garbage pail kids, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Sandwich Cheddar Mon Amour.

Parliamo un po’ di cheddar, va.

Entusiasmo.

Forse hai seguito i miei percorsi di droga. Ho iniziato con il burro d’arachidi, una siringhetta alla volta. Poi sono passata alla feta, sciogliendola sui cucchiaini, nei cessi delle stazioni di Berlino Ovest.

Ieri, in cerca di brividi pesanti, ho acquistato una partita di cheddar ed è scattato l’assaggio.

Storie che non sono storie.

Non era la prima volta che provavo ‘sto formaggio, ma non mi aveva mai convinto. Persino nel mio triste passato di gioiosa lavoratrice di fast food, quella roba non mi andava giù.
Ma le cose belle arrivano, presto o tardi, dalle belle persone e quindi l’amore è sbocciato.

Ci vuole tempo e pazienza pure per imparare ad apprezzare il formaggio spazzatura.

Il panino che ti sto presentare è gemello del Valerie Vomit, soltanto che là c’era il prosciutto cotto. Ho provato la stessa combinazione col cheddar ed era uno spettacolo, ma quella sostanza gialla ed immonda doveva ottenere il ruolo di protagonista in un panino Garbage Kids: nessun emmenthal, edamer, groviera o sottiletta potrà  mai eguagliare il fintume del sapore che il cheddar ti fa esplodere in bocca.
Accompagnato da marmellata di fragole e da burro d’arachidi, poi, non ti dico.

Roba che uno sta così.

Dunque Go, go, go! con quella che sta per diventare una delle mie merende preferite.

Sigla!

Sigla!

Per preparare un sandwich Cheddar Mon Amour hai bisogno di:

  • 2 fette di pane in cassetta. Ho usato il panbauletto;
  • 30 grammi di burro d’arachidi. Se devi comprarlo ti consiglio sempre il Jif, ma ormai io uso solo quello preparato in casa. La ricetta la trovi qui;
  • 50 grammi di marmellata di fragole;
  • 70 grammi di formaggio cheddar che, nel mio caso, corrispondevano a tre fette. Sono tante e se vuoi puoi abbassare anche a due, ma perché?

Nel caso tu voglia prepararne una versione col prosciutto cotto ti consiglio di acquistare quello scrausissimo a fette spesse (quello alla Fallout, per capirci) e di mettere un po’ meno formaggio: 50 grammi di cheddar, 60 di cotto a fette spesse e vedrai che buono.

Innanzitutto ecco il consueto Pizzakaiju&friend:

Giallo fosforescente. Quasi arancione.

La preparazione è veramente semplice.
Porta sul tuo tavolo da lavoro tutti gli ingredienti, un paio di cucchiaini e la bilancia, che qui si sta parlando di un panino che si aggira sulle 800 calorie, non è che puoi versare cucchiaiate di burro d’arachidi senza poi pentirtene.

A meno che tu non sia van damme e quindi il tuo passatempo principale sia splittare su tutte le pareti di casa, tra una fetta di formaggio e l’altra.

Spalma 50 grammi di marmellata su una fetta di pane.

Questa volta non ho usato la Rigoni, ma una sottomarca del discount. Con zucchero, ma veramente buona.

Versa ora i 30 grammi di burro d’arachidi sull’altra fetta.

Sono molto orgogliosa dell’ultima mia creazione. Burro d’arachidi super cremoso.

Ora appoggia le tue fette di cheddar su una delle due fette.

Chiudi ed ammira la bellezza, prima di sbranare:

Come hai capito da quel che ho scritto ad inizio post, ne ho creata anche una versione col prosciutto cotto a pezzi. Era buono, molto buono.
Prova anche questo e decidi un po’ tu quale preferisci, che è proprio difficile.

Proprio davvero buono, giuro.

Bene, ho finito di tediarti e puoi finalmente mangiare.

Ciao, buona merenda e ricorda: il potere è ora nelle tue mani!

