio;
  • 20 grammi di burro;
  • una spruzzata di aceto di vino bianco;
  • 3 cipolle bianche piuttosto grandi;
  • 2 cucchiai d’acqua;
  • sale, pepe ed un po’ di salvia o di menta (a seconda di quello che trovi. Io, nella sfiga, avevo solo salvia essiccata).

Per la polenta di contorno hai bisogno di:

  • 150 grammi di polenta istantanea;
  • 500 grammi di latte + 300 grammi di acqua;
  • sale.

Sì, la ciccia che ti ho messo negli ingredienti è tantissima, però anche ‘sticazzi: non siamo qui per dimagrire, ma per provare un piatto povero. E i piatti poveri, ormai lo sappiamo, sono grassi per natura.
Quindi non ti azzardare a levare un solo grammo di burro o di olio, che ti taglio le mani.

tumblr_p3pro2gmue1tulv1do1_500
Il destino di chi vuole cucinare un fegato con cipolle senza grassi, senza glutine e senza lattosio.

Innanzitutto il solito Pizzakaiju&friends:

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo3_1280
Ciao, sono il fegato del vitello dai piedi di balsa.

Come vedi devi fartelo tagliare a fettine e più sono sottili e meglio è: il fegato va cotto velocemente e mangiato caldissimo, altrimenti il suo gusto muta in maniera fin troppo percettibile. Il nostro scopo è ottenere degli straccetti, non di mangiarci delle bistecche.

Come si gestisce?
Innanzitutto bisogna sciacquarlo in acqua, per eliminare il sangue:

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo4_1280

Poi lo tamponi con della carta assorbente, per asciugarlo un minimo:

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo5_1280

Adesso devi tagliarlo a striscioline. Io ho usato le forbici, che sono più affilate dei miei coltelli.

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo6_1280

Se sei un mutante avrai la vita più facile, poiché puoi risolvere quasi tutti i problemi culinari semplicemente tirando fuori gli artigli:

tumblr_mw4w3jgn8m1rze1vao1_500
Letteralmente.

Lascia il fegato su un piatto e prepariamo le cipolle.
Tagliale a fettine non troppo spesse.

In una padella piuttosto grande metti tutto l’olio ed il burro.

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo1_1280

Scalda la padella a fiamma medio bassa, poi caccia dentro anche le cipolle.

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo2_1280

Fai soffriggere per un paio di minuti, mescola bene e poi abbassa la fiamma al minimo. Aggiungi l’aceto, l’acqua e falle stufare per 15-20 minuti.

Durante questa fase ti consiglio di preparare la polenta con le dosi che ti ho dato. Avanzerà pure, quindi non aumentare. Il procedimento lo abbiamo già imparato qui, quindi non lo ripeterò.

Le cipolle dovranno essere belle morbide, senza risultare colorate o bruciacchiate.
Eccole:

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo7_1280

A questo punto caccia dentro gli straccetti di fegato, aggiusta di sale e di pepe e metti la salvia (o la menta che sia).

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo8_1280

Alza la fiamma al massimo e fai cuocere dai 5 ai 7 minuti. Gira cipolle e fegato per tutta la durata della cottura, con l’aiuto di una pinza.

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo9_1280

Esaurito quel tempo assaggia: se è pronto spegni subito ed impiatta.
Come posso spiegarti se è pronto? Non posso. Posso solo dirti che è molto morbido e dolce. Meno cuoce e meglio è, questa è la regola che ho imparato io.

Fai le parti e mangia, non scordandoti un paio di cucchiaiate abbondanti di polenta che userai per fare la scarpetta (ma che è buonissima pure insieme al fegato stesso, prova e vedrai).

tumblr_p3u0kbi8xu1r0awsqo10_1280

Quella roba liquida che vedi è ciccia e ti consiglio vivamente di pappartela, perché è mondiale.
Questa è una porzione per circa 56 sbabbari, ma io me la sono divorata da sola. Era troppo buona per arrendersi ed alla fine ho vinto io. Non è rimasto niente sul piatto. NIENTE.

Verso la fine della cena il fegato si è un po’ raffreddato ed ecco lì, il retrogusto amarognolo e quella consistenza un po’ vomitosa che ricordavo. Ergo: se il fegato fa schifo, qualcuno qui l’ha cucinato di merda. Sei avvisata!

Ciao e buon appetito!

