Oggi si mangia minestrina.

Non ti vedo in fibrillazione.
Ma no, non sarà noiosa. Niente pastina insapore con dado annesso, qui facciamo le cose sul serio. È una minestrina per tutti quelli che sì, sono cretini e vogliono metterci il formaggino dentro, ma sono anche grandi intenditori di pietanze in genere (e lo dimostrano con improbabili selfie dove mostrano cibodimmerda).

Classica foto di intenditore di cibodimmerda.
Per preparare la minestrina con sugo di pomodoro piccante e spinaci, per due persone, hai bisogno di:
- 400 grammi di spinaci (freschi o surgelati, ti spiegherò come gestire entrambi). Se li compri freschi da pulire, acquistane circa 800: tra gambi e foglie andate a male, c’è parecchio da scartare pure se non sembra;
- un barattolo di polpa di pomodoro (continuo a consigliare la Mutti, non perché mi pagano ma perché è la migliore, almeno tra quelle abbordabili da noi poveracci);
- 180 grammi di spaghetti;
- uno spicchio d’aglio, un cucchiaio d’olio;
- caciocavallo o cacioricotta o altro formaggio da mettere nei piatti. Non ne grattare più di 50 grammi, che già così è tanto.
- formaggini! Un intero pacchetto, della marca che ti pare.
Iniziamo.
Go, go, go!
Comincia a spezzettare gli spaghetti. So che viene male solo a pensarci perché è un po’ un sacrilegio, ma per la minestra sono più adatti in questo modo.

Così.
Se hai scelto spinaci surgelati, il mio consiglio è di farli scongelare lentamente, in frigorifero. Per fare questo ti occorrono 24 ore, circa. Se non hai 24 ore, falli scongelare più possibile, poi sciacquali con acqua corrente appena appena tiepida. Una volta fatto questo, puoi seguire la ricetta passo passo, come tutti gli altri.
Se invece hai usato gli spinaci freschi, devi solo lavarli e spezzettarli con le mani, togliendo i gambi più duri mano a mano che li trovi.
Metti una pentola d’acqua a bollire. Senza sale.
Ora prepariamo il sugo.
In una pentola piuttosto capiente (di cui possiedi il coperchio e in cui potrai mettere tutta la minestra) metti un cucchiaio d’olio e fai soffriggere uno spicchio d’aglio tritato. Dopo qualche minuto aggiungi anche la polpa di pomodoro.
Metti il coperchio e cuoci per dieci minuti, a fiamma bassa.
Trascorso questo tempo, inserisci gli spinaci nella pentola aggiungendo un po’ dell’acqua che hai scaldato.
Quella che vedi nella foto è la metà e, come puoi osservare, la pentola è già piena. Ma non temere: rimetti il coperchio, attendi qualche minuto e gli spinaci appassiranno, perdendo molto volume. Aggiungi il rimanente degli spinaci ed altra acqua (se occorre) e chiudi ancora col coperchio.
Dovrai raggiungere questo e impiegherai meno di una decina di minuti:
A questo punto possiamo aggiungere la pasta.
Se invece hai usato gli spinaci surgelati e li hai fatti scongelare come ti ho consigliato sopra, la tua vita è semplificata, perché avranno molto meno volume e potrai quasi subito cacciare dentro anche la pasta.
Ricopri con l’acqua che hai preparato e lascia cuocere fino a 3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione della pasta.
La quantità d’acqua che vuoi alla fine è una tua scelta. A me non piace la minestra super brodosa, ma nemmeno asciutta. Quel che conta è che, durante la cottura, la pasta sia coperta dall’acqua, poi decidi tu.
Ecco la mia, durante la cottura:
Dovrai aggiustare di sale ed assaggiare diverse volte per assicurarti del sapore.
Spegni la fiamma e caccia dentro tre formaggini.

Il terzo arriva, tranquilla.
Spezzettali con un cucchiaio di legno, mescola bene e lascia riposare la minestra per tre minuti, col coperchio.
Assicurati che il tutto sia abbastanza brodoso, poiché la pasta si berrà ancora un po’ di liquido durante questi minuti di attesa.
Se in questa fase ti sembrasse troppo asciutto, aggiungi senza problema acqua calda e mescola tutto. Se invece è troppo brodoso temo che avresti dovuto pensarci prima, mi spiace.
Alla fine fai i piatti. Su ogni porzione aggiungi caciocavallo grattugiato (ma solo per fare vedere che sei grande, ormai) e soprattutto gli altri formaggini rimasti.
Dovresti avere raggiunto questo risultato:

circa.
Mescola bene e fatti la tua sana panzata quotidiana.
Come puoi vedere non è né liquido né denso, ma va a gusto. Nulla ti vieta di farla diventare un brodo allungatissimo, basta che impari a regolarti con le mestolate durante le fasi finali di cottura.
Buonissima!
Ciao e buon appetito!
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