Uova al forno

Tutto quello che accade al tuo corpo – con la tua alimentazione ed il tuo sport od il tuo pesaculismo – non può essere tramandato al mondo.
Insomma, quello che accade a te rimane a te soltanto e direi che questa è una delle sacre regole dell’esistenza.

Tipo le regole di questa gente qui.

Ogni giorno c’è chi mi domanda quante calorie ingerisco al giorno, quanta palestra faccio, che dieta seguo, quante volte al giorno cago e pure come faccio ad ottenere delle sonorità così intense. Ed io non posso che rispondere in un solo modo: sono domande molto interessanti. Grazie per avermele poste.

Grazie, ma questa diplomazia l’ho imparata da Elio e le storie tese.

La realtà è che non esistono regole che possono applicarsi a più di un individuo alla volta e quello che funziona con me non funziona con te. Punto.
Pure io vado a tentativi e cambio sia allenamento che alimentazione molto spesso, perché è il corpo stesso ad urlarmi che non è più contento di quello che stiamo facendo.
A volte desiderando fortemente un pacco di biscotti perché per una settimana gli ho tolto gli zuccheri, altre volendo il digiuno, altre ancora non sa che cazzo fare e rimaniamo nel dubbio, cercando di alimentarlo con roba sana che riempia.
Ogni giorno è una sorpresa.
E la cosa vera è che è impossibile creare un programma alimentare che funzioni ogni giorno. Ci si può provare, inciampando qui e là.

Sì, ok, ciao Namor!

L’importante è cercare di ascoltarsi e bestemmiare poco quando ci si ingozza di cioccolata perché in preda ad una crisi isterica, seguendo il motto Ma che cazzo me ne fotto a me.
Poi il giorno dopo si torna col riso bollito, il polletto, le uova.
Tipo queste uova che ti sto per presentare, mangiate il giorno dopo un cheat day epocale.

Go, go, go!

E allenati sul serio, non fare come questa qui che ha evidentemente i pesi di cartapesta (dove sono i muscoli, eh?).

Per preparare delle uova al forno, per una persona, hai bisogno di:

  • 4 uova;
  • 300 grammi di passata di pomodoro;
  • 30 grammi di parmigiano;
  • sale, pepe, basilico;
  • 10 grammi d’olio;
  • pane.

Accendi il forno a 180 gradi, modalità statica.
Grattugia il parmigiano.

Versa i 300 grammi di passata in una ciotola e condiscili con un po’ di sale, pepe e i 10 grammi d’olio. Mescola bene.

Prendi la teglia (teglia che userai per mangiare, quindi che sia comoda) e versaci un po’ di passata. Quel che occorre per coprire leggermente il fondo.

Rompi le uova una alla volta in un bicchiere. E sempre una alla volta bisognerà metterle in teglia.
Quindi rompi:

E poi rovescia nelle teglia, mettendole un po’ distanziate l’una dall’altra:

Metti il resto della passata nella teglia, non coprendo però i tuorli. Quindi piano piano, con l’aiuto di un cucchiaio.

Cospargi col parmigiano. Sempre senza coprire i rossi.

Adesso devi infornare.
180 gradi per minimo 15 minuti, massimo 25. Dipende come vuoi la cottura. In 25 minuti l’uovo diventa praticamente sodo e devo dire che a me è piaciuto molto. L’importante è che gli albumi siano ben cotti, altrimenti fa schifo.
Ecco qui:

Munisciti di pane, cospargi tutto di basilico come vedi nell’immagine qui sopra e mangia, che te lo sei meritato.

Ciao e buon appetito!

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Polpo alla napoletana

C’è chi sogna di fare sesso con Van Damme, chi di diventare un miliardario e chi di essere uno dei Vendicatori.
Io, stanotte, ho sognato di mangiare la pizza più buona del multiverso.

Perché l’unico vero rapporto si può instaurare col cibo, lo sappiamo. C’è qualcuno forse che ti conosce più intimamente di un piatto di spaghetti?

È stato un sogno così intenso che al risveglio mi sono domandata se fosse il caso di aggiornare i macro sull’app del cellulare, perché io me la sono proprio gustata, ‘sta cazzo di pizza.
Un sogno così vivido non l’ho fatto mai, tipo.
E manco una pizza così l’ho mai mangiata, forse, o se è successo è stato talmente tanto tempo fa che chi si ricorda.
Ogni volta che esco da una pizzeria il mio unico pensiero è questo:

pizzaioli incompetenti.

Questo per farti capire quanto l’alimentazione e lo sport mi stiano assorbendo praticamente del tutto.
Non ho molto in testa: guardo film senza concentrarmi (anche perché fan schifo), le serie tv le ho mollate, è sempre brutto e quindi niente passeggiate. L’unica cosa che mi interessa è riempirmi la bocca più possibile senza incamerare grassi e vedere se questo cibarmi mi fa sollevare i pesi.
Spoiler: ho più forza, però alle sette di sera sono così stanca che alle nove già dormo.

e chi lo sa.