Pizzakaiju Approved, Torte rustiche

Guarda che la mozzarella di bufala non si mette in frigorifero.

Anche tu stanca di quest’inverno di merda? Sogni cene a base di mozzarella di bufala e pomodorini, però alla fine ti ritrovi a bere litri di vellutate o minestre per combattere il freddo gelido?
Bene. Oggi mettiamo la caprese in forno e che l’inverno maledetto si fotta.

giphy1
SHOCK!

Tranquilla che non roviniamo la mozzarella, quella ce la mangiamo a temperatura ambiente, non mi sono rincoglionita.

L’idea di noce moscata è tanto semplice quanto buona: una torta salata con i pomodorini appassiti al forno, condita successivamente con mozzarella, olio, origano e basilico. Una caprese a tutti gli effetti, solo leggermente calda.

Che poi, cosa cerco di vendertela a fare? Tu, come me, mangeresti di tutto.

tumblr_nt8mxpjoa61qzn0kbo1_500
Noi.

Partiamo.
Go, go, go!

Per preparare una caprese in sfoglia, che sfamerà due persone, hai bisogno di:

  • un rotolo di pasta sfoglia rotondo (diametro 32cm);
  • 250 grammi di bocconcini di mozzarella di bufala;
  • 250 grammi di pomodorini;
  • un cucchiaio d’olio, qualche foglia di basilico, origano, poco sale.

Accendi il forno a 200 gradi, che tanto non ci vorrà molto.
Lava ed asciuga bene i pomodorini.

tumblr_p3pvoaausm1r0awsqo1_1280

Stendi la sfoglia, senza togliere la carta da forno cui è avvolta, in una tortiera rotonda di 24-26 centimetri di diametro.
Arrotola la parte in eccesso, creando un bordone.

Dopodiché bucherella tutta la base con una forchetta.

tumblr_p3pvoaausm1r0awsqo2_1280

Con uno stuzzicadenti bucherella i pomodorini. Fai parecchi buchi, poiché dobbiamo fare uscire un po’ della loro acqua per non fare bagnare in modo eccessivo la sfoglia. Se vuoi, puoi anche premere leggermente ogni pomodorino, per fare uscire il liquido. Senza spaccarli, quindi devi praticare una pressione minima, mi raccomando.

tumblr_p3pvoaausm1r0awsqo3_1280

Ora disponi i pomodorini sulla sfoglia. In maniera circolare, a caso oppure a griglia. Come ti pare, basta che ci sia dello spazio tra un pomodorino e l’altro.
Sala leggermente ogni pomodorino.

tumblr_p3pvoaausm1r0awsqo4_1280

Adesso inforna. Duecento gradi per minimo 20 minuti. Io ho proseguito la cottura per quasi quaranta minuti, poiché volevo la sfoglia molto colorata e per essere pure sicura che il liquido dei pomodorini non fermasse la cottura della base.

Mentre attendi, leva la mozzarella dalla sua acqua e lasciala riposare in un piatto.
So che non c’è bisogno di precisarlo, ma non si sa mai: la mozzarella di bufala non va mai messa in frigo. Non mi fare incazzare.

Controlla la torta nel forno e se vedi che si gonfiano le parti tra un pomodorino e l’altro, bucherellale con una forchetta. Ma tanto si sgonfieranno da sole, quindi non mi preoccuperei più di tanto.

Fai uscire la torta quando sarà colorata come la vuoi tu. Come già detto in precedenza, i tempi sono relativi. Ecco la mia:

tumblr_p3pvoaausm1r0awsqo5_1280

Sposta i pomodorini per fare spazio alla mozzarella.

tumblr_p3pvoaausm1r0awsqo6_1280

Ora condisci con un cucchiaio d’olio, dell’origano e qualche foglia di basilico.

tumblr_p3pvoaausm1r0awsqo8_1280

Pizzakaiju prese la caprese in sfoglia, la spezzò  a metà e disse Sbrigati e mangia, che sennò si fredda.

Guarda che spettacolo:

tumblr_p3pvoaausm1r0awsqo7_1280

Madonna, la fame.

Ciao e buon appetito!

Primi

Pasta e ceci con ‘nduja.

A tutti quelli che hanno scritto che per cuocere i ceci secchi sarebbero stati necessari dai 150 minuti in su, dedico una gif:

tumblr_p05ki6zic01qgvqxoo6_r1_400
Perché anche negli insulti ci vuole stile.

