Secondi, Secondi di mare

Zuppa di cozze alla Tarantina

Pronti per la lezione di alta cucina di oggi?

tumblr_mabwq7sqcu1qcoghfo1_400
Saluti e baci.

Nonostante il pane, le cozze e i pomodori, neppure questo piatto ti sfamerà del tutto. Temo dovrai inventarti qualcosa, tipo cucinare l’impepata di cozze come antipasto, come ho fatto io.

Eh no, non fidarti di quello che leggerai in giro: un chilo di cozze, pur con la zuppa, non riempirà la pancia di 4 persone.

jeeg06
Solite reazioni scaturite dalla lettura di blog di cucina.

Per preparare la zuppa di cozze alla Tarantina, per due persone che rimarranno affamate, hai bisogno di:

– 1 kg di cozze;
– circa un chilo di pomodori;
– prezzemolo, aglio, olio, peperoncino;
– pane per fare i crostini.

Parentesi dei pomodori: questa volta non dobbiamo usarli nella loro interezza. La zuppa non deve avere molto liquido, né i semini. Quindi questa volta sceglili con cura: che siano sodi, ma non troppo duri che poi sono acerbi. Sicuramente scarta quelli mollicci. 

Cosa dobbiamo fare?
Lavarli e tagliarli a spicchi:

tumblr_oxrhibx4cy1r0awsqo1_540
Da ogni spicchio, con l’aiuto del coltello, devi togliere tutto quello che è molle e con i semi:

tumblr_oxrhibx4cy1r0awsqo2_540
La polpa ottenuta però non buttarla: a parte che è un peccato, può servirti nel caso la zuppa venisse troppo poco liquida (e comunque puoi usarla per preparare delle bruschette).

Una volta che hai ottenuto solo l’esterno dei pomodori, tagliali a pezzetti.

tumblr_oxrhibx4cy1r0awsqo3_540

Adesso occupati del pane.
Taglialo a fette ed esegui lo stesso procedimento che ti ho insegnato qui.

Infine dobbiamo aprire le cozze. In una pentola di cui possiedi il coperchio metti un cucchiaio d’olio e adagia le cozze. Chiudi col coperchio e fai cuocere le cozze a fiamma medio alta, fino a che non si saranno aperte.

Non buttare l’acquetta che si sarà formata e togli una parte di guscio da ogni cozza.

tumblr_oxrhibx4cy1r0awsqo4_1280
Ok. Hai ora tutti i componenti per formare la zuppa. Ricapitoliamo? Cozze cotte, pomodori tagliati a pezzetti, pane caldo.

In una pentola parecchio grande fai soffriggere, in un cucchiaio d’olio, un po’ di peperoncino e l’aglio tritato.
Dopo qualche minuto aggiungi i pomodori e fai cuocere per una decina di minuti a fiamma medio alta.

tumblr_oxrhibx4cy1r0awsqo5_1280

Trascorso questo tempo, metti dentro anche le cozze con il loro mezzo guscio e tutta l’acquetta che hai tenuto.

Fai cuocere per qualche altro minuto (4-5 massimo), sempre a fiamma medio alta. Se ti sembra che il sugo sia un po’ troppo secco, puoi anche aggiungere del liquido di pomodoro che hai tenuto da parte (quello che hai ottenuto togliendo semi e polpa, insomma). Io ne ho messo un cucchiaio scarso.

tumblr_oxrhibx4cy1r0awsqo6_1280

Direttamente sui piatti metti del prezzemolo tritato. Accompagna tutto con il pane.
Dovresti avere raggiunto questo risultato:

tumblr_oxrhibx4cy1r0awsqo7_1280

La prossima volta prepareremo dei Paccheri ripieni al forno!

Ciao!

Annunci
Secondi, Secondi di mare

Impepata di cozze + pane per fare i crostini (da preparare al forno).

A parte ricordarti la storia delle ostrichette curiose, volevo anche informarti sul fatto che no, con un chilo di cozze col cazzo che ti riesci a sfamare.
Anche se blog autorevolissimi spacciano un chilo di cozze come una dose per 5. Sì, hai capito bene ma comunque lo ripeto: CINQUE persone.

tumblr_m9qm31jgjj1r564bso1_500
È la stessa faccia che ho fatto io, giuro.

Nella vita vera invece sappiamo quanto gli stomaci siano esigenti e dunque renditi conto che dovrai inventarti qualcos’altro. Un secondo, un antipasto o – come ho fatto io – una zuppa di cozze come rinforzo. E tanto pane.

