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Sandwich Cheddar Mon Amour.

Parliamo un po’ di cheddar, va.

Entusiasmo.

Forse hai seguito i miei percorsi di droga. Ho iniziato con il burro d’arachidi, una siringhetta alla volta. Poi sono passata alla feta, sciogliendola sui cucchiaini, nei cessi delle stazioni di Berlino Ovest.

Ieri, in cerca di brividi pesanti, ho acquistato una partita di cheddar ed è scattato l’assaggio.

Storie che non sono storie.

Non era la prima volta che provavo ‘sto formaggio, ma non mi aveva mai convinto. Persino nel mio triste passato di gioiosa lavoratrice di fast food, quella roba non mi andava giù.
Ma le cose belle arrivano, presto o tardi, dalle belle persone e quindi l’amore è sbocciato.

Ci vuole tempo e pazienza pure per imparare ad apprezzare il formaggio spazzatura.

Il panino che ti sto presentare è gemello del Valerie Vomit, soltanto che là c’era il prosciutto cotto. Ho provato la stessa combinazione col cheddar ed era uno spettacolo, ma quella sostanza gialla ed immonda doveva ottenere il ruolo di protagonista in un panino Garbage Kids: nessun emmenthal, edamer, groviera o sottiletta potrà  mai eguagliare il fintume del sapore che il cheddar ti fa esplodere in bocca.
Accompagnato da marmellata di fragole e da burro d’arachidi, poi, non ti dico.

Roba che uno sta così.

Dunque Go, go, go! con quella che sta per diventare una delle mie merende preferite.

Sigla!

Sigla!

Per preparare un sandwich Cheddar Mon Amour hai bisogno di:

  • 2 fette di pane in cassetta. Ho usato il panbauletto;
  • 30 grammi di burro d’arachidi. Se devi comprarlo ti consiglio sempre il Jif, ma ormai io uso solo quello preparato in casa. La ricetta la trovi qui;
  • 50 grammi di marmellata di fragole;
  • 70 grammi di formaggio cheddar che, nel mio caso, corrispondevano a tre fette. Sono tante e se vuoi puoi abbassare anche a due, ma perché?

Nel caso tu voglia prepararne una versione col prosciutto cotto ti consiglio di acquistare quello scrausissimo a fette spesse (quello alla Fallout, per capirci) e di mettere un po’ meno formaggio: 50 grammi di cheddar, 60 di cotto a fette spesse e vedrai che buono.

Innanzitutto ecco il consueto Pizzakaiju&friend:

Giallo fosforescente. Quasi arancione.

La preparazione è veramente semplice.
Porta sul tuo tavolo da lavoro tutti gli ingredienti, un paio di cucchiaini e la bilancia, che qui si sta parlando di un panino che si aggira sulle 800 calorie, non è che puoi versare cucchiaiate di burro d’arachidi senza poi pentirtene.

A meno che tu non sia van damme e quindi il tuo passatempo principale sia splittare su tutte le pareti di casa, tra una fetta di formaggio e l’altra.

Spalma 50 grammi di marmellata su una fetta di pane.

Questa volta non ho usato la Rigoni, ma una sottomarca del discount. Con zucchero, ma veramente buona.

Versa ora i 30 grammi di burro d’arachidi sull’altra fetta.

Sono molto orgogliosa dell’ultima mia creazione. Burro d’arachidi super cremoso.

Ora appoggia le tue fette di cheddar su una delle due fette.

Chiudi ed ammira la bellezza, prima di sbranare:

Come hai capito da quel che ho scritto ad inizio post, ne ho creata anche una versione col prosciutto cotto a pezzi. Era buono, molto buono.
Prova anche questo e decidi un po’ tu quale preferisci, che è proprio difficile.

Proprio davvero buono, giuro.

Bene, ho finito di tediarti e puoi finalmente mangiare.

Ciao, buona merenda e ricorda: il potere è ora nelle tue mani!

Sigla!
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Fetta di pane con ricotta, miele e noci

Indovina che ore sono nella Pizzakaiju’s Land?

È sempre ora della pappa, da queste parti.

