Pizzakaiju Approved, Primi, Robe che dovresti proprio prepararti in casa

Ravioli ripieni di ricotta e spinaci (brutti ma buoni).

Tipo nel 2010 sperimentavo un fottio in cucina e preparavo praticamente tutto in casa. Fulgidi i ricordi di quei pomeriggi in cui cuocevo il pane carasau o la focaccia ligure.

C’erano le tagliatelle al cacao. Le zucchine marinate nelle arance. C’era il latte di mandorla e, tra le pietanze che una persona può realizzare, come non citare il seitan casalingo?

giphy1
Molto, molto prima che nascessero le fescion bloggher. Chissà che combinavo con lo zafferano…

E, tra le tante minchiate, c’erano i ravioli. Poi mi sono stancata, ho utilizzato il mio tempo in modo diverso e dei ravioli ricordavo solo ore ed ore ed ore di Metti impasto, spennella, chiudi. Con un risultato francamente scarsissimo.
Sono diventata cliente infelice di Giovanni Rana e, in fin dei conti, ho smesso di mangiare ravioli.

Tutto questo prima di trovare il blog di Mamma Lù, che insegna un sistema facilissimo e pure veloce. Io li facevo uno per uno, ‘sti ravioli del menga. Perché non ho il senso pratico, perché ho imparato da autodidatta senza che nessuno mi spiegasse quanto il mio metodo fosse cretino.
Quindi ora so, ho pure le prove, e passo il mio sapere a te.

pasolini
Capito, Pier Paolo?

Ti dico subito che le dosi da lei consigliate, a me, sono bastate per due cene. Quindi ti consiglio di preparare la pasta per 4 persone, non per 2, e di mangiare ravioli due volte in una settimana.

tumblr_nmestih35x1qm3rsfo2_400
La gioia dei mangiatori di ravioli.

Per preparare i ravioli avrai bisogno di qualche utensile:

  • la macchina per la pasta. Oppure un po’ di forza ed un mattarello;
  • mixerino ad immersione per preparare l’impasto;
  • un tagliapizza.

Ed ecco gli ingredienti:

  • pasta fresca per 4 persone (La ricetta la conosci già, non ho alcuna intenzione di ripetermi: clicca qui e la troverai).
  • 300 grammi di spinaci lessati e strizzati;
  • 1 uovo;
  • 150 grammi di ricotta di bufala;
  • 30 grammi di parmigiano;
  • sale, noce moscata.

Iniziamo. Go, go, go!

tumblr_oxxpf9ltsj1w9q1uyo3_540
No, ora ti metti a cucinare e non fai storie.

Lessa gli spinaci in acqua salata e lasciali riposare nello scolapasta.

Prepara la pasta fresca e mettila da parte.

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo1_1280
Non si sa bene perché, le uova che avevo erano uno schifo. Capita. Ma alla fine ci sono riuscita lo stesso.

Nel frattempo gli spinaci si saranno raffreddati, quindi strizzali con le mani per levare un po’ di liquido in eccesso.
Nel solito contenitore che ormai usiamo per il tritatutto ad immersione, mettiamo gli spinaci, la ricotta, l’uovo, il parmigiano grattugiato, sale (poco) e noce moscata.
Trita tutto bene, deve venire una crema omogenea.

tumblr_oyj9aoyeki1r0awsqo1_1280

Trova un tavolo bello grande dove poter lavorare, avrai bisogno di spazio.

Intanto gestiamo la pasta fresca. Il mio consiglio è di tagliare l’impasto in tante parti quante sono le persone che mangeranno. Nel nostro caso 4 persone, 4 pallette.

Stendi ogni palletta, la sfoglia deve essere piuttosto sottile (ovviamente, se l’impasto fosse ancora umido all’interno, aggiungi della farina durante l’operazione).

Otterrai delle strisce lunghe, come queste:

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo2_1280

Ho optato per le strisce per comodità, visto che uso la macchina della pasta. Se devi usare il mattarello crea la forma che vuoi, non cambia niente. L’importante è che sia una forma che si possa richiudere su se stessa (tipo una pizza fritta, una piadina, un tacos, un sofficino… e niente, ho finito gli esempi).

Metà di ogni striscia deve essere riempita col ripieno. Devi lasciare dello spazio, perché ricordati che stiamo facendo dei ravioli e non una pasta gigante. Quindi ogni ripieno deve essere distanziato dall’altro, per avere maniera di creare i bordi. Un’immagine spiega meglio di ogni parola:

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo3_1280
T’e capì?

Adesso chiudi la striscia con la metà di sfoglia senza condimento. Così:

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo4_1280

Con le dita schiaccia intorno ad ogni ripieno, facendo aderire bene la pasta (ringrazio Mamma Lù che mi sta aiutando anche a spiegarlo in maniera intellegibile).

