Primi

Spaghetti alla puttanesca

Oggi ricetta facilissima.
Come tutto quello che cucinerò, nessuna ricetta segue il libro sacro gastronomico di Cthulhu: si tratterà sempre di versioni alternative, di quello che piace a me.

cooking_with_cthulhu_by_archangel53-d7cv91k

Spiegherò sempre il motivo delle variazioni, ma poi sono io che devo mangiare, quindi che nessuno rompa i ciglioni.

Di seguito ecco gli ingredienti di cui hai bisogno per la puttanesca, subito sotto partiranno gli spiegoni sulle variazioni.
Le dosi sono sempre per due persone che mangiano un piatto unico per cena (sempre di corsa, sempre di fretta, sempre dietro al business… non c’è tempo per le sei portate).

  • 180 grammi di spaghetti;
  • 100 grammi di olive greche condite;
  • 40 grammi di capperi sotto sale;
  • uno spicchio di aglio, peperoncino, prezzemolo ed origano;
  • 4 alici sott’olio;
  • un barattolo di pelati;
  • 1 cucchiaio di olio

Di solito si usano le olive nere di Gaeta, ma io le trovo insipide. Quelle greche non solo hanno più sapore, ma rilasciano un leggero amarognolo nel sugo che a me piace. Sei libero di cambiare le olive a tuo gusto, evitando magari quelle verdi che proprio non c’entrano niente. Altro cambiamento significativo sono le alici sottolio invece delle acciughe sotto sale. Spinarle è un allegro scassamento di palle e rimangono anche sempre troppo salate, pure dopo numerosi sciacqui. Le alici invece si sciolgono facilmente, non sono invadenti ma rilasciano anche quel poco di gusto di pesce che serve.

Sul peperoncino è utile capire che quello che crea il piccante sono I SEMI. Quindi non fare come tanti subnormali che tengono le bucce e levano ciò che conta. Se non ti piace il piccante, non mettere il piccante. Non farmi incazzare.

Apriamo infine una parentesi importante sulla scelta della passata/pelati/polpa. Fermo restando che la cosa migliore sarebbe preparare il sugo da zero, con i pomodori veri, ma rendendosi anche conto che uno a volte non ha tempo e pure se ce l’ha novanta su cento i pomodori fan cagare e il sugo quindi è rovinato, una marca regna su tutte: Mutti.
Al solito, le ho provate tutte e tutte sono annacquate ed insapori. Mutti ha il colore giusto, la consistenza giusta, il sapore perfetto. Per anni ho combattuto con passate dal colore rosso sminchia e dal sapore di polistirolo, che evaporavano senza ritegno che uno si chiedeva perché non comprare direttamente una bottiglia vuota con scritto Pomodoro sopra. Mutti ha cambiato la mia cucina, quindi Heil Mutti e non voglio sentire discussioni.

17098530_1433626423336826_425158651330212725_n

Cominciamo.

La ricetta è piuttosto veloce, quindi per prima cosa sala l’acqua della pasta e mettila a bollire.
Poi prendi i capperi e mettili in acqua per levare il sale. Dovrai sciacquarli diverse volte, magari usando un colino per recuperare tutto il sale e buttarlo via. Compi quest’operazione almeno tre volte, poiché altrimenti sputtani la puttanesca. 

In una padella metti un cucchiaio d’olio e fallo scaldare, poi aggiungici l’aglio tagliato, il peperoncino tritato e 4 alici. Le alici dovrebbero sciogliersi, nel caso non dovesse accadere spezzale un po’ con un cucchiaio di legno (ma tanto si scioglieranno dopo, coi pelati).
Dopo un paio di minuti (sempre a fiamma medio bassa, se vedi che sfrigola ABBASSA LA FIAMMA e leva anche la padella per pochi secondi dalla fiamma, se occorre) aggiungi il barattolo di pelati e mettici un po’ di origano. Spacca i pelati con il tuo fedele amico Cucchiaio di Legno, anche in più riprese se sono resistenti (col calore si sfalderanno, ma tu aiutali). Niente sale, mi raccomando.

Se hai comprato olive con il nocciolo, levalo. Consiglio l’acquisto di questo robo, che facilita non poco l’esistenza:

DSC02120.JPG

Poi taglia ogni oliva in quattro parti (si devono mescolare al sugo e la pasta è lunga, quindi i pezzi grossi non vanno d’accordo con questo genere di formato). Dovrai raggiungere questo risultato:

DSC02127.JPG

Aggiungi le olive al sugo, caccia pure i capperi e fai sobbollire il tutto per qualche minuto.
A questo punto il sugo è quasi completo, quindi cala gli spaghetti in acqua.
Mentre aspetti sugo e spaghetti, tritura  il prezzemolo. Il sugo è pronto quando è addensato e i componenti sono ben mescolati. Ti mostro una foto, che è venuta una merda causa vapore, per farti capire più o meno colore e consistenza:
DSC02129.JPG
Quando è pronto spegnilo e, poco prima di cacciarci dentro la pasta, ricordati di mettere anche il prezzemolo.

In teoria dovresti avere raggiunto una cosa simile:

DSC02133.JPG

Non resta che mangiare.
Buon appetito!

Annunci

1 thought on “Spaghetti alla puttanesca”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...