A causa di questa valanga di informazioni sbagliate (nonché le uniche del web) ho evitato di cucinare i ceci da quando ho aperto il blog. Che chi cazzo c’aveva voglia, di aspettare dai 150 minuti in su.
Poi ho trovato la ricetta di Pappagallo della pasta e ceci con ‘nduja ed ho pensato che basta, la pigrizia era giunto il tempo di sfrattarla da casa.
Così ho immerso in acqua i ceci per una notte intera e mezza mattina (15 ore) e poi le ho messe a cuocere.
Sai quanto ci ho messo? Un’ora. Una pidocchiosissima ora. 
Quindi, ribadisco:

tumblr_p05ki6zic01qgvqxoo1_400
E ribadisco sempre con stile.

Inutile dire che i ceci in scatola stanno ai ceci secchi come la scaloppina al limone sta ad una meravigliosa bistecca al sangue. Quindi mai più barattoli, se non per i cannellini, che tanto mi fanno schifo in ogni forma.

Finite le bestemmie, passiamo alla ricetta.
Go, go, go!

Per preparare una pasta e ceci con ‘nduja, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di pasta corta;
  • ‘nduja. L’ho pesata e ne ho usata 70 grammi, ma è difficile indicare una quantità esatta. Come ho già accennato altre volte, ogni ‘nduja è a sé. Ultimamente ne sto usando una meno piccante ma più saporita in altre maniere, quindi posso abbondare. Avessi avuto quella assassina cui ero abituata, probabilmente avrei dimezzato la dose.
  • 200 grammi di ceci secchi. Da 200 grammi ho ricavato circa 450 grammi di ceci. La dose che ci serve.

Metti a bagno i ceci la notte prima, poi cuocili. Come? Scolali, cacciali in una pentola e coprili con abbondante acqua. Appena il tutto inizia a sobbollire, fai cuocere per un’ora semicoperto e a fiamma bassa. Non salare. Dopo un’ora assaggia: se i ceci ti sembrano ancora duri prosegui. A me un’ora è bastata e dato che non so se i ceci secchi sono tutti uguali, ti mostro la marca che ho comprato:

tumblr_p3oiesxn381r0awsqo2_1280

Quando i ceci sono pronti, spegni la fiamma e lasciali nella pentola immersi nella loro acqua di cottura, coperti, fino al momento in cui ti serviranno per cucinare.

Metti l’acqua della pasta a bollire.

In una pentola (ci cuoceremo anche la pasta, in parte, quindi scegline una dai bordi alti e di cui possiedi il coperchio) metti la ‘nduja a pezzi. Senza olio o altri grassi aggiunti.

tumblr_p3oiesxn381r0awsqo1_1280

Accendi la fiamma al minimo e falla sciogliere lentamente.
Intanto scola i ceci (senza buttare l’acqua in cui hanno cotto!) e dividili in due parti uguali.
Una parte dobbiamo frullarla insieme a gran parte del liquido di cottura.

tumblr_p3oiesxn381r0awsqo4_1280

Devi ottenere una crema molto liquida, quindi non avere paura di abbondare con l’acqua. Aggiungi un po’ di sale, ma senza esagerare.

Appena la ‘nduja si sarà sciolta, butta dentro anche i ceci interi e sala leggermente:

tumblr_p3oiesxn381r0awsqo3_1280

Mescola bene e versa pure quelli frullati:

tumblr_p3oiesxn381r0awsqo5_1280

Scalda tutto a fiamma medio bassa, in attesa della pasta.

L’acqua della pasta bolle? Bene, adesso dobbiamo cuocerla quel tanto che basta per ammorbidirla. Io avevo una pasta da 14 minuti di cottura, l’ho fatta bollire per 4.
La maggioranza del tempo dovrà cuocere nei ceci, quindi regolati di conseguenza.

Dopo i 4 minuti (o due, se hai un tempo di cottura complessivo minore) scola la pasta ma non buttare l’acqua di cottura, perché ci servirà.

Butta la pasta nella pentola coi ceci e fai cuocere, a fiamma medio alta. Se vedi che il liquido scarseggia, aggiungi una mestolata di acqua di cottura.  