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo5_1280

Con una rotella taglia pizza adesso devi tagliare i ravioli.

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo6_1280

Con la forchetta fai dei segnetti su ogni lato di ogni raviolo. Operazione che serve per dare la forma al raviolo e, soprattutto, a chiuderlo. 

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo7_1280

Se ti dovesse capitare di bucare qualche raviolo (soprattutto se è la prima volta che li fai capiterà… e figurati se a me non è successo) non ti preoccupare che nulla è perduto. Non ho trovato ravioli aperti in acqua o nel sugo, quindi al massimo le tue creature saranno solo un po’ bruttarelle.

Lavora, lavora, lavora (ci vorrà un’oretta) ed ecco di fronte a te qualche piatto di ravioli.
Io non mi sono fidata tanto ed ho usato anche un letto di farina per non fare attaccare la pasta, ma non te lo consiglio perché alla fine ho solo fatto casino inutile.

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo8_1280
Quelli di Mamma Lù sono puliti, i miei lerci.

Siamo pronti.

Il PizzaKaiju qui li ha conditi con un sugo scemo al pomodoro, che non sto qui a segnalare perché lo sai fare meglio di me.

I ravioli vanno cotti in acqua salata e ti consiglio di immergerli in acqua uno per uno, per non spaccarli:

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo9_1280

Quando l’acqua torna a bollore conta due minuti e i ravioli sono pronti. Non scolarli, tirali fuori con una schiumarola e cacciali direttamente nel sugo.

tumblr_oyiubgayja1r0awsqo10_1280

È stato il mio primo tentativo da una decina d’anni a questa parte e, nonostante l’evidente bruttezza dei ravioli crudi, cotti fanno la loro porca figura:

tumblr_oyiujkriwm1r0awsqo1_12801

Erano pure mondialissimi. Per la prima volta ho sentito il gusto del ripieno, equilibrato e da sbavo.

tumblr_oyiujkriwm1r0awsqo2_1280
Che voglia.

E ancora, perché in fin dei conti sono fiera del mio pasticcio:

tumblr_oyiujkriwm1r0awsqo3_1280

La prossima volta prepareremo una roba semplicissima e assurda e spettacolare: gli spaghetti all’assassina A.K.A. spaghetti bruciati.

Ciao!

Annunci
Robe che dovresti proprio prepararti in casa

Besciamella

Incubi a pacchi a causa di cena con ricetta super pesante che non ti passerò perché in fondo non ti voglio male. Però quell’ammasso di grasso e condimenti cicciosi e cremosi mi ha costretto a preparare della besciamella, che invece dovresti segnarti poiché non c’è paragone con quella che ti spacciano in bottega (la quale è più simile ad una panna leggermente saporita).

Ci vogliono meno di 15 minuti perché sia pronta e necessiti di pochissimi elementi. Cominciamo!

tumblr_nrybvtgdcp1tzdu2xo1_500
Ragazzi, mi sento veramente euforico.

Per preparare la besciamella hai bisogno di:
– 2 pentolini;
– una frusta oppure un frullatore ad immersione;
– un cucchiaio di legno.

Ingredienti:
– 500 ml di latte;
– 50 grammi di burro;
– 40 grammi di farina;
– noce moscata, sale e se vuoi pepe.

Inizia a mettere in un pentolino il mezzo litro di latte. Devi scaldarlo, non bollirlo: quindi fiamma bassa.
Nel frattempo, in un altro pentolino, scalda i 50 grammi di burro. Sempre utilizzando la fiamma bassa, poiché si brucerebbe.

DSC02307.JPG

Quando il burro si sarà sciolto, aggiungi 40 grammi di farina e mescola tutto con un cucchiaio di legno. Devi raggiungere questo risultato:

DSC02309.JPG

Adesso aggiungi il latte caldo e mescola di continuo con una frusta, finché non si addensa. Mentre esegui quest’operazione, aggiungi anche un po’ di sale e noce moscata (e se vuoi del pepe) a tuo gusto. Usa una fiamma medio bassa e, in meno di dieci minuti, assisterai all’apparizione della mistica besciamella.

DSC02318.JPG

Basta, finito. Facilissimo, economico e buono.

Questa è una quantità piuttosto massiccia, ma è sempre difficile sapersi regolare con le dosi che serviranno. Per orientarsi: è sufficiente per qualsiasi ricetta (per due) al forno, ma è decisamente in eccesso se la si vuole usare per una pasta in padella. Il mio consiglio è di prepararne sempre mezzo litro – al massimo avanza – perché nel caso fosse insufficiente rifare tutto da capo non solo risulterebbe una rottura di palle, ma potrebbe rovinarti la cena a causa dell’attesa. Dopo attenta riflessione, l’unica tua reazione sarebbe senz’altro quella di chiamare la pizzeria sotto casa, cristando in quel modo unico che ti contraddistingue.

rotto-coglioni-pippo-baudo
Immaginati così.