14502683_1274587379240732_4574467519467361395_n
Questo per evitare la fame notturna e la consueta tradizione dello Svuotamento di Frigo.

Però l’impepata di cozze va imparata, perché è mondiale ed anche facilissima.
Tieni conto anche che questo non è un buon periodo per i frutti di mare. I grandi esperti di scienza ci ammoniscono: mai comprare cozze nei mesi con la R. OttobRe è un momento infelice. Tu fai tzé, te le compri uguale e poi i molluschi sono striminziti. C’avevano ragione i grandi esperti di scienza, quindi regolati.

tumblr_nd5dndnwyh1r0jkkko2_r1_500
Vero, però ho buttato via tipo mezzo chilo di cozze perché erano vuote. No shame, ma tanti porchidii.

Per preparare l’impepata di cozze, per due persone che poi mangeranno anche sei bufali e mezzo in salsa barbecue, hai bisogno di:

– 1 kg di cozze;
– prezzemolo, 2 spicchi d’aglio, pepe, 2 cucchiai d’olio;
– pane per preparare i crostini.

Go, go, go!

Inizia col pulire le cozze. Lo abbiamo già imparato qui, non ho intenzione di ripetermi.

Adesso occupati del pane.
Taglialo a fette non troppo spesse ed infornalo a 200 gradi per circa dieci minuti. Deve diventare più che altro duretto, se diventa anche colorato tanto meglio. Al solito, il forno è una roba troppo personale, quindi controlla il pane. Io credo di averlo lasciato ben più di dieci minuti. Magari il tuo, dopo appena 5, sta già bruciacchiandosi.

Trascorso quel tempo tiralo fuori dal forno, metti un filo d’olio su ogni fetta e strofina i bordi con dell’aglio.

tumblr_oxp3uredcc1r0awsqo1_540
Ho usato un cucchiaio d’olio per queste 4 fette di pane. Per fare un esempio di quantità.

Il più è fatto.
In una pentola piuttosto capiente e di cui possiedi il coperchio metti le cozze (adagiale, sennò spacchi i gusci), uno spicchio d’aglio tritato, un cucchiaio d’olio e del prezzemolo tritato. Aggiungi un fottio di pepe (si chiama impepata, ricordatelo).

tumblr_oxp3uredcc1r0awsqo3_540

Copri con il coperchio e fai cuocere le cozze a fiamma piuttosto alta. Ci vorranno pochissimi minuti e le cozze sono pronte quando si aprono. Ovviamente gira il tutto almeno una volta, così pepe, aglio e tutto il resto vengono mescolati bene tra i molluschi.

Servi nei piatti, con tutta l’acquetta che si sarà formata.

tumblr_oxp3uredcc1r0awsqo4_540

Togli una parte di guscio per ogni cozza, poi mangia tutto. Aiutandoti con il pane, mi raccomando.

tumblr_oxp3uredcc1r0awsqo5_540
Cozze di OttobRe.

La prossima volta prepareremo la zuppa di cozze alla Tarantina, che io ho preparato per rinforzare l’impepata.

Ciao!

Contorni, Secondi, Secondi di mare

Zucchine trifolate + tonno alla piastra

Treni, passeggiate forzate, notai, avvocati, napoli, fritture mangiate al volo, fame, altri treni, altri notai, panini con la mozzarella divorati sul treno, ancora fame e notti con 3 ore scarse di riposo.

Giornate lunghe, piene di roba e tutta roba da fare contemporaneamente.

tumblr_nvnfejhlpd1r3i2kko1_500
Tipico esempio di multitasking.

In mezzo al bordello il blog è stato abbandonato, ma sono riuscita a spendere altri 12 euro in pescheria. E con questi 12 euro abbiamo 2 chili di cozze, 300 grammi di pesce spada e 300 di salmone. Che in qualche modo cucinerò e ti darò ogni ricetta possibile.

22196192_1654881161211350_3901209834731862688_n
Uno dei “miei” pescivendoli.

Oggi intanto sbologneremo del tonno avanzato dalla scorsa gita e lo cucineremo alla piastra. Cazzatissima, ma se non lo sai fare qualcuno deve pur spiegartelo.
Prepareremo anche delle zucchine trifolate, contorno tanto semplice quanto buono.
Ultimamente ho cucinato un sacco ed ho mangiato solo merda, circa: tutta roba fin troppo elaborata ma con un gusto che mi ha lasciato insoddisfatta ed incazzata. Le zucchine trifolate le ricordo con affetto e sono state tanto buone con me.

