Fusilloni con zucchine, pancetta e… philadelphia.

Lo confesso: sbavo talmente tanto per i formaggi da perdere il controllo sia davanti alle caciotte fresche aromatizzate da mangiare con le salsine fighette che davanti al cheddar di plastica. Non mi giudicare.

Secondo me stai esagerando.

Però il Philadelphia e tutti i suoi amici spalmabili no. Fatico a definirli formaggi, ci sono periodi che stento pure a considerarli cibo. E poi c’è il fattore antipatia motivata: perché mai il Philadelphia è considerato dietetico? È colmo di grassi esattamente come un formaggio tradizionale, è più calorico di una ricotta di bufala ed ha persino meno proteine del normale.

Anch’io ogni volta non riesco a credere a quei valori nutrizionali.

Però lo so che ti è capitato tante volte di finire su blog che usano il philadelphia come se si trattasse di una roba ricercata tipo caviale o polpa di granchio. Quindi mi sacrifico e ti creo una ricetta facile, per soddisfare la tua curiosità da cibo monnezza.

Go, go, go!

In pochi minuti creeremo un capolavoro. 

Per preparare dei fusilloni con zucchine, pancetta e philadelphia, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di fusilloni;
  • 10 grammi d’olio. Facoltativi: se la pancetta è grassa, niente olio. Se non usi la pancetta, usa 20 grammi d’olio per cuocere le zucchine;
  • 600 grammi di zucchine. Peso preso dopo la pulizia;
  • 100 grammi di pancetta arrotolata tagliata a dadini;
  • 100 grammi di philadelphia o altro formaggio spalmabile;
  • sale, pepe;
  • una cipolla rossa (ma anche un’altra va benissimo);

Metti l’acqua della pasta a bollire.
Prepara tutti gli ingredienti.
Trita la cipolla.
Taglia a dadini piccoli la pancetta.
Lava le zucchine, taglia loro le due estremità e riduci anche loro a pezzi.

Ora possiamo partire.
Teoricamente la pancetta non ha bisogno di olio per cuocere, ma se ne hai una poco grassa (ed io di solito ne prendo una poco grassa, altrimenti scelgo il guanciale) un cucchiaio male non fa.
Versa quindi 10 grammi d’olio in una padella e appena è caldo unisci pancetta.
Fai andare a fiamma bassa per circa  minuti, girando spesso e facendo attenzione a non bruciare niente. Quando è bella croccante e colorata puoi scegliere di lasciarla lì e proseguire la preparazione o metterla da parte ed aggiungerla dopo. Io preferisco toglierla, viene più croccante.

Togli dunque la pancetta, allontana per pochi secondi la padella dal fuoco per abbassare il calore e caccia la cipolla in tutto quel grasso.

Fai soffriggere, usando una fiamma medio bassa, fino a quando la cipolla sarà ammorbidita. Ci vorranno circa 5 minuti.

A questo punto aggiungi le zucchine.

Mescola tutto bene e fai andare per circa una decina di minuti, con una fiamma media. Non dobbiamo stufare la verdura, dobbiamo cuocerla cercando di mantenerla abbastanza solida (se non addirittura croccante)
Quando le zucchine sono quasi pronte, puoi lessare la pasta.

A fine cottura delle zucchine ricordati di aggiungere il sale.

Scola la pasta, mettila in padella ed aggiungi il philadelphia. Non dovrebbe servire acqua, né dovresti aver bisogno di accendere la fiamma: il formaggio si scioglierà da solo, con l’aiuto della pasta.
Nel caso non dovesse accadere puoi accendere il fuoco BASSISSIMO, oppure diluire con un goccio d’acqua della pasta (che è sempre meglio tenere da parte, non si sa mai). Ma quasi sicuramente si scioglierà da sola, vedrai.

Prepara le porzioni, aggiungi la pancetta croccante, spolvera ogni piatto con un po’ di pepe ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!