Il vino.

vlcsnap-2014-09-04-11h03m36s20.png

Volevo una foto di Miime ma non l’ho trovata. Ci accontentiamo.

Parentesi necessaria per la scelta del vino: sono quasi astemia, quindi non me ne intendo. Una cosa però è sicura: evita i vini da cucina, come il Tavernello e derivati. Quando cucini col vino ciò che interessa non è l’alcool (che evapora), bensì il gusto del vino in sé. Se prendi quelle cagate da novanta centesimi alla vino Ronco, l’unica cosa che fai è schifo.

Annunci

La scelta del salume.

Piccolo promemoria giornaliero estrapolato da discorsi precedenti.

salumi.jpg

Quando hai bisogno di salumi, evita di scegliere quelli confezionati perché il loro sapore è più simile a quello della plastica che a quello di un salume e (per me) sono anche indigeribili. Scassare l’anima al salumiere è sempre cosa buona e giusta.

Il prezzemolo

DSC01958.JPG

Oggi niente ricette, ma una lezione fondamentale. Prendete appunti, mi raccomando:

Il prezzemolo va messo soltanto a fine cottura, per una ragione fondamentale: se lo cuocete non sa più d’un cazzo.

Si vocifera inoltre che il prezzemolo cotto sia pure tossico, ma sicuramente in dosi che giusto le capre, quindi no worry.

Io lo metto solo nei frutti di mare sia prima che dopo, più per abitudine che per vero senso.

Ed ora via, verso la prima pizzeria aperta.