Quindi, go go go e impariamo questa cena dai 15 minuti di lavoro ma dalla riuscita certa.

tumblr_ovprcvp3qk1tda1h2o1_500
Van Damme garantisce.

Per preparare delle zucchine trifolate, per due persone, hai bisogno di:

– 500 grammi di zucchine;
– uno spicchio d’aglio;
– prezzemolo, sale, pepe;
– 2 cucchiai d’olio.

Per il tonno: hai bisogno solo di una fetta da 300 grammi a cranio e di una piastra. Io ho preparato anche un calamaro a testa, ma ne abbiamo già parlato qui.

Perché il tonno? Perché 300 grammi di tonno sono una bella fetta spessa. Il salmone o il pesce spada hanno forme diverse e sulla piastra tendono ad attaccarsi (causa il poco spessore delle bistecchine). Ti consiglio dunque di cucinarli in padella (o di comprarne di più per ovviare il problema, ma non ho mai provato e non so se funzionerebbe per davvero).

Cominciamo dalle zucchine.
Tagliale a rondelle sottili. Così:

tumblr_oxfvu1jnhg1r0awsqo1_540
In una padella fai scaldare due cucchiai d’olio ed aggiungi lo spicchio d’aglio tritato. Dopo qualche minuto caccia dentro anche le zucchine.

tumblr_oxfvu1jnhg1r0awsqo2_540

Cuoci le zucchine, con fiamma media, per una quindicina minuti. Girale spesso. Quando qualche rotellina comincerà a sfaldarsi – quelle più sottili, poiché è impossibile che tu sia riuscita a realizzare rondelle identiche – spegni la fiamma.

Aggiungi il sale, il pepe e pure il prezzemolo tritato.
Dovresti avere raggiunto questo risultato:

tumblr_oxfvu1jnhg1r0awsqo3_540
Ora che hai finito con il contorno, cucinare il pesce è una stronzata COLOSSALE.
Devi limitarti a mettere un cucchiaio d’olio sulla piastra, lasciare la piastra sulla fiamma altissima ed attendere che diventi rovente.
A questo punto aggiungi le fette di tonno, le lasci cuocere per qualche minuto per lato (3-4) per  cominciare a bruciacchiare un po’ entrambe le superfici. Fatto questo, continui a cuocere a fiamma altissima. Come? 3 minuti per superficie, poi giri il tonno. Altri tre minuti, poi giri il tonno di nuovo. Via, così, fino a quando entrambi i lati non sono belli colorati come li vuoi.

Ci vorranno 15 minuti scarsi e no, dentro non si secca. Volendo, se fuori è troppo bruciato ma non ti sembra cotto all’interno (poiché non abbiamo la stessa cucina, magari tu hai fiamme più potenti delle mie) una volta che le superfici sono colorate puoi continuare la cottura con fiamma bassa.

Ecco la mia cena:

tumblr_oxfvu1jnhg1r0awsqo4_540

Facilissimo e mondiale.
La prossima volta impareremo una pasta col tonno fresco. Altrettanto semplice ed altrettanto da sbavo.

Ciao!

Secondi, Secondi di mare

Cotolette di pesce spada fritte.

Accade che non ho niente da dire. Ma niente, dico. Fisso lo schermo bianco e nulla. Pure girellando su Tumblr le immagini non sembrano essere adatte a questa giornata di incertezze.

tumblr_o4dfn5pphs1rmzw91o1_540
clicco clicco clicco ma un cazzo.

Quindi cuciniamo e basta, in silenzio, muti, con la faccia seria.
Oggi è la volta delle cotolette di pesce spada fritte.

Go, go, go!

Avvertenza: come ho scritto ieri, tra una frittura e l’altra bisognerebbe pulire la padella con della carta assorbente da cucina, poi mettere altro olio, far risalire la temperatura e poi friggere. A me è pesato il culo, quindi le tue cotolette verranno più dorate e saranno più belle a vedersi. Così, se qualcuno si sentisse in dovere di scassare l’anima perché nota del bruciato qui e là ed il suo senso estetico si dovesse sentire offeso nel profondo.

tumblr_opk7axkjai1vaqoiqo1_540
Per fortuna io li ho chiusi, i commenti, sennò sai che ridere.