Se la vuoi molto liquida, puoi alzare le mestolate di cottura a quanto ti pare. Io la volevo praticamente asciutta, quindi un mestolo è bastato ed avanzato.

tumblr_p3oiesxn381r0awsqo6_1280

Spegni la fiamma a tre minuti dal tempo indicato sulla confezione (complessivo, eh! Ricordati che hai già fatto bollire la pasta per un po’). Poi chiudi col coperchio e fai riposare dai 5 ai 10 minuti. 

Tieni conto che in questo tempo il liquido diminuirà ulteriormente. Quindi fai in modo che non sia troppo secco quando spegni la fiamma e, se vuoi un risultato mooooolto brodoso, aggiungi altra acqua bollente.

Una volta riaperto il coperchio, dopo più di 5 minuti di attesa, ecco il risultato:

tumblr_p3oiesxn381r0awsqo7_1280

Ed ecco il mio meraviglioso piatto:

tumblr_p3oiesxn381r0awsqo8_1280

La pasta e ceci migliore che abbia mai mangiato ed il riposo in pentola è quella piccola genialata che ti cambia il piatto in modo radicale.
Mondiale.

Ciao e buon appetito!

Risotti

Vi stupirò con della pessima CGI.

No, questa non me la sono inventata.
È una ricetta che trovi in diverse versioni e tutte mi hanno lasciata un po’ perplessa. Stiamo per cucinare un risotto al panettone, ma se poi risulta troppo dolce, qui ci tocca chiamare la pizzeria.

Sì, hai capito bene. Risotto al Panettone. E se hai qualcosa da ridire perché ti senti strenuo difensore della cucina tradizionale, ti lascio parlare con il mio addetto alle pubbliche relazioni.

tumblr_ouumudhhh41s1v3r1o2_540
Che reagirà così.

Se non ti piace sperimentare sfanculizzati e torna tra qualche giorno. Altrimenti Welcome Stranger e parliamone.

Niente spumante nella base e neppure niente panettone durante le prime fasi di cottura, contrariamente a ciò che fanno quasi tutti gli altri. Ed il perché te lo spiego subito: lo spumante non è come il vino. Tolto l’alcool, quello che rimane è lo zucchero. Non credo sia necessario aggiungere zucchero in una ricetta già semidolce. Idem per il panettone: se inserito nella base del risotto, il risultato finale sarà solo dolciastro.
Io volevo un risotto salato, con il contrasto del panettone nel risultato finale. Credo di esserci riuscita.

tumblr_oryir6cjdh1shp9dyo3_400
Yeeeeee…!

Mi è piaciuto e quindi ti passo la ricetta. Che è facilissima.
Go, go, go!

Per preparare un risotto al panettone, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso carnaroli;
  • un litro e mezzo di brodo vegetale;
  • 150 grammi di panettone (con canditi e tutto);
  • mezza cipolla;
  • una noce di burro (circa 25 grammi) ed un cucchiaio d’olio;
  • 50 grammi di parmigiano.

Comincia preparando il brodo.
Quando è pronto tienilo coperto e molto caldo, ci servirà fino alla fine del procedimento.
Intanto trita la cipolla e grattugia il parmigiano.

In una padella dai bordi alti metti la noce di burro ed un cucchiaio d’olio. Appena sono caldi, fai soffriggere la cipolla tritata, a fiamma bassa.

Mentre attendi taglia a pezzi il panettone. Ti consiglio di fare quadrotti piuttosto grossi: l’ideale sarebbe non farlo sbriciolare nel risotto, ma di beccarsi dei bocconi di panettone tra una forchettata e l’altra.

tumblr_p3keb4pw6i1r0awsqo1_1280

Quando la cipolla è colorata, alza leggermente la fiamma e fai tostare il riso per un minuto.

tumblr_p3keb4pw6i1r0awsqo2_1280

Ricopri tutto col brodo e prepara il riso, che ormai dovresti saper fare.
Mano a mano che il riso assorbe l’acqua aggiungine. Il tempo medio di un riso è, come sempre, 15-20 minuti, quindi regolati di conseguenza con le mestolate di brodo. Gira ogni tanto il riso con un cucchiaio di legno.
Noterai il riso ingrossarsi gradualmente. Assaggia e quando è pronto spegni la fiamma.