Ed anche oggi level up!

Primi, Robe che dovresti proprio prepararti in casa

Tagliatelle all’uovo

Te lo dico subito: se non hai la macchina della pasta sei un po’ fottuto.

tumblr_ly7ven6msy1qag5o1o1_400
È disperazione quella che vedo sul tuo volto?

No, non è che non si possa fare. Però dovrai armarti di grandissima pazienza, cominciare un mini corso di culturismo e dimenare il mattarello come fossimo negli anni quaranta. Raggiungerai uno spessore maggiore di qualche millimetro, ma le tagliatelle saranno buonissime lo stesso. È soltanto meno comodo e avrai bisogno di un tagliapizza per formare le striscioline (ma che casa è, una casa senza tagliapizza?).
C’è una differenza abissale tra la pasta all’uovo che ti spacciano in bottega e la pasta all’uovo che preparerai tu, in più non è per niente complesso imparare a farla e ci si impiega una decina di minuti. Quindi il mio consiglio è di provare a farla e poi comprare una macchina della pasta e farti il regalo delle tagliatelle almeno una volta al mese.

Occorrente per preparare le tagliatelle (o reginette o qualsiasi formato lungo):

  • un mattarello;
  • un coltello;
  • una ciotola di plastica grande ed una piccola;
  • un tagliapizza se sei un bimbo povero e non hai la macchina della pasta;
  • una macchina della pasta se invece sei un bimbo ricco.

Ingredienti:
– un uovo intero per persona;
– 100 grammi di farina 00 per persona.

Le uova devono essere a temperatura ambiente: l’impasto sarà più facile da lavorare e verrà molto più morbido.

DSC02294.JPG

In una ciotola piccola rompi le uova e sbattile leggermente con una forchetta.

tumblr_ozcbcvcicr1r0awsqo1_1280

In una ciotola grande metti dentro le uova (tante quante sono le persone che mangeranno) e circa 80 grammi di farina per ogni uovo. Comincia a lavorare con le mani questi due componenti. Mi raccomando: non aggiungere acqua o sale. 

DSC02295.JPG

So che negli ingredienti ti ho indicato 100 grammi di farina a testa, ma siccome non è del tutto scientifico è meglio cominciare con una dose minore.
Se vedi che l’impasto si sta asciugando, non devi aggiungerne altro (improbabile, ma dipende dalle uova). Se invece è ancora umido, aggiungi la restante farina.

L’impasto non dovrà essere appiccicoso e dovrà risultare uniforme. Così:

DSC02296.JPG

Se dovessi per caso sbagliare (ma devi proprio impegnarti per fallire questa missione, eh) puoi aggiungere un goccio d’acqua, ma sappi che è una di quelle robe che fai solo perché bestemmiare questa volta non ti aiuterà. Il lavoro è mal riuscito, il gusto cambierà e pure la consistenza, ma almeno non butterai tutto. È normale sbagliare, soprattutto se è la prima volta (non ci crederai, ma è capitato perfino a Pizzakaiju!), ma già al secondo tentativo sono certa che l’operazione per te non avrà più segreti.

Fai riposare l’impasto almeno mezzora, coperto da uno straccio o avvolto in pellicola trasparente. Se hai tempo, un’ora è anche meglio. Gli ingredienti si amalgameranno in maniera ottimale e il risultato sarà morbido e profumato.

A questo punto taglia la palla che hai ottenuto in tante parti quante saranno le persone che mangeranno. Nel mio caso, le solite due:

tumblr_ozceplf6v31r0awsqo1_1280

Ora dobbiamo appiattire con il mattarello le parti. Lavora sempre con la farina tra le mani e sul tavolo. La sfoglia non dovrà essere bagnata né troppo secca. Nel primo caso si spezzerà e si incollerà durante l’utilizzo, nel secondo sarà ingestibile durante l’operazione dell’appiattimento. Aiutati con la macchina della pasta settata sullo spessore più grande, devi cercare di raggiungere una forma semi rettangolare:

DSC02300.JPG

In realtà la forma è soltanto per comodità, dato che bisognerà inserire la sfoglia nella macchina ed ottenere delle tagliatelle più o meno simili tra di loro. Se non usi la macchina della pasta, qualsiasi forma è grosso modo equivalente.

Chi non usa la macchina dovrà raggiungere, possibilmente, uno spessore minore di quello della foto. Ma non credo che ci riuscirà mai (sì, sono disfattista). Ha importanza? No. Quello che accadrà è che mangerai delle tagliatelle più massicce, no worry.