Sigla!
Annunci
Pane, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Fetta di pane con ricotta, miele e noci

Indovina che ore sono nella Pizzakaiju’s Land?

È sempre ora della pappa, da queste parti.

Incredibilmente ti propongo sì un’idea per la merenda, ma senza cadere nel cibo spazzatura-nefandezza che adoro.
Oggi ci strafogheremo con una di quelle fette di pane sì cariche, ma anche super salutari e pure iper energetiche. Quelle robe che ti fan ripigliare da qualunque palestra pesantissima e bastarda.

Certo, io ne ho sbafato due fette, ma si sa che il Kaiju è senza speranza alcuna.

Quindi Go, go, go! e partiamo subito, che oggi il web è povero persino di gif.

Pronti!

Per preparare una fetta di pane con ricotta, miele e noci hai bisogno di:

  • una fetta di pane. Metà tartaruga o rosetta è sufficiente;
  • 100 grammi di ricotta di mucca;
  • un goccio di latte, se necessario;
  • 3 noci;
  • 2 cucchiaini di miele di castagno.

Taglia in due il panino e leva un po’ di mollica se, come me, non la ami in maniera particolare.
Se la ricotta fosse troppo dura (perché riposava in frigo oppure perché oggi è una giornata di merda ed il lattaio-salumiere con qualcuno se la doveva pur prendere) mettila in una ciotola e stemperala con un goccio di latte.

Spalmala sul pane.

Rompi le noci e spezzettale con le mani sopra la ricotta.

Infine ricopri col miele.

Se il miele non è abbastanza armati di cucchiaino ed aggiungine a volontà. Per quel che mi riguarda la crisi di miele è sempre in agguato e ad ogni morso ne verso quantità notevolissime.

Non ce n’è mai abbastanza.

Sì, il post più breve del mondo.
Ma questo ci fa risparmiare tempo che possiamo usare per mangiare, che è l’unica cosa che conta per davvero.

Accendi la tv, trova il cartone animato adatto e goditi la tua fetta di pane salutista, genuina ed antifascista.

Ecco, questa sarebbe una cosa bella da guardarsi facendo la pappa.

Ciao e buona merenda!

Dolci, garbage pail kids, Pane, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

La fetta di pane Brett Sweat

Non solo è parecchio che non ti do ottime idee per la cena, ma qui si latita pure sullo spazio merenda.
E i bambini? Come fanno a guardare Bim Bum Bam, senza della spazzatura adeguata?

E soprattutto, qualcuno vuole pensare ai Garbage Kids?

Quindi oggi riscatta la rubrica dei Pail Garbage Kid: ho ormai reso perfetto il burro d’arachidi home made e lo sto spalmando un po’ su tutto ciò che è commestibile.
Nell’ultima settimana mi sto drogando di fichi, che stanno finalmente cominciando a diventare mondialissimi ed il mio sport preferito, dopo il sollevamento pesi ed il salto della corda, è quello di andarli a rubare ai vari contadini del Cilento. Altro che comprarli al supermercato, tzè.
In più ho una nuova passione per il miele di castagno, che ho scoperto essere una delle mie due droghe principali in questa bucolica, estatica, campale, atavica, ancestrale, idilliaca ed euforica estate 2018. L’altra è la feta, ma giàssai.

Dovevo dunque provare tutte le mie nuove dipendenze insieme.

La soddisfazione quando si addenta una nuova combinazione di porcate ed è buonissima.

È una di quelle robe che mi pappo dopo la palestra, quando azzannerei sei elefanti e mezzo facendo pure la scarpetta. Quindi sì, è una cosetta pesantuccia, soprattutto se ne mangi tre dosi come ha fatto il Kaiju.

Ho scelto il nome Brett Sweat, secondo me si addice a questa fetta di pane carica carica e l’immagine ti spiegherà ampiamente il motivo.
Go, go, go ma prima SIGLA!

Sigla!