Le dosi sono per due, ma non bastano per una cena. Devi accompagnarlo con qualcosa (come ben sai, io ho cucinato le cotolette di patate ed asparagi).
Capitan Ovvio: con questa ricetta puoi friggere qualsiasi tipo di pesce, se non hai il pesce spada puoi anche ripiegare su cose più cretine come il merluzzo, che fritto viene sicuramente bene.

Per preparare le cotolette di pesce spada fritte hai bisogno di:

– 450 grammi di pesce spada;
– 2 uova;
– pangrattato;
– prezzemolo, timo;
– sale, pepe;
– 3 cucchiai d’olio per ogni ondata di frittura (dovrebbe entrare tutto in una spadellata sola, ma non si sa mai).

Comincia a togliere la pelle dal pesce spada, poi asciugalo più possibile usando della carta assorbente. Non deve essere umido perché dobbiamo friggere, il rischio di farsi scoppiare in faccia l’olio è parecchio alto. 

tumblr_ovcadzqrps1r0awsqo3_540
Asciutte.

In un piatto fondo metti le due uova, un po’ di  prezzemolo tritato ed un po’ di sale. Sbatti tutto con una forchetta.

tumblr_ovcadzqrps1r0awsqo1_540

In un piatto piano metti del pangrattato, del pepe, altro prezzemolo tritato e del timo. Mescola bene.

tumblr_ovcadzqrps1r0awsqo2_540

Inizia a mettere tre cucchiai d’olio in una padella e a far scaldare il tutto, a fiamma alta.
Intanto prendi ogni fetta di pesce e prima la passi bene nel composto di uova:

tumblr_ovcadzqrps1r0awsqo4_540
Mi raccomando, da entrambi i lati.

Poi la passi nel pangrattato, cercando di coprire ogni punto della superficie.

tumblr_ovcadzqrps1r0awsqo5_540

Siamo pronti per friggere: metti tutte le fette nella padella, fai cuocere due minuti per lato, a fiamma alta.

tumblr_ovcadzqrps1r0awsqo6_540

Continua la cottura finché non sono belle dorate esternamente, se occorre puoi abbassare un po’ la fiamma.

Dopo pochissimi minuti (non mi sono cronometrata, ma è una cottura davvero veloce) dovresti avere raggiunto questo risultato:

tumblr_ovcadzqrps1r0awsqo7_540
Sì, c’è del bruciato.

Finito! Siediti e mangia.
Eccotene una da sola, più puccettosa:

tumblr_ovcadzqrps1r0awsqo9_5401

La prossima volta cucineremo una pasta con le fave che non era mondiale, ma solo buona. Perché passarti la ricetta? Perché così ne approfitto e faccio un mini mini mini (ma MINI!) tutorial per l’utilizzo del cipollotto, mia salvezza dell’ultimo periodo.

Ciao!!

 

Contorni, Insalate, Secondi, Secondi di mare

Insalata di patate e salmone affumicato + calamaro alla piastra

Mentre ascolto Jovanotti e non c’ho voglia per niente di aggiornare perché è uscito il nuovo numero di Spider-man e non vedo l’ora di potermelo leggere, penso che non vi meritate tanto ozio e quindi niente, mi tocca: ricetta serale. Sgrammaticata, a ritmo di musicadimmerda che però a me piace e quindi non mi rompete.

schermata_2015-06-25_a_15.41.41.png
Da grande voglio essere così.

E vi dirò di più: mi piace pure Vasco Rossi. E ringraziate Amon che mi faccia cagare almeno Ligabue, sennò vi linkavo troppo Urlando contro il cielo, magari in versione Spot della Smemoranda (roba che ricordo solo io, dato che sul tubo non esiste).

tumblr_or8f55pjxf1vaqoiqo1_400
Nel suo audiolog, Scotty ha cantato Sally a squarciagola, con tanti eeeeeeeeh urlati tra le lacrime.

Che cuciniamo? Un’insalata di patate e salmone affumicato da abbinare ad un calamaro alla griglia/piastra/chiamalacomevuoi.

Per preparare il tutto, per due persone, hai bisogno di:
– 2 calamari;
– qualche cucchiaio di olio;
– 150 grammi di salmone affumicato;
– 500 grammi di patate;
– una buccia di limone;
– prezzemolo, pepe, sale.

Inizia lessando le patate. Devi lavarle, pelarle e tagliarle a pezzetti. Poi le metti in acqua fredda (col sale), aspetti che l’acqua inizi a bollire e conti circa 8 minuti. Controlla comunque lo stato di cottura con una forchetta, poiché dipende dal tipo di patata e dalla grandezza dei cubetti. Ma questi sono circa i tempi per lessarle.

tumblr_osmnoxmm1c1r0awsqo2_540
Tocchetti grandi così, nel mio caso.