Chi invece è tanto fortunato da possedere questo prodigio della tecnologia contemporanea, dovrà ripetere l’operazione di appiattimento fino al raggiungimento dello spessore desiderato. Io sono abituata ad usare il livello 5 o 6, non mi piace troppo sottile. Regolati tu a seconda dei tuoi risultati (e del tuo gusto, ricordalo sempre).

Ottenuta la sfoglia, devi:

  • se non hai la macchina, tagliala con il tagliapizza. Devi ottenere delle strisce, più simili possibile e più dritte possibile. Se ti vengono storte e tutte di dimensioni differenti, non fa niente, grazie per avere partecipato e la prossima volta andrà meglio. Saranno buone ugualmente, solo brutte da vedere.
  • se hai la macchina, la tua vita è facilitata. Dovrai solo accompagnare la sfoglia con il dorso della mano dentro alla forma che hai scelto (tagliatelle, reginette e così via). Così:DSC02302.JPG

Man mano che uscirà dall’altra parte, accompagna la sfoglia col dorso (o con il palmo) della mano.

tumblr_ozcbcvcicr1r0awsqo2_1280
Il modo giusto di maneggiare la sfoglia.

Non devi usare i polpastrelli poiché lasceresti dei buchi sulla sfoglia, che potrebbe rompersi.

tumblr_ozceyl70im1r0awsqo1_1280

Posa le tagliatelle ottenute sul tavolo e lasciale riposare qualche ora. Più riposano e migliori saranno durante la cottura, ma nulla ti vieta di prepararle anche dieci minuti prima di mangiare. Il mio consiglio è di prepararle almeno il pomeriggio per la sera stessa.

Per una questione di comodità, ti sconsiglio di posarle sul tavolo per la loro lunghezza. Se le prepari con largo anticipo si seccheranno e per spostarle nella pentola dove le cucinerai farai un bordello incredibile. E alcune si spezzeranno.

Lasciale riposare così:

tumblr_ozcbcvcicr1r0awsqo3_1280

Sembrano ammontichiate a caso, ma no: devi stare attenta che il peso non gravi troppo, altrimenti si appiccicheranno tra loro. Dividile bene con le mani, passaci in mezzo della farina e lasciale riposare su un letto di farina. Così si seccheranno senza incollarsi.

L’importante è che non ci siano dei “nodi” all’interno del groviglio, perché si legherebbero tra loro formando i grumi (che noi vogliamo evitare). Importante anche che tutta la pasta sia ricoperta di farina, soprattutto se ti sembra ancora leggermente umida (può capitare).

Metodo di cottura.
Quando metterai l’acqua dove cuocerai la tua pasta, oltre al sale aggiungi un cucchiaio d’olio per commensale. Questo ti aiuterà ulteriormente ad evitare che le tagliatelle si incollino. La durata della cottura è davvero minima: una volta che l’acqua bolle, ci cacci la pasta, attendi di nuovo le bolle (io rimetto il coperchio per accelerare l’operazione, ti consiglio di fare altrettanto) e poi conta un minuto. Basta. Mentre sono in acqua, con una forchetta di plastica separale tra di loro (ulteriore aiuto per evitare l’incollatura, unico vero problema della riuscita del piatto).

Con tutti questi accorgimenti non dovresti avere alcun problema di pappa collosa. Forse non saranno perfette e senz’altro ad ogni tuo tentativo il risultato sarà differente. Dipende da tante cose: le uova, la farina, la temperatura in casa.

Ultima ovvietà sul lavaggio del tavolo che hai usato per impastare.
Non gettarci l’acqua: raccogli semmai la farina nel contenitore che hai usato per impastare.

DSC02305.JPG

Soltanto quando avrai compiuto quest’operazione lava il tavolo con dell’acqua. Questo perché altrimenti ti ritroveresti farina gommosa insopportabile, quasi impossibile da levare in modo indolore. Stessa cosa per il contenitore di plastica: butta via prima la farina nella spazzatura, POI lavalo.
Sono cazzate che se uno non ti dice ti ritrovi con Blob in casa.

maxresdefault

Non lavare la macchina della pasta con acqua (al massimo usa un pennellino per togliere la farina accumulata) e non lasciare il mattarello nel lavandino (io lo lavo una volta ogni tanto, proprio quando sono costretta).

La pasta all’uovo sta bene un po’ con tutto, di solito io non la uso soltanto per i piatti di pesce.
Nulla ti vieta di costruire maltagliati, invece di pasta lunga.
I maltagliati sono sostanzialmente dei pezzi di sfoglia tagliati a forma di rombo, di media grandezza e sono perfetti per le minestre (per esempio pasta e fagioli).

Bene, hai levellato pure oggi.

tumblr_nazptnz7tw1so29l3o1_500
Anche Charlie Sheen è fiero di te.