Per preparare una fetta di pane Brett Sweat – ma per sentirti sazio dovrai mangiarne due – hai bisogno di:

  • Una fetta di pane. Ho usato un panbauletto integrale, tu usa quello che ti piace di più;
  • circa 25 grammi di burro d’arachidi. Ho usato quello fatto in casa, se desideri comprarlo io consiglio sempre il Jif;
  • un cucchiaino di miele di castagno;
  • un paio di fichi maturissimi;
  • un pezzettino di cacioricotta. Non l’ho pesato, ma credo di averne usato circa 30 grammi, tagliato a scaglie. Puoi usare il formaggio che vuoi: pecorino toscano, caciotta o che ne so. Sconsiglio il parmigiano: lo dico perché sicuramente ce l’hai in frigo ma solo l’idea mi disgusta, quindi non proverei.

Spalma 25-30 grammi di burro d’arachidi sulla fetta di pane.

Lava bene i fichi, tagliali in quarti e cacciali sopra il burro:

Cospargili con del formaggio tagliato a scaglie grandi grandi:

Completa tutto col miele, che ci sta da Cthulhu:

Secondo me è davvero un abbinamento BOMBA (da leggersi urlando fortissimo). Una merenda della madonna che si prepara in tempo zero.

La gioia nell’ora dei cartoni animati.

Ciao e buona merenda!

garbage pail kids, Pane, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Sandwich Yecchie Becky.

È di nuovo uno di quei giorni là.

Tipo che ti sto per consigliare un panino cicciosissimo così bello e buono che ti ritroverai a mangiarlo per una settimana.

Sì.  Ancora con del cibo monnezza elaborato, sempre incuranti del pericolo.
Una delle ricette più cliccate dell’ultimo periodo è il sandwich leggermente antisemita di Mel Gibson e questo non può che rendermi piuttosto contenta.

Concordo.

Mi rende felice soprattutto sapere che passano di qui tanti Garbage Kids ed è quindi mio dovere contribuire alla loro dieta giornaliera con nuovi accostamenti e idee criticabili dai salutisti più convinti.

Si può non avere nel menù manco un panino con la cioccolata ed il burro d’arachidi? Concordo, non si può.

E se temi l’ingrassamento, non ti preoccupare. Ricordati di quello che ripetevano i nostri nonni, tanto saggi nella loro disarmante semplicità:

Tutto ciò che dicono i nostri vecchi – soprattutto se nati e cresciuti a Skyrim – è verità scolpita sulla pietra.

Quindi Go go go!, ma prima sigla!

Sigla.

Per preparare un sandwich Yecchie Becky hai bisogno di:

  • 2 fette di pane. Ho usato il Morato integrale, tu puoi usare qualsiasi cosa ti piaccia;
  • una banana;
  • 30 grammi di burro d’arachidi;
  • 30 grammi di crema spalmabile al cioccolato;
  • 10 grammi di fiocchi d’avena. Li puoi anche sostituire con un cereale a piacere, magari che non sia al cacao;
  • 2 cucchiaini di miele di castano. Ma anche tre.

Taglia la banana a rondelle.
Spalma 30 grammi di cioccolata su una fetta di pane ed adagia sopra la banana. Cospargi il tutto con un cucchiaino di miele di castagno.

Spalma il burro d’arachidi sull’altra fetta di pane e posaci sopra i 10 grammi di fiocchi d’avena.

Chiudi il panino (è più facile non far cadere le banane, quindi alza quella) e versa un altro cucchiaino di miele sulla parte esterna del sandwich.

Ah, nessuno ti vieta di mettere i fiocchi d’avena sopra o sotto la banana, così non ti devi improvvisare giocoliere.

È davvero tutto qui. Ecco cosa dovresti avere davanti:

Se vuoi puoi aggiungere ulteriore miele, perché ci sta davvero da Cthulhu.
È stata la mia merenda per circa una settimana intera e no, non mi pento di niente.

In foto: un Kaiju che non si pente.

Ciao e buona merenda!