Incredibilmente ti propongo sì un’idea per la merenda, ma senza cadere nel cibo spazzatura-nefandezza che adoro.
Oggi ci strafogheremo con una di quelle fette di pane sì cariche, ma anche super salutari e pure iper energetiche. Quelle robe che ti fan ripigliare da qualunque palestra pesantissima e bastarda.

Certo, io ne ho sbafato due fette, ma si sa che il Kaiju è senza speranza alcuna.

Quindi Go, go, go! e partiamo subito, che oggi il web è povero persino di gif.

Pronti!

Per preparare una fetta di pane con ricotta, miele e noci hai bisogno di:

  • una fetta di pane. Metà tartaruga o rosetta è sufficiente;
  • 100 grammi di ricotta di mucca;
  • un goccio di latte, se necessario;
  • 3 noci;
  • 2 cucchiaini di miele di castagno.

Taglia in due il panino e leva un po’ di mollica se, come me, non la ami in maniera particolare.
Se la ricotta fosse troppo dura (perché riposava in frigo oppure perché oggi è una giornata di merda ed il lattaio-salumiere con qualcuno se la doveva pur prendere) mettila in una ciotola e stemperala con un goccio di latte.

Spalmala sul pane.

Rompi le noci e spezzettale con le mani sopra la ricotta.

Infine ricopri col miele.

Se il miele non è abbastanza armati di cucchiaino ed aggiungine a volontà. Per quel che mi riguarda la crisi di miele è sempre in agguato e ad ogni morso ne verso quantità notevolissime.

Non ce n’è mai abbastanza.

Sì, il post più breve del mondo.
Ma questo ci fa risparmiare tempo che possiamo usare per mangiare, che è l’unica cosa che conta per davvero.

Accendi la tv, trova il cartone animato adatto e goditi la tua fetta di pane salutista, genuina ed antifascista.

Ecco, questa sarebbe una cosa bella da guardarsi facendo la pappa.

Ciao e buona merenda!

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La fetta di pane Brett Sweat

Non solo è parecchio che non ti do ottime idee per la cena, ma qui si latita pure sullo spazio merenda.
E i bambini? Come fanno a guardare Bim Bum Bam, senza della spazzatura adeguata?

E soprattutto, qualcuno vuole pensare ai Garbage Kids?

Quindi oggi riscatta la rubrica dei Pail Garbage Kid: ho ormai reso perfetto il burro d’arachidi home made e lo sto spalmando un po’ su tutto ciò che è commestibile.
Nell’ultima settimana mi sto drogando di fichi, che stanno finalmente cominciando a diventare mondialissimi ed il mio sport preferito, dopo il sollevamento pesi ed il salto della corda, è quello di andarli a rubare ai vari contadini del Cilento. Altro che comprarli al supermercato, tzè.
In più ho una nuova passione per il miele di castagno, che ho scoperto essere una delle mie due droghe principali in questa bucolica, estatica, campale, atavica, ancestrale, idilliaca ed euforica estate 2018. L’altra è la feta, ma giàssai.

Dovevo dunque provare tutte le mie nuove dipendenze insieme.

La soddisfazione quando si addenta una nuova combinazione di porcate ed è buonissima.

È una di quelle robe che mi pappo dopo la palestra, quando azzannerei sei elefanti e mezzo facendo pure la scarpetta. Quindi sì, è una cosetta pesantuccia, soprattutto se ne mangi tre dosi come ha fatto il Kaiju.

Ho scelto il nome Brett Sweat, secondo me si addice a questa fetta di pane carica carica e l’immagine ti spiegherà ampiamente il motivo.
Go, go, go ma prima SIGLA!

Sigla!

Per preparare una fetta di pane Brett Sweat – ma per sentirti sazio dovrai mangiarne due – hai bisogno di:

  • Una fetta di pane. Ho usato un panbauletto integrale, tu usa quello che ti piace di più;
  • circa 25 grammi di burro d’arachidi. Ho usato quello fatto in casa, se desideri comprarlo io consiglio sempre il Jif;
  • un cucchiaino di miele di castagno;
  • un paio di fichi maturissimi;
  • un pezzettino di cacioricotta. Non l’ho pesato, ma credo di averne usato circa 30 grammi, tagliato a scaglie. Puoi usare il formaggio che vuoi: pecorino toscano, caciotta o che ne so. Sconsiglio il parmigiano: lo dico perché sicuramente ce l’hai in frigo ma solo l’idea mi disgusta, quindi non proverei.

