Macco di fave

Sai benissimo che non ti ho MAI (e dico MAI) detto di spellare le fave, ma questa volta tocca.

Tocca perché dobbiamo ottenere una crema superliscia e morbidosa, quindi rassegnati.
Ne vale la pena? Sì. Super buono.
Poi non riempie un cazzo, ma è comunque super buono.

Go, go, go!

L’inconfondibile noia sul volto di chi sta per sfavare

Per preparare un macco di fave, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di spaghetti spezzati o altra pasta per minestra;
  • 300 grammi di fave, peso effettivo. Devi comprarne almeno 2 kg, se compri la busta surgelata orogel (marca consigliatissima) quella da 450 grammi basta.
  • 10 grammi d’olio;
  • peperoncino fresco (o secco);
  • finocchietto selvatico (oppure semi di finocchio);
  • 10 grammi d’olio da aggiungere su ogni porzione;

La preparazione delle fave non sarà velocissima. Se le hai fresche devi sbaccellarle, poi inciderle con un coltello per togliere la pellicina.
Se hai quelle surgelate orogel, il mio consiglio è quello di cuocerle al vapore (loro indicano mi pare 9 minuti di cottura, ma 4 o 5 di solito bastano) e poi spellarle. Non hai bisogno di coltello, la pelle verrà via davvero facile.

Metti una pentola d”acqua salata a bollire. Appena bolle, si parte.
In una pentola (ti consiglio una antiaderente, altrimenti sai le bestemmie) versa 10 grammi d’olio, peperoncino e semi di finocchio. Non esagerare con i semi di finocchio, sono molto invadenti. Fai soffriggere un cipollotto tritato a pezzotti.
Appena si è ammorbidito (ci vorranno 5 minuti) puoi aggiungere le fave.
Fai insaporire 30 secondi, poi aggiungi l’acqua. Fino a coprire, tanto poi ci cuociamo la pasta.
Riporta a bollore e fai andare per 5-10 minuti massimo, fino a quando le fave saranno morbide. A quel punto decidi se distruggerle con una forchetta (avendo poi una crema rozza) o tritare tutto col mixer. Io ho tritato tutto col mixer, più che altro perché mi rompevo i coglioni all’idea della forchetta. Ma la crema l’ho fatta rozza ugualmente.

Riporta a bollore, assaggia. Aggiusta di sale, peperoncino e finocchio e a quel punto aggiungi la pasta. Stacci dietro: c’è poca acqua, quindi tenderà comunque ad attaccarsi al fondo e dovrai aggiungere acqua mano a mano che evapora. Tipo risotto.
Il finale però deve essere una pappa, quindi non puoi aggiungere mestolate di liquido a caso.
Assaggia, poi, perché la cottura della pasta in questa maniera non è affatto scientifica. Ci metterà un paio di minuti di più, circa.

Prepara le porzioni, su ognuna aggiungi un cucchiaio d’olio (ci sta benissimo) e mangia, te lo sei meritato!

Ciao e buon appetito!