E no: non mi sono sognata la pizza perché sto facendo la fame. Sto mangiando pure di più ed in maniera più consistente. Eppure non mi basta mai ed è il mio unico e solo pensiero di tutta la giornata.
Il mondo potrebbe crollare, per quel che me ne fotte.

Pappa. Pappa. E ancora pappa.

Oggi ti propongo la ricetta del polpo al sugo, che dovrebbe chiamarsi alla Napoletana o alla Luciana. Non so se sia la ricetta ufficiale, so che questo è il modo in cui lo preparo io.
Il polpo io lo compro surgelato, perché è più morbido e impiega anche meno a cuocersi. Il gusto, per una volta, non è poi così diverso da quello fresco.

Il tempo della ricetta è quindi circa di un’oretta, se invece decidi di comprarne uno fresco non saprei dirti precisamente. Un po’ di più: quindi preparati per tempo.
Go, go, go!

Sveglia! È ora di andare in cucina!

Per preparare un polpo alla napoletana, per due persone, hai bisogno di:

  • un chilo di polpo, circa. Se lo prendi surgelato compralo più grande, poiché durante lo scongelamento perderà almeno 200-300 grammi di peso;
  • pane per fare i crostini + un filo d’olio per condirli ed uno spicchio d’aglio;
  • prezzemolo. Sia gambi che foglie;
  • 20 grammi d’olio;
  • 80 grammi di olive di gaeta denocciolate;
  • 300 grammi di pomodorini ciliegini o simili;
  • 40 grammi di capperi, ben dissalati;
  • uno spicchio d’aglio;
  • peperoncino secco.

Se hai il polpo surgelato devi scongelarlo. Per farlo mettilo in un recipiente e lascialo riposare in frigorifero per 24 ore. Lo scongelamento migliore è quello a luuuuungo termine, quindi inutile avere fretta.

Erano felici.

Passate 24 ore?
Bene.
Il polpo potrebbe avere occhi e becco. Non ho mai fatto un tutorial perché mi fa schifo fotografarlo, mi spiace non poterti aiutare se non con delle info da Capitan Ovvio: stanno nella testa.

Info così sconvolgenti che uno cade dalla sedia dallo stupore.

Prepariamo tutti gli ingredienti.
Scamicia uno spicchio d’aglio e schiaccialo leggermente.
Dissala bene i capperi: sciacquali infinite volte sotto l’acqua corrente. Non metteremo sale nella cottura del polpo, ma ti assicuro che ti pentirai di non averli lavati bene perché sono sempre TROPPO sapidi.
Denocciola le olive.
Trita del peperoncino.
Taglia a pezzetti i pomodori.
Trita un po’ di prezzemolo e lascia da parte qualche gambo.

In una pentola di cui possiedi il coperchio versa due cucchiai d’olio, metti dentro l’aglio, del peperoncino, i capperi e dei gambi di prezzemolo.

Accendi una fiamma bassa e fai andare il tutto per qualche minuto.
Calaci dentro il polpo, a testa in giù.

Butta dentro pomodorini ed olive.

Chiudi col coperchio e lascia cuocere a fuoco basso basso per circa 25 minuti. Quando dico fuoco basso intendo che devi usare il fornello più piccolo che hai, quello per il ragù. È una cottura lenta e gli unici liquidi che abbiamo sono quelli che tireranno fuori polpo e pomodorini.

Dopo 25 minuti apri la pentola, gira il polpo a testa in su.

Chiudi di nuovo col coperchio e fai cuocere per altri 25 minuti.
Dopodiché apri e concludi la cottura il tempo necessario per fare restringere il sugo, sempre se il polpo ti sembra pronto. Come si capisce? Semplice: i tentacoli non dovranno più avere alcuna rigidità, dovranno essere mollemente appoggiati sul corpo. 
Se noti ancora della rigidità, chiudi col coperchio e prosegui la cottura per altri dieci minuti. Solo quando sarai sicura della sua prontezza fai restringere il sugo.

Ecco più o meno come sarà:

Spegni la fiamma, chiudi col coperchio e lascialo riposare mentre prepari le bruschette.
Accendi il forno a 200 gradi, metti dentro le fette di pane e le fai andare per 10-15 minuti finché sono colorate.
Strofina i bordi di ogni fetta di pane con uno spicchio d’aglio tagliato a metà e poi cospargi il tutto con un po’ d’olio.

Ora puoi preparare i piatti e su ogni porzione spolvera con abbondante prezzemolo.
Ecco cosa dovresti avere davanti:

Ora la tabella nutrizionale!
Facciamo finta che tu abbia mangiato circa 80 grammi di pane.

Nel tuo piatto hai questi valori.
Calorie: 838
Carboidrati: 57g
Proteine: 79g
Grassi: 32g

Ciao e buon appetito!