Pane, Panini

Sandwich Dovahkiin

Rimarrai a bocca aperta e senza parole.

Così.

Quando girelli per i villaggi di Skyrim ti ritrovi ad assaggiare le specialità locali di ogni luogo. L’Idromele di Rovo Nero, lingue di drago, la famosissima fonduta di Elsweyr, formaggetti freschi di capra, quelli semi stagionati di Eidar. Pure le costolette di cervo hanno un loro perché e vogliamo parlare del pregiatissimo stufato di horker?

37587419_1972667166099413_5585879193519915008_n
Come non citare la specialità dei Giganti?

Quando girelli per il Cilento non è diverso, soprattutto in periodo turistico, quando i supermercati si rendono conto che verranno a fare la spesa orde di esterni e non sempre e solo i soliti 4 stronzi (di cui uno è il Kaiju, ovviamente).

Così capita di andare dal fruttivendolo e trovare una roba bellissima come le Prugne Sangue di Drago.

Eccole.

Sono prugne dolcissime, con un colore più sull’amaranto che sul viola. E buone – ma d’un buone – che chi se lo aspettava.
Avevo intenzione di scopiazzare il buonissimo panino de Gli esperimenti Mary Grace da tempo, peccato solo non avere trovato il pesce macellaio saltato da inserire al posto del salmone affumicato. Ma per quanto il Cilento ci possa provare, mai potrà essere fornito come i mercati e le taverne di Skyrim.

Tipico arrosto di skeever, carne che il mio macellaio di fiducia proprio non riesce a procurarmi.

Go, go, go!

Per preparare un sandwich Dovahkiin hai bisogno di:

  • pane. Fossimo a Skyrim ti direi di acquistare il casereccio all’aglio, ma siamo nel Cilento ed il pane è quel che è. Ho utilizzato due fette di pane integrale Morato, se hai di meglio, usalo;
  • 100 grammi di salmone affumicato. A Skyrim, come già accennato, avrebbero usato il pesce macellaio saltato;
  • 100 grammi di ricotta di capra. Non usare quella di mucca, con il salmone è meno adatta. Se trovi la ricotta di Mammuth è ancora meglio, certo;
  • un paio di prugne sangue di drago. Non abiti nel cilento (né a Witherun) e non trovi questa varietà? Usa quelle normali scure. Non gialle, che tendono a risultare un po’ più acidelle;
  • almeno un cucchiaino di miele di acacia.

Spalma i 100 grammi di ricotta di capra su una fetta di pane.

Adagiaci sopra tutto il salmone affumicato.

Lava bene le prugne sangue di drago, tagliale a fettine e mettile sul salmone.

Versa almeno un cucchiaino di miele.
E dico almeno perché il miele ci sta talmente tanto da Cthulhu che io ho aumentato la dose durante la mangiata.

Chiudi il panino ed ecco qui il tuo pranzo-cena:

Il panino non è solo particolare, un po’ fighetto e buonerrimo, ma è pure bello peso: te lo consiglierei più per una cena che per un pranzo, perché starà nel tuo stomaco per tanto, tanto tempo.

Allora, sei rimasta senza parole?

E a bocca aperta, pure? Sembra di sì.

Ciao e buon appetito!

Cibo nei film, garbage pail kids, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Il panino indecente.

Durante la visione di Proposta Indecente ho capito che la chiave della felicità sta nel non avere soldi, essere però fieri possessori di un ippopotamo e addentare panini improbabili.

La felicità secondo Woody Harrelson.

Woody in realtà non riesce ad divorare il suo sandwich perché gli arrivano delle mutande sporche in faccia, ma ormai il Garbage Pail Kid che risiede stabilmente nel Kaiju era stato stimolato.
C’era sicuramente una banana, del burro d’arachidi e del miele. L’unico dubbio stava nella presenza o meno della marmellata: il barattolo nel fermo immagine è aperto, ma sulla fetta di pane io non ne vedo. Harrelson ci ha ripensato all’ultimo secondo? Ha mangiato un’altra fetta di pane ed hanno osato non mostrarcelo?
Così mi sono sacrificata ed ho provato entrambe le versioni. E quella con la marmellata non ha avuto alcun successo.