Spalma 25-30 grammi di burro d’arachidi sulla fetta di pane.

Lava bene i fichi, tagliali in quarti e cacciali sopra il burro:

Cospargili con del formaggio tagliato a scaglie grandi grandi:

Completa tutto col miele, che ci sta da Cthulhu:

Secondo me è davvero un abbinamento BOMBA (da leggersi urlando fortissimo). Una merenda della madonna che si prepara in tempo zero.

La gioia nell’ora dei cartoni animati.

Ciao e buona merenda!

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Sandwich Yecchie Becky.

È di nuovo uno di quei giorni là.

Tipo che ti sto per consigliare un panino cicciosissimo così bello e buono che ti ritroverai a mangiarlo per una settimana.

Sì.  Ancora con del cibo monnezza elaborato, sempre incuranti del pericolo.
Una delle ricette più cliccate dell’ultimo periodo è il sandwich leggermente antisemita di Mel Gibson e questo non può che rendermi piuttosto contenta.

Concordo.

Mi rende felice soprattutto sapere che passano di qui tanti Garbage Kids ed è quindi mio dovere contribuire alla loro dieta giornaliera con nuovi accostamenti e idee criticabili dai salutisti più convinti.

Si può non avere nel menù manco un panino con la cioccolata ed il burro d’arachidi? Concordo, non si può.

E se temi l’ingrassamento, non ti preoccupare. Ricordati di quello che ripetevano i nostri nonni, tanto saggi nella loro disarmante semplicità:

Tutto ciò che dicono i nostri vecchi – soprattutto se nati e cresciuti a Skyrim – è verità scolpita sulla pietra.

Quindi Go go go!, ma prima sigla!

Sigla.

Per preparare un sandwich Yecchie Becky hai bisogno di:

  • 2 fette di pane. Ho usato il Morato integrale, tu puoi usare qualsiasi cosa ti piaccia;
  • una banana;
  • 30 grammi di burro d’arachidi;
  • 30 grammi di crema spalmabile al cioccolato;
  • 10 grammi di fiocchi d’avena. Li puoi anche sostituire con un cereale a piacere, magari che non sia al cacao;
  • 2 cucchiaini di miele di castano. Ma anche tre.

Taglia la banana a rondelle.
Spalma 30 grammi di cioccolata su una fetta di pane ed adagia sopra la banana. Cospargi il tutto con un cucchiaino di miele di castagno.

Spalma il burro d’arachidi sull’altra fetta di pane e posaci sopra i 10 grammi di fiocchi d’avena.

Chiudi il panino (è più facile non far cadere le banane, quindi alza quella) e versa un altro cucchiaino di miele sulla parte esterna del sandwich.

Ah, nessuno ti vieta di mettere i fiocchi d’avena sopra o sotto la banana, così non ti devi improvvisare giocoliere.

È davvero tutto qui. Ecco cosa dovresti avere davanti:

Se vuoi puoi aggiungere ulteriore miele, perché ci sta davvero da Cthulhu.
È stata la mia merenda per circa una settimana intera e no, non mi pento di niente.

In foto: un Kaiju che non si pente.

Ciao e buona merenda!

Cibo nei film, garbage pail kids, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Il panino indecente.

Durante la visione di Proposta Indecente ho capito che la chiave della felicità sta nel non avere soldi, essere però fieri possessori di un ippopotamo e addentare panini improbabili.

La felicità secondo Woody Harrelson.

Woody in realtà non riesce ad divorare il suo sandwich perché gli arrivano delle mutande sporche in faccia, ma ormai il Garbage Pail Kid che risiede stabilmente nel Kaiju era stato stimolato.
C’era sicuramente una banana, del burro d’arachidi e del miele. L’unico dubbio stava nella presenza o meno della marmellata: il barattolo nel fermo immagine è aperto, ma sulla fetta di pane io non ne vedo. Harrelson ci ha ripensato all’ultimo secondo? Ha mangiato un’altra fetta di pane ed hanno osato non mostrarcelo?
Così mi sono sacrificata ed ho provato entrambe le versioni. E quella con la marmellata non ha avuto alcun successo.

