Riso al curry. Con Gamberi. Con Avocado. O senza niente.

Allora.
Questa ricetta parte da un TikTok di non so bene chi, che ha voluto fare il fighetto e mettere sia gamberi che avocado in uno stesso piatto.
Però alla fine gamberi e avocado, insieme, c’entrano un cazzo. Non che sia cattivo l’abbinamento, è che proprio non ha senso.
Quindi il mio consiglio è di usare o l’uno o l’altro: entrambi ottimi, non c’è da scegliere un meglio o un peggio.
Poi comunque puoi fare la stessa ricetta senza nessuno dei due, che il riso al curry è davvero buono anche da solo.
Go, go, go!

#rad racer from Nintendroid

Per preparare un riso al curry (con gamberi oppure avocado oppure niente, leggi l’introduzione del post), per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso basmati;
  • 300 grammi di gamberi sgusciati (io li ho presi surgelati, prendine 500 che perdono un po’ di peso)
  • 10 grammi di curry;
  • 20 grammi d’olio;
  • la parte verde di un cipollotto;
  • 20 grammi di salsa di soia;
  • 200 grammi di avocado (uno, massimo uno e mezzo per raggiungere questo peso).

Per questa ricetta useremo il wok, anche se nulla ti vieta di usare la padella: verrà diversamente, avrà un altro sapore… ma si può fare.
Come ogni volta che usiamo il wok, il riso che faremo saltare dovrò essere freddo altrimenti si sfalda. Ti tocca quindi prepararlo qualche ora prima, farlo raffreddare naturalmente e poi metterlo in frigo per “ghiacciarlo”. Cuocilo al dente, ossia togliendo almeno due minuti dalla cottura (ma pure tre).

Quasi sicuramente hai i gamberi surgelati (e gamberi, non quelle robe che sembrano vermi) e quindi dovrai scongelare pure loro. O lentamente, nel frigo, in 24 ore oppure in maniera violenta, fuori dal frigo, mettendoli in acqua fredda e cambiando l’acqua più volte.
Se il pesce si rovina con questo secondo metodo, i gamberi proprio no. Quindi vedi tu.

Quando avrai riso e gamberi pronti per l’uso, partiamo.

Prepara tutti gli ingredienti che ti servono, poiché il wok ha cottura velocissima e quindi non avrai tempo né mani per procurarteli.

Taglia la parte verde del cipollotto a pezzetti, senza sbatterti a fare un trito.

Accendi il wok, fiamma superpotente, aspetta che fumi.
Aggiungi quindi l’olio e 30 secondi dopo il cipollotto.

Dopo 30 secondi vai di gamberi.
Ora, pure se stai usando il lanciafiamme è inevitabile che la temperatura del wok si abbasserà. I gamberi cacceranno fuori un bordello d’acqua e non c’è proprio niente da fare per evitarlo, noi non abbiamo le cucine cinesi.

I gamberi rilasceranno un po’ di liquido (un po’ tanto) e se aspettiamo che evapori tutto possiamo morire gonfi. Quindi versa 20 grammi di salsa di soia e cacciaci dentro il riso dopo un paio di minuti che vanno e sono pronti (capisci che son pronti perché diventano bianchi). Quel liquido se lo succhierà il riso, quindi niente paura.
Poi dipende dai gamberi, eh. A volte non esce nulla e quindi ti basta cuocerli per 30 secondi ed aggiungere il resto.

Caccia dentro anche i 10 grammi di curry.

Schiumarola alla mano, mescola il riso di continuo, non abbassare la fiamma e fai andare per qualche minuto. Quando fermarsi? È molto personale, io attendo che il tutto sia piuttosto secco e quando qualche chicco di riso inizia ad attaccarsi sul fondo del wok, spengo.

Prepara le porzioni e su ogni piatto metti 100 grammi di avocado tagliato a dadini.
Basta, finito.
Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!