La reazione non è stata questa, ma quasi.

Ma andiamo con ordine e Go, go, go!

Per preparare un panino indecente hai bisogno di:

  • un paio di fette di pane bianco, tipo panbauletto;
  • burro d’arachidi. 15 grammi per fetta sono una quantità adeguata;
  • una banana tagliata a fettine;
  • un paio di cucchiaini di miele di castagno. Puoi usare il miele che vuoi tu, ma se ne scegli uno troppo dolce poi può nausearti. Quindi sii saggia nella tua decisione.

Ah, ma quasi dimenticavo la sigla.

Sigla!

Grabba tutti gli ingredienti e portali sul tavolo della merenda.
Spalma il burro d’arachidi sulle tue fette di pane.

Taglia la banana a rondelle.
Adagiala sulle fette e ricoprila con il miele. Un cucchiaino di miele a fetta è più che sufficiente.

Se proprio vuoi fare come il Kaiju, puoi prepararti l’altra fetta con la marmellata. Alla fragola, che è il gusto standard usato nei sandwich americani (sennò quella all’uva, ma da noi non esiste).

L’esperimento alla fragola.

Tutto qui.
Ti puoi sedere e mangiare la merenda, con il tuo fedele ippopotamo di compagnia.

L’ippopotamo c’è ma non si vede.

Ciao e buona merenda!

garbage pail kids, Panini, Roba da fare a merenda, mentre guardi Bim Bum Bam

Sandwich Hedda Spreader con crema Chuckin’ Charlie.

Ti sto per insegnare a creare una crema di burro d’arachidi e nutella.

Piacerà ai grandi e ai piccini e zio cleto si sta già leccando i baffi.

Siccome è una crema buonissima ma di difficile impiego, ti consegno pure l’abbinamento di porcate con cui te lo puoi mangiare. In un bel panino con pochi ingredienti ma tanta, tanta soddisfazione.

Gli americani tendono ad usare il cacao più un po’ d’olio di semi per creare questa crema. Ma siccome il Kaiju è un mostro pratico, ha anche pensato che la nutella c’ha già tutto lo schifo in sé, olio di palma compreso. La domanda quindi è sorta spontanea: perché sbattersi?

Go, go, go! ma prima la sigla!

Mi sembrava un nome adattissimo per la nostra crema d’arachidi.

Per preparare la crema Chuckin’ Charlie hai bisogno di:

  • 200 grammi d’arachidi sgusciate. Devi acquistarne 300 col guscio per ottenere questa quantità;
  • 90 grammi di nutella. Ovviamente puoi usare un’altra crema alla nocciola, se ti piace di più.

Sguscia tutte le arachidi e mettile nel tuo mixer.
Dovremo cominciare con il procedimento per il Crummy Peanut Butter, che trovi qui ma che comunque ti riassumo.

Aziona il mixer per un minuto. Muovi la polvere ottenuta col cucchiaio. Aziona di nuovo il mixer per un minuto. Muovi la mezza crema che si è formata, sempre col cucchiaio.
Continua questo procedimento fino a quando ottieni una vera e propria crema. Come questa:

La cosa bella è che abbiamo quasi finito.
Adesso devi solo aggiungere la quantità di nutella desiderata. Secondo me 90 grammi è una quantità adeguata, ma puoi certamente assaggiare mano a mano che ne aggiungi per assecondare i tuoi gusti.

Mentre dosavo.

Aziona di nuovo il mixer, giusto il tempo per amalgamare le due creme. Dovresti avere ottenuto un risultato simile:

Versa la Chuckin’ Charlie in un barattolo di cui possiedi il tappo e conserva in frigorifero.
Purtroppo il panino non potrai fartelo subito, poiché la crema sarà calda a causa del surriscaldamento delle lame.
Ma la Chuckin’ Charlie sarà pronta per la merenda del giorno dopo.

