Insalata di riso con mais fresco

Torno per una nobile ragione: ci sono le pannocchie nei supermercati e magari uno non sa che farsene. Non che siano ENORMEMENTE più buone del mais in scatola (non c’è affatto la stessa differenza che troviamo con i legumi, per capirci) ma il lavoro non è immenso e magari ti va di provare. Anche solo per imparare una cosa nuova.
Sì, la pannocchia puoi anche farla sulla piastra, oppure imburrarla, oppure mangiarla con lo zucchero. O ancora friggerla e infilartela nel culo, ma non è questo che stiamo imparando oggi, non è una TESI sulla pannocchia. Oggi prepariamo una stupida insalata di riso (unico cibo commestibile dell’ultimo mese, dato il caldo che fa) e quindi ci serve bollito.

Go, go, go!

Per preparare un’insalata di riso, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso che ti pare. Io uso l’arborio o il Roma;
  • 500 grammi di verdure miste (io ho preso paperoni e zucchine);
  • 250 grammi di simmenthal (ho messo 4 scatolette piccole);
  • 200 grammi di mais (una pannocchia dovrebbe bastare);
  • un cipollotto;
  • 10 grammi d’olio;
  • pepe.

    Prepara il riso, mettilo su un piatto, ben disteso e fallo raffreddare

Partiamo dunque dalla pannocchia. Te la ritroverai coperta di foglie e sotto le foglie ci sarà la barba. Togli entrambe: non ti servono coltelli, solo le mani.
Prepari una pentola di acqua bollente e quando fa le bolle cacci dentro la pannocchia. Se la pannocchia è grande, tagliala in 3-4 pezzi.
Da quando riprende il bollore ci vogliono 30 minuti di cottura. Assaggia, che non si sa mai: se i chicchi sono morbidosi (la consistenza del mais la conosci, non te la devo spiegare io) allora ci siamo.
Scola le pannocchie, mettile in acqua fredda. Quando potrai manipolarle dobbiamo sgranarle, ma non con le mani. Ti serve il coltello. In pratica devi tagliare via i chicchi, partendo dalla radice. Ti invito a guardare il video che ho messo in fondo a questo post: ci metterei due ore di tempo a raccontartelo, invece se guardi capisci al volo.

Detto questo mancano solo le verdure.
In padella versa 10 grammi d’olio, appena è caldo aggiungi il cipollotto.
Fai soffriggere mentre tagli tutte le verdure.
Ora, non so che verdure hai comprato, ma non è che tutte abbiano lo stesso tempo di cottura. Nel mio caso, con peperoni e zucchine, ho messo a cuocere prima il peperone (che impiega 20 minuti circa, pure 25) e poi le zucchine (che impiegano 10).
In questo post qui avevo scritto tutti i tempi di cottura delle verdure, quindi se hai bisogno sai dove andare (no, non a fanculo… anche se…).
Le regole della cottura delle verdure sono sempre le stesse: fiamma sostenuta all’inizio e poi dopo qualche minuto che han preso temperatura abbassi, niente sale perché si ammollano (quindi se ti piacciono morbidose, invece, metti subito il sale) e girale spesso, senza farle bruciare.
Spegni, metti il sale, falle raffreddare.

Ed ora non c’è niente di complicato.
Devi solo unire riso, mais, verdure e simmenthal. La Simmenthal è meglio che la metti prima in una ciotola, la schiacci a parte, e poi la inserisci nella ciotola. Bestemmi meno nell’amalgamarla con gli altri ingredienti.

Sulle ciotole un po’ di pepe e basta, puoi mangiare.
Ciao e buon appetito!

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