Ti ricordo – male non fa – che il risotto non deve essere una pappa asciutta. Deve rimanere del brodo, per formare una consistenza che non sia né liquida né compatta. E normalmente ci vorrebbe poco brodo, verso la fine. In questo caso, il panettone se ne berrà a chilate, quindi aggiungi una mestolata bella abbondante verso la fine (che sia bollente, mi raccomando).

Caccia dentro il panettone ed il parmigiano.

tumblr_p3keb4pw6i1r0awsqo3_1280

Mescola tutto e, se ti pare che il panettone abbia già ingurgitato tutto il liquido, aggiungi altro brodo (sempre bollentissimo).
Lascia riposare per due minuti e dovresti avere ottenuto questo risultato:

tumblr_p3keb4pw6i1r0awsqo4_1280

Fai i piatti e mangiati questa roba, tanto strana quanto buona:

tumblr_p3keb4pw6i1r0awsqo5_1280

Ed anche oggi si mangia!

tumblr_oryir6cjdh1shp9dyo8_400
Yeeee…!

Ciao e buon appetito!

Secondi

Bocconcini di pollo in padella.

Negli ultimi giorni non è andata benissimo.
Ogni volta che ho preparato la cena, il giudizio è stato il seguente:

giphy
Bella merda.

È stata colpa mia? Giusto perché ho dato retta ad un paio di blogghine sconosciute, perché volevo provare il brivido della sperimentazione (umana e culinaria). Inutile dire che le insidie sono state le solite: ingredienti a caso, tempi e metodi di cottura inesistenti, descrizioni di impasti molto fantasiose.
L’internet è pieno di pseudocuochi malefici.

tumblr_p2aifa7fkm1qcxzu2o3_540
Per colpa loro.

Ieri sera è stata l’ennesima tragedia, ma per fortuna avevo un piano B. Mi serviva del pollo, il macellaio me ne ha dato i soliti seicento chili, quindi ho improvvisato una spadellata.
È una roba superfacile, non si può sbagliare ed in realtà la cucino spessissimo. Solo che non ho mai messo la ricetta, non so bene perché.

tenor
Sì, quando l’ho scoperto mi sono insultata da sola.

Forse perché sarebbe come mettere quella della pasta in bianco? Ma, in fin dei conti, la pasta in bianco non è cibo degli dei?

Quindi partiamo con la ricetta dei bocconcini di pollo in padella.
Go, go, go!

Per preparare dei bocconcini di pollo in padella, per due persone, hai bisogno di:

  • 1 chilo di petto di pollo;
  • 2 cucchiai d’olio;
  • qualche rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia;
  • una cipolla bianca;
  • sale, pepe bianco (o nero, fa lo stesso).

Taglia il petto di pollo a dadini. O fattelo tagliare dal macellaio, ancora meglio.

tumblr_p3h1varb6s1r0awsqo2_1280
Questo è mezzo chilo.

Trita la cipolla.
Raccogli le varie spezie, che poi partiamo.

tumblr_p3h1varb6s1r0awsqo3_1280
Trova l’intruso.

In una padella piuttosto capiente fai scaldare due cucchiai d’olio. Appena sono caldi, soffriggi a fiamma bassa la cipolla.

tumblr_p3h1varb6s1r0awsqo4_1280

Una volta che la cipolla ha cambiato colore, aggiungi il rosmarino ed anche la salvia (la mia è essiccata, per questo non la vedi in foto).
Fai soffriggere un altro minuto, poi caccia dentro anche il pollo.

Alza la fiamma in medio-alta e fai cuocere per almeno dieci minuti.

tumblr_p3h1varb6s1r0awsqo5_1280

I tempi di cottura sono molto indicativi, dipende quale risultato finale vuoi ottenere. Se vuoi il pollo esternamente più colorato rispetto alla foto qui sopra, dovrai ovviamente continuare.
Solo a fine cottura aggiungi un po’ di pepe bianco e del sale.

Tutto qui, il piatto è finito. Puoi mangiarlo da solo o, ancora meglio, con un contorno qualsiasi. Dieci minuti di lavoro per un piatto buonissimo. 
Ogni tanto bisogna pur mettere delle ricette salvavita.

Ecco ciò che ho combinato. Il piatto forte di quella sera, in realtà, era un’orrenda spinacina casalinga. Sia lodato il macellaio ed i suoi petti di pollo mastodontici:

tumblr_p3h1varb6s1r0awsqo6_1280
Tanta tristezza.

Ciao e buon appetito!