La reazione non è stata questa, ma quasi.

Ma andiamo con ordine e Go, go, go!

Per preparare un panino indecente hai bisogno di:

  • un paio di fette di pane bianco, tipo panbauletto;
  • burro d’arachidi. 15 grammi per fetta sono una quantità adeguata;
  • una banana tagliata a fettine;
  • un paio di cucchiaini di miele di castagno. Puoi usare il miele che vuoi tu, ma se ne scegli uno troppo dolce poi può nausearti. Quindi sii saggia nella tua decisione.

Ah, ma quasi dimenticavo la sigla.

Sigla!

Grabba tutti gli ingredienti e portali sul tavolo della merenda.
Spalma il burro d’arachidi sulle tue fette di pane.

Taglia la banana a rondelle.
Adagiala sulle fette e ricoprila con il miele. Un cucchiaino di miele a fetta è più che sufficiente.

Se proprio vuoi fare come il Kaiju, puoi prepararti l’altra fetta con la marmellata. Alla fragola, che è il gusto standard usato nei sandwich americani (sennò quella all’uva, ma da noi non esiste).

L’esperimento alla fragola.

Tutto qui.
Ti puoi sedere e mangiare la merenda, con il tuo fedele ippopotamo di compagnia.

L’ippopotamo c’è ma non si vede.

Ciao e buona merenda!

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Sandwich Hedda Spreader con crema Chuckin’ Charlie.

Ti sto per insegnare a creare una crema di burro d’arachidi e nutella.

Piacerà ai grandi e ai piccini e zio cleto si sta già leccando i baffi.

Siccome è una crema buonissima ma di difficile impiego, ti consegno pure l’abbinamento di porcate con cui te lo puoi mangiare. In un bel panino con pochi ingredienti ma tanta, tanta soddisfazione.

Gli americani tendono ad usare il cacao più un po’ d’olio di semi per creare questa crema. Ma siccome il Kaiju è un mostro pratico, ha anche pensato che la nutella c’ha già tutto lo schifo in sé, olio di palma compreso. La domanda quindi è sorta spontanea: perché sbattersi?

Go, go, go! ma prima la sigla!

Mi sembrava un nome adattissimo per la nostra crema d’arachidi.

Per preparare la crema Chuckin’ Charlie hai bisogno di:

  • 200 grammi d’arachidi sgusciate. Devi acquistarne 300 col guscio per ottenere questa quantità;
  • 90 grammi di nutella. Ovviamente puoi usare un’altra crema alla nocciola, se ti piace di più.

Sguscia tutte le arachidi e mettile nel tuo mixer.
Dovremo cominciare con il procedimento per il Crummy Peanut Butter, che trovi qui ma che comunque ti riassumo.

Aziona il mixer per un minuto. Muovi la polvere ottenuta col cucchiaio. Aziona di nuovo il mixer per un minuto. Muovi la mezza crema che si è formata, sempre col cucchiaio.
Continua questo procedimento fino a quando ottieni una vera e propria crema. Come questa:

La cosa bella è che abbiamo quasi finito.
Adesso devi solo aggiungere la quantità di nutella desiderata. Secondo me 90 grammi è una quantità adeguata, ma puoi certamente assaggiare mano a mano che ne aggiungi per assecondare i tuoi gusti.

Mentre dosavo.

Aziona di nuovo il mixer, giusto il tempo per amalgamare le due creme. Dovresti avere ottenuto un risultato simile:

Versa la Chuckin’ Charlie in un barattolo di cui possiedi il tappo e conserva in frigorifero.
Purtroppo il panino non potrai fartelo subito, poiché la crema sarà calda a causa del surriscaldamento delle lame.
Ma la Chuckin’ Charlie sarà pronta per la merenda del giorno dopo.

E che si fa il giorno dopo, a parte cercare una rete privata che trasmetta ancora Daltanious, da guardare durante lo strafogamento?
Si fa il il Sandiwich Hedda Spreader, ecco che si fa.

Go, go, go2! e sigla!

Che belli i Garbage Pail Kids.

