Pesto di pistacchi (e pasta)

Ho comprato l’aggeggio adatto per testare chi dice di usare mortaio e pestello quando prepara il pesto. Eccolo qui:

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Perché chi cazzo ci crede, dai. Io il mortaio ed il pestello manco li ho mai visti, né saprei dove andare a comprarli.
Certo, io abito nel Cilento ed è risaputo che nel Cilento non c’è un cazzo.
Mica siamo fortunati come voi.

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Nella Padania c’abbiamo tutti gli attrezzi da cucina mai visti!!! grida Bossi nella gif che non ho trovato.

Già che son qui a dire che io i pesti li creo col mixerino, rilancio: non conosco neppure quale sia, la ricetta ufficiale del pesto di pistacchi. Né so se sia mai stata depositata: ho girato un po’ per internet, ma neppure il deep web è riuscito a fornirmi una risposta chiara.

Però ho parlato con diversi siciliani e loro dovrebbero saperne a pacchi. Mi hanno assicurato che si prepara in mille modi diversi, ma che tendenzialmente due sono gli elementi che contano: pistacchi ed olio.
Niente bucce di limone, basilico, mammuth. Pistacchio ed olio. Poi se uno vuole può metterci del formaggio, ma poca roba.
La quantità che ti darò ti basterà per una pasta per due persone, fidati.

Go, go, go!

I capisaldi.

Per preparare il pesto di pistacchi hai bisogno di:

  • 100 grammi di pistacchi. Non salati. Tostati o non tostati, dipende da te;
  • 20 grammi d’olio extra vergine di oliva. Quantità non fissa: dopo ne parliamo.
  • pochissimo sale.

Per preparare la pasta con il pesto di pistacchi ti serve, oltre al pesto:

  • 325 grammi di pasta;
  • 120 grammi di mortadella.

Metti tutti i pistacchi nel mixerino.

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Trita fino a quando ottieni una polvere.
Ora puoi scegliere se: aggiungere subito olio e sale, riducendo lo sbattimento al minimo.
Continuare a tritare un minuto alla volta, facendo riposare il mixer un altro minuto buono per non surriscaldarlo, finché otterrai una specie di “burro” solido. Poi dovrai comunque aggiungere olio, ma in minore quantità.

Nel caso della “polvere”, aggiungi i 20 grammi d’olio e pure un po’ di sale, ma senza esagerare. Intorno al grammo, non di più.

Aziona il mixer.
Alla fine otterrai un pesto bello denso.

Le strade qui si dividono di nuovo.
Se il pesto devi usarlo subito (come nel caso di questa pasta), puoi allungare con acqua per risparmiare qualche caloria assolutamente inutile (meno olio metterai e più il pesto saprà di pistacchio).
Se lo devi conservare, non puoi mettere l’acqua ma solo l’olio (l’acqua non è un conservante, anzi, e non può quindi rimanere in eterno in dispensa o in frigo). Quindi dovrai ottenere la cremosità che desideri aggiungendo solo e soltanto e solamente OLIO. Comunque in linea di massima altri 5 grammi d’olio bastano.

Ma parliamo di questo caso qui, in cui lo usiamo subito per la pasta. Mettilo in una ciotola dove sia possibile mescolare bene la pasta. Se il pesto fosse TROPPO DENSO, aspetta ad unire olio o acqua. Il mio consiglio è di diluirlo a seconda della preparazione, perché meno olio metti e più sarà buono.
Prepara la pasta, scolala (senza buttare la sua acqua) e cacciala nella ciotola.
Comincia a mescolare.

Se occorre  bagna con ulteriore acqua.

A questo punto devi unire la mortadella.
Riducila a pezzetti, cacciala nella ciotola un po’ per volta. Mescola, aggiungine altra e via, finché l’avrai quasi finita.
Quasi, perché una fettina lasciala da mettere sopra ai piatti.

Prepara le porzioni, sui piatti metti il resto della mortazza ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

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