Primi

Soylent Green.

Succede che per sfiga, ozio, combinazione, presunto avvicinarsi del fallout o di un inverno rigido, a volte al supermercato compro della roba imbarazzante.

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Ma dove lo trovi un altro blog di cucina che ti cita Saitama?

Così mi sono ritrovata il frigorifero occupato da una confezione di ravioli bicolori, targati Giovanni Rana, per circa un mese. Quando sono scaduti, hanno continuato a fissarmi con tono accusatorio. Ogni volta che aprivo lo sportello del frigo, la consapevolezza di avere del Soylent Green da cucinare mi faceva sbuffare ed alzare gli occhi al cielo. Che cena di merda, pensavo. Che palle, il Soylent Green.
Però oggi è venerdì. E sai che succede, di venerdì? Te lo dice lui:

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Quindi l’ho cucinato, archiviato ed ora ti passo la ricetta. Perché? Perché anche a te possono capitare sventure simili e soprattutto perché ti voglio regalare il tutorial della cottura dei piselli al microonde.

La cottura al microonde a me fa pensare subito ai pesci dei Simpsons, quelli con tre occhi. Oppure ai Deathclaw.

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Ed al Vault Boy ed al suo cannibalismo.

Però Catia in cucina mi ha convinto a provare e devo dire che questo primo esperimento coi piselli è stato di una comodità non indifferente. In 4 minuti netti ho avuto i piselli pronti ed io, che ho sempre detestato lo scongelamento della verdura in acqua bollente per questioni di attese che a me sembrano eterne, mi sono convertita subito all’idea.

Vedremo se e quanto userò questo tipo di cottura. Intanto sappi che il mio forno a microonde colleziona muffe, quindi non ti spaventare quando vedrai la foto. Ora l’ho lavato, per la cronaca.

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Quando ho guardato dentro al fornetto, ecco come ho reagito.

Unica nota importante, pure se oggi parliamo di Soylent Green: quando hai bisogno di salumi, evita di scegliere quelli confezionati perché il loro sapore è più simile a quello della plastica che a quello di un salume e (per me) sono anche indigeribili. Scassare l’anima al salumiere è sempre cosa buona e giusta.

Dai, partiamo.
Go, go, go!

Per cucinare il Soylent Green, per due persone, hai bisogno di:

– tortellini o ravioli. Sì, sono diversi. Sì, non sanno d’un cazzo in entrambi i casi;
– 200 grammi di piselli surgelati;
– 100 grammi di prosciutto cotto tagliato a dadini (scassando l’anima al salumiere chiedi un’unica fetta da un etto e poi, nella tua casetta umile ma onesta tagli la fettona a dadini);
– una confezione di panna da cucina;
– 50 grammi di parmigiano, da mettere un po’ in padella ed un po’ sui piatti;
– burro, sale, pepe.

Iniziamo dai piselli.
Devi avere uno di quei contenitori da poter mettere nel forno a microonde. Non me ne intendo, così per essere sicura di non sbagliare, ho usato quelli classici di plastica. Che vedrai nelle foto successive.

Metti i 200 grammi di piselli nel contenitore. Se leggi sulla confezione dei piselli, vedrai che ci sono le regole per cuocere al microonde (che io non ho mai cagato nella vita). In questo caso indicava 4 cucchiai d’acqua + 4 minuti alla massima potenza per 100 grammi di piselli. Io mi sono limitata a raddoppiare i cucchiai d’acqua, visto che ne stavo cucinando 200.

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Chiudi col tappo e metti il tutto nel microonde.

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4 minuti dopo eccoli: pronti.

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Assaggiane uno (e stai attenta, perché potrebbe scottare). Se non dovesse essere pronto, rimetti in forno e fai un altro minuto. Altrimenti scolali.

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Il più è fatto.
Metti l’acqua del Soylent Green a bollire, quando fa le bolle partiamo col sugo, che tanto è brevissimo.

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Col Gorgonzola DOP, certo.

L’acqua fa le bolle o quasi? Hai grattato anche il parmigiano?
Bene. Proseguiamo.
In un padellino fai sciogliere una noce di burro e poi aggiungi il prosciutto cotto.

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Fallo colorare bene bene.

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Unisci la panna e i piselli.

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Mescola bene e cuoci a fiamma media, fino a quando la panna inizia a sobbollire. A quel punto abbassi la fiamma al minimo. Metti un poco di pepe e butta nell’acqua calda il Soylent Green, che intanto impiega 3 minuti a cuocere.

In quei tre minuti lascia la crema con la fiamma bassa, di modo che resti calda ma senza evaporare.

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Tira fuori il Soylent Green con una schiumarola e caccialo dentro alla crema. Spegni la fiamma e mescola bene, aggiungendo 30 grammi di parmigiano grattugiato.

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Il contenuto della tua padella dovrebbe essere simile a questo, se sono riuscita a spiegarmi a modo:

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Sui piatti spolvera con un po’ di pepe ed il restante parmigiano.
Se hai scelto il Soylent Green a forma di raviolo, il tuo piatto sarà così:

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Se hai scelto il Soylent Green a forma di tortellino, invece, sarà PROFONDAMENTE diverso. Così:

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Mangia, ché te lo sei meritato.

Ciao e buon appetito!

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3 pensieri riguardo “Soylent Green.”

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