Per preparare un sandwich Hedda Spreader hai bisogno di:

  • 2 fette di pane bianco. Io ho usato il panbauletto;
  • una banana;
  • 30 grammi di Chuckin’ Charlie;
  • 10 grammi di Corn Flakes. Volendo puoi sostituirli con un altro cereale, ma non usare niente di super dolce perché la Chuckin’ Charlie è già da diabete di suo;

Spalma 15 grammi di Chuckin’ Charlie su una fetta ed altri 15 sull’altra.

Taglia a rondelle la banana e metti più rondelle possibili sopra una delle due fette.
Sull’altra caccia i 10 grammi di Corn Flakes.

Chiudi il panino, sollevando ovviamente la parte con la banana, sennò avrai Corn Flakes ovunque.
Ammira la bellezza:

Siediti e gustati Daltanious ed il tuo sandwich porcoso: te lo sei meritato.

Gnam!

Ciao e buona merenda!

Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam, yogurt

Lo yogurtone di Capitan Tsubasa.

Sì. C’è stato un tempo non tanto lontano (tipo fino a sei giorni e mezzo fa) in cui mi compravo i giornalini giapponesi e mi divertivo pure.

Ebbene sì: ho osato scrivere GIORNALINO GIAPPONESE.

Capitan Tsubasa però l’ho mollato dopo 5 numeri: un inno alla droga come pochi, con bambini che urlano tutto il tempo in preda ad un entusiasmo da cocaina che ti provoca il mal di testa dopo manco tre vignette e mezzo.

A confronto, lui è un turista dell’euforia.

Tutto questo per dire che lo yogurtone con cui farai merenda davanti a Bim Bum Bam lo battezzo Capitan Tsubasa così, per menarmela un po’ e per far vedere che.

E perché ho scelto proprio quel drogato di Tsubasa? Ho comprato dei biscotti minuscoli – che ho ovviamente usato per la dose mastodontica giornaliera del pranzo – con queste forme qui:

Impossibile non pensare ad Oliver Atom (o Atton o Hutton) ed al suo Il pallone è il tuo miglior amico, andrò in Brasile! sbraitato in ogni scena.

Quindi Go, go, go!, ma prima ci vuole la sigla!

Lallalaralalalla! Laralallalaralalaaaa…

Per preparare uno yogurtone alla Capitan Tsubasa hai bisogno di:

  • uno yogurt bianco greco. Ho usato quello della Fage 5% grassi, dal peso dichiarato di  170 grammi;
  • un paio di cucchiaini di miele di castagno;
  • un goccio di latte per ammorbidire il tutto;
  • 50 grammi di biscotti al cioccolato. Quelli che ti pare, se trovi quelli in miniatura ti rendi la vita più facile;
  • 25 grammi di farro soffiato al miele. Oppure quello che vuoi: Cheerios, Corn Flakes, Coco Pops… di certo non fare la spesa perché io ho usato il farro soffiato, come i fighetti;
  • una pesca. Del tipo che ti pare. Oppure un altro frutto a tua scelta.

Rovescia lo yogurt nella tua tazza per la merenda. Una tazza grande: la dobbiamo riempire di cagate.
Versa anche un paio di cucchiaini di miele.

Mescola bene, con una forchetta o un cucchiaione.
Lava bene la pesca e tagliala a pezzi. Mi raccomando: non togliere la buccia come fanno gli psicopatici.
Aggiungi anche lei nella tazzona.

Mescola bene.
Se hai comprato dei biscotti grandi grandi, ti tocca spezzettarli con le mani, direttamente sul pappone.
Con i piccoli devi solo stare attenta a non esagerare nel cacciarne: 50 grammi è una quantità adeguata, fermati.

La tentazione di svuotare il pacco c’è, lo so.

Infine unisci i 25 grammi di farro al miele o del cereale che hai scelto.
Mescola ancora bene e, se ti sembra tutto troppo papposo, puoi ammorbidire con un po’ di latte. Aggiungi, mescola, aggiungi e mescola fino a quando ottieni la consistenza che ti piace.

Tutti gli ingredienti usati.