Mentre attendi le patate, grattugia la buccia del limone.

In una tazzina metti un paio di cucchiai di olio, il prezzemolo tritato, il pepe ed il sale. Tu chiamala, se vuoi, emulsione.

tumblr_osmnoxmm1c1r0awsqo1_540

In una insalatiera caccia tutti gli elementi: le patate bollite, la buccia del limone, l’emulsione e il salmone affumicato tagliato a pezzetti.
Se risulta troppo secca, aggiungi ancora un cucchiaio di olio. Dovresti avere ottenuto questo risultato:

tumblr_osmnoxmm1c1r0awsqo3_540

Adesso passiamo al calamaro, che tanto l’insalata più è fredda e meglio è.
Ecco la bestia:

tumblr_osmnoxmm1c1r0awsqo4_540
Non devi fare niente, perché ci pensa il pescivendolo a pulirteli. Quello che devi fare è mettere un cucchiaio di olio sulla piastra, alzare la fiamma al massimo e, quando è roventissima, cacciare sopra il calamaro. Bastano pochissimi minuti per prepararlo e meno cuoce e meglio è, sennò si indurisce.

Ti posto qualche immagine per farti comprendere l’operazione. Il tuo compito è solo quello di girarlo per diverse volte.

tumblr_osmnoxmm1c1r0awsqo5_540

tumblr_osmnoxmm1c1r0awsqo6_540

tumblr_osmnoxmm1c1r0awsqo7_540
Ora è proprio pronto.

Penso che le foto spieghino meglio di ogni mia parola del menga. Si sbruciacchia, si piega su se stesso, ma non cambia più di tanto colore. 2 o 3 minuti  per lato dovrebbero essere più che sufficienti.

Ed ecco il nostro piatto:

tumblr_osmnoxmm1c1r0awsqo8_540
Roba che al ristorante ti chiedono 18 euro così, per crudeltà.

Al prossimo aggiornamento prepareremo un altro contorno: fave e pancetta.

Ciao!

Secondi di mare, Uncategorized

Moscardini alla Luciana

Ricetta facile ma non troppo veloce, poiché il polpo ed i suoi parenti sono coriacei ed hanno bisogno di parecchio tempo di cottura.
Se non trovi i moscardini vanno benissimo i polipetti, tanto la differenza tra questi due animali la conosce soltanto Piero Angela.

tumblr_oduxkv3fao1qhrkxko1_400
Uomo con Cane.

Io ho mangiato solo questo, quindi la porzione è per due persone ed è abbondante. Se vuoi usarlo come sugo per una pasta, dimezza le dosi.

Ingredienti per due persone:
– 1 kg di moscardini. Falli pulire al pescivendolo;
– uno spicchio d’aglio, peperoncino, olio, prezzemolo e sale;
– 600 grammi di pomodorini;
– un bicchiere di vino bianco.

Parentesi necessaria per la scelta del vino: sono quasi astemia, quindi non me ne intendo. Una cosa però è sicura: evita i vini da cucina, come il Tavernello e derivati. Quando cucini col vino ciò che interessa non è l’alcool (che evapora), bensì il gusto del vino in sé. Se prendi quelle cagate da novanta centesimi alla vino Ronco, l’unica cosa che fai è schifo.

Cominciamo.
In una padella metti un cucchiaio d’olio e fai soffriggere uno spicchio d’aglio tagliato a pezzetti e del peperoncino. Aggiungi poi i moscardini con tutta la loro acqua sporca (fa senso, ma dà molto sapore) ed un bicchiere di vino bianco. Imposta la fiamma a medio-alta e fai evaporare tutto.

DSC02437.JPG
Ci vorrà molto tempo, dai 40 minuti in su, ma non devi temere: polpi e derivati più cuociono e meglio è, poiché devono ammorbidirsi.
Intanto taglia i pomodorini a pezzetti e, quando il liquido dei moscardini sarà quasi evaporato, cacciali nella padella. Aggiusta di sale e fai cuocere finché i pomodorini non avranno formato il sughetto. Così:

DSC02445.JPG
Spegni la fiamma e aggiungi del prezzemolo tritato, mescola bene e servi nei piatti.
Io ho mangiato tutto con del pane abbrustolito.

Buon appetito.

DSC02450.JPG