E che si fa il giorno dopo, a parte cercare una rete privata che trasmetta ancora Daltanious, da guardare durante lo strafogamento?
Si fa il il Sandiwich Hedda Spreader, ecco che si fa.

Go, go, go2! e sigla!

Che belli i Garbage Pail Kids.

Per preparare un sandwich Hedda Spreader hai bisogno di:

  • 2 fette di pane bianco. Io ho usato il panbauletto;
  • una banana;
  • 30 grammi di Chuckin’ Charlie;
  • 10 grammi di Corn Flakes. Volendo puoi sostituirli con un altro cereale, ma non usare niente di super dolce perché la Chuckin’ Charlie è già da diabete di suo;

Spalma 15 grammi di Chuckin’ Charlie su una fetta ed altri 15 sull’altra.

Taglia a rondelle la banana e metti più rondelle possibili sopra una delle due fette.
Sull’altra caccia i 10 grammi di Corn Flakes.

Chiudi il panino, sollevando ovviamente la parte con la banana, sennò avrai Corn Flakes ovunque.
Ammira la bellezza:

Siediti e gustati Daltanious ed il tuo sandwich porcoso: te lo sei meritato.

Gnam!

Ciao e buona merenda!

Panini, pesto

Panino con mortadella e pesto di pistacchi.

Guarda che questo panino c’ha tipo 1300 calorie, quindi non è che puoi pensare di farci lo spuntino.
È una cena a tutti gli effetti, un pranzone, una roba che ti si piazza nello stomaco e lo arreda bene bene. Appende i poster, monta il letto a castello, attacca gli adesivi sul frigo.

Cosa ci sarà in quel paninazzo?

Vale la pena ingurgitare tutta quella ciccia? Certo. La mortadella è uno dei doni di Amon ed il pesto di pistacchi abbiamo imparato ad amarlo e ad onorarlo in queste ultime settimane.
Certo, non è dietetico. Certo, c’ha il glutine. Certo, non è vegano e manco vegetariano. Certo, c’ha una quantità immane d’olio.
Ma, si sa, a noi JunkFoodisti frega un cazzo.

tumblr_orkcc1rybv1rp0vkjo1_500
Il paninazzo non ha l’olio di palma giusto per caso.

Quindi grabba un coltello per tagliare il pane, uno per spalmare il pesto e partiamo.

Go, go, go!

Coltelli di una certa importanza.

Per preparare un panino con mortadella e pesto di pistacchi hai bisogno di:

  • 100 grammi di mortadella tagliata a fettine;
  • un panino tipo rosetta o tartaruga (o quel che ti pare);
  • 100 grammi di pesto di pistacchi che puoi preparare con questa ricetta qui (metà della dose basta per farcire due panini). Ricordo sempre che la buccia di limone va aggiunta in quantità super moderata e si può pure tranquillamente omettere, per non sbagliare.

Intanto ti presento il pesto di pistacchi:

Ciao.

Taglia il panino a metà e spalma 100 grammi di pesto su una fetta.

Adagia sopra i 100 grammi di mortadella.

Chiudi il panino e commuoviti insieme al Kaiju:

La bellezza.

E adesso basta, ti puoi sedere e mangiare.
Mi raccomando: non fare la stronzata di comprare il pesto di pistacchi, perché quello industriale è proprio una monnezza immonda.

Gnam!

Ciao e buon appetito!

garbage pail kids, Panini

Sandwich Valerie Vomit.

Anche oggi vanifichiamo per bene la palestra.

tumblr_p1smusf5az1tuzodbo1_540
Forza, che abbiamo sei chili di burro d’arachidi da mangiare!