Alla fine dovresti avere ottenuto questa bomba calorica non indifferente:

Finito!
Accendi la tv, metti Holly e Benji (e non quella cagata di Palla al centro per Rudy, per cortesia) e fai merenda.

Sigla finale!

Ciao e buona merenda!

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Crummy Peanut Butter.

La gente normale si gasa con le degustazioni di vini e caviale. Per i Kaiju è diverso. I Kaiju assaggiano tre cose e ne parlano con fin troppo ardore: l’energia atomica, la pizza ed il burro d’arachidi.

Anche i treni e le metropolitane, ma con minore euforia.

Nell’ultima settimana e mezza ho creato ben tre tipi di burro d’arachidi e poi ho sperimentato anche la loro conservazione. Li ho lasciati un po’ in credenza, un po’ in frigo ed ho preso nota di tutte le mutazioni impercettibili.

Comunque, premessa fondamentale: per me si prepara qualcosa in casa quando il corrispettivo industriale è una monnezza. Come nel caso della pasta all’uovo oppure della besciamella.
Mai mi sognerei di cercare di ricreare la coca cola, la nutella o il cucciolone.

E se qualcuno dovesse anche solo pensare di iniziare il pippone salutista, sa dove deve andare, vero?

Quindi te lo dico subito: il burro d’arachidi che ti sto per passare è buono, buonissimo. Ma non è il Jif e mai lo sarà. 
Ecco perché lo chiameremo Crummy Peanut Butter.

Ovviamente non me lo sono inventato io. In italiano si traduce come: burro d’arachidi schifoso. 

Ho girato parecchio su internet prima di trovare una ricetta non eretica. Hanno tutti deciso che si mescolano robe a caso, soprattutto olio di semi a litri. E no: col cazzo. 

Ecco qui i risultati dei miei primi tre esperimenti:

Il primo a sinistra è quello buono.

Come puoi vedere, l’ultimo sulla destra è super crunchoso, il secondo è troppo colorato ed il terzo è finalmente una crema spalmabile.

Ecco un panino spalmato con il Jif:

Ed ecco, infine, il pane con il mio definitivissimo burro d’arachidi:

Ricetta che ho rubato a Stefano Barbato, che finalmente mi ha tolto tanti dubbi, tra cui quello principale: ci vuole l’olio di semi nel burro d’arachidi?
Risposta: NO.

Ci sono comunque delle piccole differenze nel gusto e nella consistenza tra il burro home made e quello industriale marcato Jif: per ricrearlo credo sia necessario recarsi a Whiterun (nella regione di Skyrim) ad imparare qualche incantesimo particolare.

Manco Potter c’è riuscito. Ed era la nostra ultima speranza.

C’è da dire che più il tuo mixer è potente e più otterrai robe spettacolari. Col robottone serio ho ottenuto una crema superspalmabile, praticamente perfetta:

Col mixerino piccolo è venuto più grumoso, ho impiegato più tempo e soprattutto a volte ho dovuto smettere di tritare perché il motore si era surriscaldato.

Quindi partiamo con le idee ben chiare: stiamo per imparare il Crummy Peanut Butter e se si chiama così, ci sarà pure un perché.

Go, go, go e sigla!

Poteva mancare un bambino spazzatura?

Per preparare del Crummy Peanut Butter hai bisogno di:

  • 200 grammi di arachidi. Peso già sgusciato. Ti serviranno circa 300 grammi di arachidi col guscio per arrivare a questa quantità. A meno che tu abbia un mixer super professionale, ti sconsiglio di tritare più di 200 grammi di arachidi: il motore si surriscalderebbe troppo;
  • 4 grammi di sale.  La percentuale, in generale, deve essere il 2 per cento del peso delle arachidi;
  • Facoltativo: 10 grammi di miele di acacia. Quello di castagno è troppo saporito, il millefiori eccessivamente dolce. Questo aggiungilo solo se desideri avvicinarti al gusto del Jif, altrimenti puoi ometterlo. 5 grammi di miele ogni 100 grammi di arachidi.

Innanzitutto puoi decidere se tostare o meno le arachidi. Se decidi di tostarle, preri scalda il forno a 220 gradi, modalità ventilata, e lasciale dentro dagli 8 ai 10 minuti. Ancora integre.
Controlla comunque la confezione: a volte le arachidi sono già tostate anche se non sgusciate.

