Scialatielli fatti in casa

Da un bel pezzo non imparavo qualcosa di nuovo e non certo per pigrizia: sembra che ormai abbia provato quasi tutto e quello che non ho provato, francamente, fottesega… Non mi va di mangiarla, certa roba, figurarsi prepararla.
Ma finalmente un level up: scialatielli fatti in casa che sono, almeno per la me di questo periodo, meglio delle tagliatelle o di qualsiasi altra pasta fresca.

Facilissimi e non veloci solo perché c’è il solito riposo di 40 minuti di impasto.

Go, go, go!

Per preparare degli scialatielli con i pomodorini, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di farina di semola;
  • 30 grammi d’uovo (mezzo. Poi ti spiego);
  • 3 grammi di sale;
  • 5 foglie di basilico abbastanza grandi;
  • 15 grammi di formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano o pure un misto);
  • 85 grammi di latte intero;
  • 10 grammi d’olio;
  • pepe nero;
  • 500 grammi di pomodorini datterini, 20 grammi d’olio, altre foglie di basilico, 2 spicchi d’aglio per il mezzo sugo.

Come sempre, i condimenti devono essere a temperatura ambiente, quindi preparati per tempo.

Grattugia il formaggio, a polvere.
Trita il basilico col coltello (non ha importanza se si ossida).
Rompi l’uovo nella ciotola, sbattilo bene. L’uovo pesa dai 55 ai 60 grammi. A noi ne servono 30 grammi, quindi quando sarà il momento, lo preleverai con un cucchiaio. Semmbra una banalità, ma quando ho scoperto questo sistema a me è esploso il cervello.

Prendi una ciotola, metti dentro 200 grammi di farina, 3 di sale e mescola. Poi il formaggio e mescola di nuovo. Poi pepe, latte, l’uovo, 10 grammi d’olio (extra vergine ovviamente) e infine le foglie di basilico.
Sei pronta ad impastare. All’inizio sarà molto sabbioso, poi piano piano prenderà consistenza. Appen si forma una palla conta 10 minuti: tempo necessario per fare legare l’impasto, quindi non saltare questa parte.
Appena hai finito, metti la palla dentro a della pellicola trasparente e lascia riposare (fuori dal frigo) per 40 minuti.

Esaurito questo tempo dividi l’impasto in due parti, così sarà facile da lavorare. Cospargi il tavolo con farina di semola, così non ti si appiccica l’impasto.
Stendilo col matterello, ma se hai la macchina della pasta appena ha una forma rettangolare (o giù di lì, stiamo cucinando, non studiando geometria) passala col buco più grosso, così ti regola lo spessore.

Esegui la stessa operazione con l’altro impasto.
Tieni conto che dobbiamo formare della pasta lunga dai 12 ai 15 cm e spessa, un po’ meno di un centimetro. Lo so che è da psicolabili, ma sinceramente io ho lavorato col metro di fianco, per avere un’idea vaga di quando fermarmi a stendere (avevo paura di fare sfoglie troppo sottili). Guarda comunque sempre il video di spiegazione alla fine per capire meglio quello che sto dicendo, sai che le foto ormai sono state abolite per mancanza di tecnologia e danaro.

Adesso metti un po’ di semola (poca) su una delle due sfoglie, poi appoggiaci sopra l’altra. Coltellaccio e taglia delle strisce, non sottili, non giganti. Verranno tutte diverse, ma non ha alcuna importanza.

Dividile con le mani ed eccoli lì, hai fatto gli scialatielli.

Che ora dobbiamo condire.
Acqua sul fuoco, salata.
Intanto taglia i pomodorini in 2 parti.
In padella versa 20 grammi d”olio, metti anche due spicchi d’aglio interi ma scamiciati. Accendi la fiamma e appena l’aglio comincia a sfrigolare in maniera super decisa, caccia dentro i pomodorini. Fiamma alta, non stiamo facendo un sugo, devono saltare per 4, 5 minuti AL MASSIMO. In pratica deve uscire un po’ di liquido, ma loro devono essere integri.
Quando sono pronti puoi spegnere, aggiungere il sale e attendere la pasta.

Gli scialatielli hanno un tempo di cottura un po’ più lungo delle tagliatelle (che cuociono in 30 secondi). Io ho fatto due minuti di bollitura, poi li ho fatti saltare a fiamma altissima in padella, insieme al sugo. Ovviamente tu assaggia, perché io non è che mangio la pasta al dente… ma cruda.

Direi che ci siamo.
Impiatta, cospargi di pepe, aggiungi qualche foglia di basilico spezzettata con le mani e basta, puoi mangiare.

Ciao e buon appetito!