Secondi, Secondi di mare

Alici imbottite al forno.

Avrei tanto voluto preparati un tutorial per pulire le alici fresche, ma forse se googli è meglio.

Il tipico disfattismo del Kaiju.

Non che sia un compito difficile, ma diciamo che lavorare pulito non è di casa ed avresti dovuto osservare immagini forti, di quelle che necessitano la maggiore età, di quelle sangue e merda, di quelle pulp.

Che poi, ti do un consiglio: fattele pulire dal pescivendolo, se puoi, perché qui per 600 grammi di pesce c’è voluta un’ora. Sì, c’avete ragione, sarà senz’altro per robbosità e mongolismo, senz’altro. E tutti lì a sgomitarsi e a scambiarsi occhiolini, perché loro puliscono 40 quintali di alici in sei secondi e mezzo, bendati e con una mano sola.

Loro, che se non la piantano di fare gli Azzurri di Alici gli mando Ryan Gosling a casa.

Se il tuo pescivendolo non te le pulisce, cambia pescivendolo.
Io, francamente, non credo di voler ripetere il tedio di quella serata. Solo all’idea di dover mozzare altre teste e levare spine dorsali mi sento male.

Cupezza nel cuore, nell’animo, nel vestito, nella cravatta, nello sfondo.

Tolta la pulizia, il piatto che ti sto per presentare è facilissimo e non ha neppure bisogno di molto tempo per essere preparato.
Ricetta rubata al Bocca, come accade spesso in questo periodo, ha bisogno di una cottura veloce al forno che non supererà i 20 minuti. Mi rendo conto che fa caldo, ma basta che ti rifugi nel tuo angolo felice e visualizzi della neve e vedrai che il forno non ti sfiancherà.

Ed ecco un mantra adatto per l’evento. Basta crederci.

Gli ingredienti che ti darò sono indicativi, ne potresti anche usare di meno. Come per tutte le cose imbottite, difficile pesare al grammo tutto quello che si usa.

Go, go, go!

Per preparare delle alici imbottite, per due persone, hai bisogno di:

  • 500 grammi di alici fresche. Peso calcolato prima della pulizia;
  • 100 grammi di pecorino toscano stagionato;
  • 5 grammi di curcuma;
  • 2 pomodori di Sorrento belli grandi. Se non li trovi, indicativamente 800 grammi di pomodori da sugo possono bastare;
  • abbondante prezzemolo, 3 foglie di menta, abbondante basilico;
  • pepe, uno spicchio d’aglio, 3 foglie di menta, un po’ d’olio, un po’ di pangrattato e sale;
  • 100-150 grammi di lardo tagliato a fettine non sottilissime. Se hai quello di colonnata sei una bimba fortunata, se hai quello locale va bene uguale. Se non lo trovi, puoi anche virare e comprare il guanciale. Verrà buonissimo ugualmente.

Facciamo finta che tu abbia già le alici pulite. Eccole:

Quindi occupiamoci di tutti gli altri ingredienti.
Gratta a polvere il pecorino toscano.
Fai un trito con prezzemolo, aglio e menta, magari aiutandoti con il mixerino.

Se hai trovato il pezzo di lardo ti tocca tagliartelo a fette. Tipo così:

Lavori manuali un po’ troppo caserecci?

In una ciotola metti tutto il pecorino grattugiato, i 5 grammi di curcuma, il trito che hai preparato, un filo d’olio, del pepe ed un pochino di sale (facoltativo, dipende dalla sapidità del formaggio).
Mescola tutto bene fino ad ottenere una polvere omogenea.

Ora che è tutto pronto, accendi il forno a 200 gradi, modalità ventilata e farciamo.
Rivesti la teglia che hai deciso di usare con della carta da forno ed adagiaci metà delle alici che hai preparato.

Mi raccomando, metà.

Coprile con la polvere di pecorino.

Metti un pezzo di lardo su ogni alice. Io avevo un lardo minuscolo, che non potevo proprio tagliare a fette larghe. Se tu hai invece la possibilità di creare delle coperte larghe per ogni acciuga, che le copra da lato a lato, meglio.

Chiudi ogni alice con un’altra alice, con la pelle rivolta verso l’alto:

Irrora tutto con dell’olio, cospargi di pangrattato e di pepe.

Inforna. Come già detto temperatura a 200 gradi, per circa 10 minuti (tempo indicativo, se il tuo forno fosse più potente del mio ci vorrà meno). Se – come è successo a me – dopo dieci minuti non si fosse colorata la superficie, passa da ventilato a statico ed alza la temperatura. Stacci dietro, che si brucia subito: bastano 2 minuti di quest’operazione per abbronzare il tutto. 

Ecco come dovrebbero apparire alla fine:

Mentre le alici sono in forno, pensiamo ai pomodori.
Quello che in teoria ci serve è la parte più solida del pomodoro: niente pelle né liquido. Scrivo in teoria perché ovviamente mica sei obbligata a pelarli: tuttavia il liquido lo scarterei, in modo da non avere un contorno che annacqui le alici che hai preparato.

Se hai acquistato i pomodori di Sorrento la cosa della spellatura è veramente facile. Si fa esattamente come con tutto il resto della frutta:

Coltello e via.

Riduci i pomodori a dadini piccoli, cacciali in una ciotola e condisci con un cucchiaio d’olio, del sale, pepe ed abbondanti foglie di basilico spezzettate con le mani.
Se nella ciotola si formasse troppo liquido, filtra il tutto con un colino.

Ci siamo!

Innanzitutto ti mostro uno scatto ravvicinato che a me fa venire fame:

Impiatta il tutto ed al centro del piatto metti un po’ del pomodoro che hai preparato.

Ti assicuro che il pomodoro non è inutile: pomodoro ed alici mangiati insieme sono una roba allucinante. 

Basta per cenare? Credo di sì, nel caso ricordati che senz’altro ti è avanzato del pecorino toscano e te lo puoi pappare a pezzi.

Ciao e buon appetito!

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