Penne con crema di bufala, pomodorini al forno e colatura di alici

Non starò qui a tenere una conferenza sui pomodorini confit perché tanto io non so mai una ceppa e la mia ricerca si può riassumere in un brevissimo (ma intenso) viaggetto su google, roba che puoi fare benissimo da sola.

Io so meno di Jeff, su ogni argomento.

Infatti invece di pomodorini confit li chiameremo pomodorini al forno, così non ci sbagliamo. Come abbiamo già combinato in passato, dobbiamo cuocere i pomodorini per un paio d’ore, al forno, condendoli con spezie, zucchero ed olio.

Se ti stai chiedendo se valga la pena accendere il forno per tutto quel tempo la risposta è sì: a parte che se non lo facessi non sarebbe proprio lo stesso piatto, il risultato è davvero notevole.
E prima che ti venga il dubbio che frullare la mozzarella di bufala sia uno scempio e che tutta questa roba insieme sia un azzardo, ti rassicuro: sarà tutto buonissimo e non butterai la cena. Aggiungo che alici e mozzarella di bufala sono un accostamento divino, quindi vai tra’.

No, non finirà così.

Warning: la mozzarella di bufala ti potrebbe gonfiare un po’. Ma ‘sticazzi, sono i rischi di noi mangiatori professionisti.

Oggi non posso neppure tentare di intrattenerti con battute che fanno riderissimo, aneddotoni e racconti di vita: non mi viene in mente niente. D’altra parte non è che uno possa stare sempre a mille, quindi tanto vale mettersi subito a cucinare.

Sentirsi così.

Ho rubato la ricetta a Perle e ciambelle, che se l’è inventata per un contest ed ha fatto un lavoro da Cthulhu.

Per preparare delle penne con crema di bufala, pomodorini al forno e colatura di alici, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di penne rigate;
  • 500 grammi di pomodorini pachino;
  • 20 grammi di colatura di alici;
  • 20 grammi d’olio;
  • 250 grammi di mozzarella di bufala;
  • 125 grammi di latte;
  • aglio secco. Se vuoi puoi anche spremere un po’ di spicchi d’aglio ed usare quelli, ma il lavoro sarà scomodo e ti puzzeranno le mani per tutto il giorno;
  • sale, poco timo, origano, zucchero semolato;
  • qualche foglia di basilico per decorare i piatti;
  • 50 grammi di pangrattato. È tanto, probabilmente ne userai una ventina di grammi, ma meglio essere pronti ad eventuali aggiunte.

Abbiamo bisogno della solita presentazione:

Se non lo sai si tratta di un condimento a base di pesce super salato. Ovvio che, quando decidi di usarlo, non si caccia sale aggiuntivo, perché è peggio della salsa di soia.

Partiamo dai pomodorini.
Lavali beni e tagliali a metà.

Fodera una teglia con carta da forno e adagia i pomodorini a pancia in su.
Comincia a condirli con del timo. Poco, perché tende ad invadere.

Parentesi per l’aglio: l’aglio secco è la scelta più saggia. Facile da distribuire ed indolore. Ma – certo – non è uguale all’aglio fresco. Se vuoi puoi spremere degli spicchi con lo spremi aglio e poi cospargere la pappetta sui pomodorini, con le mani. Due però le difficoltà:

  • non riuscirai a cospargere d’aglio tutti i pomodorini. Ma ‘sticazzi, tanto poi si mescola tutto;
  • le tue mani faranno schifo per il resto della giornata, non importa quanto sapone userai.

E la gente, incontrandoti, reagirà così.

Detto questo, condisci i pomodorini con aglio, un po’ di zucchero (io lo caccio con il cucchiaino, un po’ su tutti i pomodorini), origano ed infine irrorali con un filo d’olio.

Accendi il forno a 140 gradi e falli andare per due ore circa. Controllali: devono perdere tutto il liquido di cottura, ma non devono bruciarsi. 
Se decidi di prepararli molto prima – magari la mattina –  perché ti piace giocare in anticipo sulla preparazione della pappa, ti consiglio di lasciare la cottura indietro di una decina di minuti, in modo da poterli riscaldare per l’ora di cena. Ecco come saranno:

Conclusa l’operazione, possiamo preparare il resto.
Metti l’acqua della pasta a bollire.

Taglia  a pezzi la mozzarella di bufala e mettila nel contenitore del mixer ad immersione, insieme a tutto il suo latte. Aggiungi anche i 125 grammi di latte.
Trita tutto. Otterrai una crema omogenea ma piuttosto spessa:

Versa il composto che hai ottenuto sui piatti.

Metti 50 grammi di pangrattato in un padellino e falli tostare, a fiamma medio bassa. Gira spesso con un cucchiaio di legno. Il pangrattato sarà pronto quando ne sentirai l’odore per casa ed avrà cambiato colore.

Prepara la pasta, scolala e cacciala in una ciotola piuttosto capiente.
Condiscila con 20 grammi di olio, 20 di colatura di alici, tutti i pomodorini e 20 grammi di pangrattato.
Mescola tutto bene. Se vuoi puoi unire altro pangrattato, a gusto.

Adagia la pasta sopra la crema di bufala, condisci con un filo d’olio e decora con un po’ di basilico.

Ecco la tua spettacolare cena:

Bello, eh?
Mangia, che te lo sei meritato.

L’euforia di chi ha cucinato un piatto fighetto ed era pure uno spettacolo.

Ciao e buon appetito!

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