La cosa più grave di quest’ennesima battaglia persa contro la ciccia è che, prima di ingurgitare questo splendido panino che ti sto per presentare, mi sono messa a preparare il burro d’arachidi da zero. Senza una vera ricetta di riferimento: in pratica tritavo, assaggiavo, aggiungevo elementi, assaggiavo ancora. Quando sono arrivata al momento del pranzo c’avevo il disgusto di vivere.

tenor1
Ero così.

Però nulla può fermare un Kaiju dal suo dovere papposo, quindi ho raccolto i miei bravi coltelli, cucchiaini e bilance e mi sono messa a costruire il panino dei panini. Con burro d’arachidi, prosciutto cotto, formaggio e marmellata di fragole.

Ebbene sì: marmellata di fragole in un panino salato. Non me lo sono inventata io: in America è un abbinamento piuttosto comune. Burro d’arachidi e prosciutto sapevo già essere un accostamento più che valido (ecco il post dedicato) e quindi niente, come membro onorario dei Pail Garbage Kids dovevo provare.

tumblr_mmiw9afxnc1r6ja9oo1_500
Uno dei miei motti.

Quindi anche oggi dedichiamo il sandwich ad un Garbage Kid. Più precisamente a Valerie Vomit, perché sì.

Sigla!

Go, go, go!

Per preparare un sandwich alla Valerie Vomit hai bisogno di:

  • un paio di fette di pane tipo panbauletto;
  • 50 grammi di prosciutto cotto;
  • 50 grammi di emmenthal. Ho provato con altri formaggi, questo è il migliore. Forse si può tentare con le sottilette, che sono ancora più finte;
  • circa 30 grammi di burro d’arachidi. Io uso il Jif.
  • circa 50 grammi di marmellata di fragole. Io uso la Rigoni e te la consiglio.

Spalma 30 grammi di burro d’arachidi su una fetta di pane e 50 grammi di marmellata di fragole su un’altra.
Se vuoi puoi diminuire le dosi, ma ricordati di mettere sempre più marmellata che burro.

Adagia il prosciutto sopra il burro d’arachidi.

Aggiungi anche il formaggio.

Chiudi il panino ed ammira il tuo lavoro:

Ne ho creato un’altra versione, con il primo sale, ma francamente non sono stata felicissima. Te lo faccio vedere, perché è comunque splendido:

Abbiamo già finito.
Accendi il solito Ragazzi Perduti e gustati il tuo panino porcoso.

Gnam!

Ciao e buona merenda!

Panini, Secondi

Tortillas con pollo e salsa piccante.

Ho scoperto che preferisco le tortillas alle piadine.

tumblr_paa7t7kmbj1x5540co1_540
Shock!

Sto parlando di roba preconfezionata, non fatte in casa, quindi se c’è qualche cultore della piadina preparata con le manine di merda della mamma non me ne voglia. So solo che le piadine sono pesanti, troppo pesanti per la soddisfazione (scarsa) che danno al mio palato.
Le tortillas sono più sottili, meno caloriche e quindi questo significa che dove c’era posto per una piadina, oggi c’è posto per due tortillas. E per noi magnaccioni questo ha molta, molta importanza.

tumblr_p89x6ywuih1uo5kp2o1_500
La gioia di chi vede una tortilla.

Tacos? Burritos? Francamente non ho approfondito e ancora non ho capito se si tratta solo di un modo di chiudere la tortilla (in due o arrotolata).
Chiudila un po’ come ti pare, tanto quel che conta è ciò che ci mettiamo dentro. Ed oggi impariamo a preparare una salsa piccante, semplice semplice. E secondo me è un level up mica da poco.

tumblr_pacl5at1fd1spfcxeo3_540
Sapevo avresti apprezzato l’idea della salsa piccante.

Ho rubacchiato la ricetta a Luca Pappagallo, anche se ho cambiato un paio di cose perché sono contraria allo scottare le verdure in acqua. Però le dosi sono sue, precise precise.

Go, go, go!