Così.

Se usi delle arachidi già tostate le devi però mettere nel microonde per 30 secondi: durante la lavorazione devono essere calde.

Una volta sgusciate e scaldate cacciale nel mixer ed aggiungi i 4 grammi di sale

Ora tu penserai che basta attivare il robottino ed è finita lì.
No.
Va tritato un minuto alla volta. Poi ci si ferma, si mescola tutto con un cucchiaio, e poi si ricomincia.

Quindi aziona il tuo mixer per un minuto. Le arachidi verranno tritate e si formerà una polvere.

Smuovi il tutto con un cucchiaio ed ottieni questo:

Riaziona il mixer un minuto.
Muovi il tutto con un cucchiaio.

Ripeti l’operazione fino a quando otterrai una crema molle, come questa:

Continua ad usare il mixer per un minuto o due alla volta. Piano piano passeremo dal granuloso:

Al liscio:

Adesso, se hai deciso di unirci il miele, puoi cacciarcelo dentro e riazionare il mixer per un paio di minuti.

Ti faccio vedere bene una cucchiaiata, per farti capire meglio la consistenza ottenuta:

Anche con l’uso di un mixer potente ti tocca ogni tanto fermare e rigirare tutto. Ma si fa meno fatica.

Col mixer potente.

Il burro d’arachidi è pronto: infilalo in un barattolo, chiudilo e conservalo.
Ma ovviamente le cose da sapere non sono finite qui.

Fondamentale: anche se la consistenza ottenuta a prima vista sembra cremosa, con la sedimentazione il burro cambierà. Diventerà più solido, più compatto. Quindi assicurati di fermare il tuo lavoro col mixer quando il tutto è molto, molto spalmabile.

Come conservarlo?
Normalmente non metto il Jif in frigo: non ne ha bisogno. Stessa cosa per quello fatto in casa.
Appena fatto, però, lo faccio raffreddare bene e poi lo caccio in frigo un paio d’ore, per fargli prendere una consistenza più compatta.

Quanto dura?
Non lo so. Sospetto che lo finirai prima di sapere quando e se si formeranno muffe.

E questo è tutto quello che so sul burro d’arachidi fatto in casa.

Nemmeno Bubba ha un asperger come il mio.

Ciao e buona merenda!

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BenGrimm’s egg: It’s Clobberin’ Time!

Del dopo palestra ho scritto tante volte. Panini con burro d’arachidi e marmellata, bibitoni alla frutta con dentro roba improbabile, gelati e cioccolata. Tanta cioccolata.

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Che buona la cioccolata.

Ma non tutti sanno che, oltre a tutti quei pesi tirati su ogni mattina, io salto pure la corda. Un’ora e mezza al giorno, magari pure due.
Ma per saltare c’è bisogno di putenza ed energia e quindi bisogna mangiare.
Però, ecco, non è che posso ammazzarmi di crema al marshmallows più di una volta al giorno, che alla merda bisogna mettere un freno.

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Figurati se non sono d’accordo. Però, dai, almeno fare finta per tre minuti al giorno…

Un paio di giorni fa mi sono bevuta un’intera bottiglia di succo di frutta alla banana + un panino con formaggio e salse a caso + frutta.
Risultato? Saltellavo, sì, ma con dei rumori di stomaco ed intestino che se te li racconto ti senti male tu per me.

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Dentro di me urlavo così.

Così ho tirato fuori il classico dei classici, me lo sono pappato e mi sono trovata benissimo: l’uovo sbattuto.
Quando ero piccola Nonno Palmiro e a volte Zio Cleto me lo preparavano separando il bianco dal rosso. Buono, buonissimo, ma il rischio di gonfiamento della pancia è troppo alto. E ruttare e saltare insieme non è una bella cosa.

Quindi il Pizzakaiju qui ti insegnerà il metodo più diretto e semplice. E poi funziona.
Guardami prima di avere ingerito l’uovo sbattuto:

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E guarda dopo, che forza:

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Quindi Go, go, go, che è Clobberin’ time!
Sigla!