Per preparare delle tortillas con pollo e salsa piccante, per due persone, hai bisogno di:

  • 4 tortillas;
  • 600 grammi di pomodori (quelli grandi, da sugo);
  • 500 grammi di petto di pollo a fettine;
  • 4 peperoncini piccanti freschi. Io c’ho la piantina e i peperoncini non menano in maniera particolare. Dovrai aggiustare le dosi a seconda del tipo di peperoncino che usi e della tua tolleranza al piccante;
  • una cipolla bianca, non troppo grande;
  • uno spicchio d’aglio;
  • 40 grammi d’olio;
  • un paio di birre, che dove c’è tortilla deve esserci la birra.

Intanto ecco gli ingredienti.

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo1_1280
Ciao, siamo gli ingredienti.

Per prima cosa dobbiamo tritare col mixerino ad immersione i pomodori e i peperoncini.
Tagliali dunque a pezzi (e non levare i semini ai peperoncini, che sono quelli che menano) e cacciali in un contenitore dove puoi usare il mixer. Se non ne hai uno troppo grande, non ti preoccupare: basta che triti un po’ per volta, aggiungendo pomodori mano a mano che vengono spappolati.

Inizia dai pomodori.

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo2_1280
L’arte di arrangiarsi.

Poi aggiungi i peperoncini.

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo3_1280

Trita la cipolla con il mixer normale, che la dobbiamo avere fine fine.
Versa i 40 grammi d’olio in padella e fai soffriggere leggermente la cipolla ed uno spicchio d’aglio schiacciato con lo spremiaglio.

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo4_1280

Aggiungi quasi subito la salsa. Salala leggermente.

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo5_1280

Fai cuocere, con una fiamma sufficiente al sobbollore, per circa 30 minuti. Dovrà molto addensarsi.
Ecco come dovrà essere alla fine:

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo8_1280

Nella foto non si vede, ma quando spegnerai la fiamma ci sarà inevitabilmente dell’acqua che si separerà dal pomodoro. Basta che mescoli il tutto e la questione si risolve, non accendere la fiamma per fare evaporare altrimenti diventa troppo densa.

Mentre attendi che la salsa sia pronta, prepariamo il pollo.
Accendi una fiamma altissima e appoggiaci la piastra. Falla diventare rovente, poi adagiaci le fettine di pollo. Senza aggiungere grassi.

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo6_1280

La cottura dipende dallo spessore delle fettine, ma in linea di massima sono sufficienti 5 minuti per lato. Girale spesso e cerca di striare ogni lato.
Se le fettine fossero troppo sottili, attenta invece a non esagerare con la cottura, perché poi la carne diventa secca.

Quando il pollo è pronto spostalo su un piatto e salalo.
Taglialo poi a pezzetti.

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo7_1280
Con le forbici fai prima.

Abbiamo tutti gli ingredienti pronti, quindi passiamo alle tortillas.
Il mio consiglio è di cuocere e farcire una tortilla per volta, tanto non vanno mangiate bollenti.
Le confezioni indicano un tempo di cottura di un minuto per lato, in realtà un minuto è tanto poiché tendono a seccarsi.
Io le scaldo appena, 30 secondi a lato, usando una pentola antiaderente (senza aggiungere grassi, mi raccomando).

Appoggia la tortilla scaldata su un piatto e versa un paio di cucchiai di salsa:

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo9_1280

Metti anche un po’ di pollo. Diciamo che la protagonista deve essere la salsa, più che il pollo, quindi non esagerare col ripieno.

tumblr_paavhpbhu01r0awsqo10_1280

Poi chiudila. Puoi arrotolarla su se stessa, così:

tumblr_paavbxalhx1r0awsqo2_1280

Oppure limitarti a chiuderla in due, tipo sofficino, ma dà un po’ meno soddisfazione:

tumblr_paavbxalhx1r0awsqo1_1280

Quel che che conta è che ti siedi e te la pappi, perché è buonissima:

tumblr_paavbxalhx1r0awsqo4_1280
Gnamme.

Ciao e buon appetito!

tumblr_paavbxalhx1r0awsqo3_1280
Gnamme2.