Per preparare un BenGrimm’s egg hai bisogno di:

  • un uovo;
  • 10 grammi di zucchero.

Rompi l’uovo in un recipiente in cui puoi mangiare e in cui riesci a lavorare con delle fruste elettriche. Un tazzone, per esempio.

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Il mio tazzone.

Unisci 10 grammi di zucchero.

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Comincia a lavorare l’uovo con la frusta elettrica.

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Ci vorranno pochi minuti (due o tre) e vedrai l’uovo gonfiarsi, cambiare colore e diventare un composto morbido e compatto.
Ecco:

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Finito!
Prenditi un cucchiaino e goditi la merenda preferita dei Fantastici 4 e dei Kaiju tutti.

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Un Kaiju in tenuta da combattimento, che sbava pure.

Ed ora via, tutti a faticare.
Se decidi di farti due uova (cosa che comunque non consiglio, perché è tanta roba, almeno non prima dell’allenamento) non raddoppiare la quantità di zucchero. Al massimo arriva a 15, altrimenti diventa da diabete.

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Oh, fai come vuoi, ma davvero 2 sono troppi.

Già che ci siamo, ecco un paio di foto di allenamento, che magari ti converti anche tu al Mangia come un porco e fai palestra come manco Van Damme.

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Foto brutte, ma tanti addominali.

Ciao e buona merenda!

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Go, go, go! 
garbage pail kids, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Sandwich Hungry Henry, con pappa di banana e bounty.

Devo fare outing: non ho mai mangiato la nutella a cucchiaini. Però – e mettici qui l’esclamazione che vuoi, io opto per CristoDio – non riesco a resistere al burro d’arachidi.

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Autoritratto.

Ormai lo caccio un po’ ovunque. Due giorni fa l’ho provato col salame al finocchio e no, sallo, non ci sta bene.

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Io.

Avevo promesso che avrei continuato a sperimentare con gli accostamenti imbecilli preparando i sandwich all’americana e sto mantenendo il mio fioretto. Mangio porcate solo per dare poi la ricetta a te, che so che ti vuoi sfondare senza ritegno.
Così è accaduto l’impossibile: ho finalmente migliorato il panino con la banana e gli smarties. E quindi preparati psicologicamente, poiché ti sto per regalare le preziosissime nozioni che ho imparato.

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Te lo sei meritato.

Un panino bello ciccioso, una carica di zuccheri inenarrabili e la quotidiana dose di burro d’arachidi iniettata direttamente nelle vene.
Una bomba, ma quanto era buono.

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No, mi pento di nulla.

Quindi Go, go, go! e vediamo che possiamo mangiare a merenda, magari davanti all’ultimo episodio dei Power Ranger.
Ma prima sigla!

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Per preparare un sandwich Hungry Henry hai bisogno di:

  • 2 fette di panbauletto o pane simile;
  • 25 grammi di burro d’arachidi. Io, ormai lo sai, sono fedelissima al Jif;
  • una banana (100 grammi sono sufficienti);
  • 3 mini bounty;
  • 10 grammi di Coco Pops.

Taglia a rondelle la banana e tira fuori l’ingrediente segreto.

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Ecco l’ingrediente segreto.

Spezzetta tre mini bounty ed aggiungili alla banana, in un mixerino.

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Riduci tutto in una pappetta grossolana.

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Se non possiedi un mixer puoi farlo con una forchetta. Verrà ancora più grossolano ma non ce ne frega un cazzo.

Posa tutto quello che ti occorre sul tavolo dove farai merenda.

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Distribuisci su una fetta di pane la pappa di banana e bounty. Se ti avanza, mangiatela a cucchiaini che è buonissimo.

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Spalma sull’altra fetta i 25 grammi di burro d’arachidi.

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Metti 10 grammi di Coco Pops sopra il burro d’arachidi.

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Chiudi il panino delicatamente e schiaccialo un po’ con le mani per fare aderire le due fette.

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Accendi su italia uno che danno ancora i Power Ranger, come nel 1996. Prendi il latte al cioccolato dal frigo e pasteggia con gioia insieme al Kaiju.

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Quando non sai cosa mangiare a merenda, chiama al volo Pizzakaiju.

Ciao e buona merenda!