Dolci

Torta con biscotti, mascarpone e cioccolato.

Sì, preparo anche dolci. Sì, sono orribili. Sì, sono buoni.
E no, non mi invento manco una ricetta. Se siamo qui oggi è grazie ad Aryblue da cui ho copiato TUTTO. Dunque se ti senti sicuro segui le sue direttive, altrimenti rimani qui ed iscriviti al corso per bradipi culinari made in Kaijuland.

Innanzitutto una roba importante: ovvio che usiamo i cucchiai e gli utensili come tutti gli esseri umani normali, però se vedi che qualcosa non va USA LE MANI. Avere paura di sporcarsi non è consentito, comprati un grembiule e non temere le battaglie col cibo a cui parteciperemo. Ne usciremo lerci, ma vincitori. Sempre.

Robe di cui hai bisogno per cucinare questa torta facilissima:
– Un frullatore per montare la panna;
– Un mixer a immersione + un mattarello se sei un bimbo povero come me, se sei con la grana e possiedi un mixer di quelli veri ancora meglio;
– Un contenitore grande (di plastica) per rompere i biscotti, un altro lungo e stretto per tritarli bene ed uno per montare la panna;
– Una tortiera (io ho usato una di 22 cm di diametro, la tipa Aryblue da 24 e credo proprio che ci si possa fidare di lei, la mia è venuta più alta della sua per il troppo ripieno, ma tanto ‘sticazzi visto che la mangio solo io e la bellezza non è tutto nella vita);
– Qualche cucchiaio, della carta da forno, della stagnola per conservarla alla fine e magari uno strofinaccio per coprirla durante la preparazione (fanculo la pellicola, io odio la pellicola, mai capito come si usa).

Se hai tutto esci di casa, fai lo slalom tra gli zombi (occhio che mordono) e vai a fare la spesa. Devi comprare:

– 400 grammi di biscotti panna e cacao (ho usato gli abbracci, come il nostro guru Aryblue ha consigliato);
– 150 grammi di burro;
– 250 grammi di mascarpone;
– 250 grammi di panna fresca;
– 70 grammi di zucchero a velo;
– 100 grammi di gocce di cioccolato.

Respira lentamente, mettiti nell’ordine di idee che se ti sembra di fallire, TUTTO è recuperabile e quindi resisti alla tentazione di rinunciare  alla prima stronzata che fai. Oggi non ho combinato particolari casini, a parte lanciare un cucchiaino di panna per terra che purtroppo non ho avuto la prontezza di fotografare, ma è un caso. Tra l’altro ne sono uscita con la faccia del tutto coperta di mascarpone, quindi oh, keep calm ed iniziamo.

Prendi 300 grammi di biscotti (TRECENTO! NON HO DETTO TUTTI! CRISTO, ASCOLTA QUANDO TI PARLO!) e gettali nel contenitore di plastica. Prendi pure il mattarello.

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Con la punta del mattarello SPACCA TUTTO fino a che non diventano così:

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I biscotti avremmo ovviamente potuto farli anche in casa, ma se distruggere il lavoro del Mulino Bianco è liberatorio, distruggere il proprio è roba da lutto nazionale. Quindi NO.

A questo punto prendi il mixerino e finisci di polverizzare gli abbracci (metto la foto degli utensili che non guasta):
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Mentre triti col mixerino si formerà uno strato di biscotto duro sotto le lame. Ora, per paura dei Gremlins ma anche per buon senso, STACCA LA SPINA e togli lo strato di biscotti e buttalo insieme al resto del trito. Quest’operazione dovrai ripeterla diverse volte, ma ricorda SEMPRE di staccare la spina. Sembra un consiglio per coglioni, ma poi uno non ci pensa e si ritrova senza dita medie da alzare e non è bello.

Detto questo, fermati quanto avrai ottenuto questo risultato:
DSC01969.JPG

A questo punto prendi il burro e mettilo in un piatto FONDO e mettilo nel microonde per farlo sciogliere. Bastano una ventina di secondi a potenza massima. Mi raccomando: PIATTO FONDO! Non fare come me che, genio come sono, ho cacciato tutto in un piatto piccolo piano e dopo ho dovuto improvvisarmi equilibrista per non rovesciare tutto. Ti assicuro che invocare cristo invano mentre si allena l’equilibrio rasenta l’impossibile.

Una volta sciolto il burro, caccialo nei biscotti tritati e gira tutto con un cucchiaio. Devi raggiungere una consistenza compatta:

DSC01970.JPG

Copri la tortiera con una carta da forno e riempila con questa tua splendida creazione. Con le mani. E cerca di formare un bordino nei lati di qualche centimetro. Bordino che io ho fallito (non del tutto, ma siam lì) a creare, quindi se ci riesci dimmi come hai fatto e mandami la foto. Una volta che hai spalmato tutto, cercando di avere uno spessore non ondeggiante, livella tutto col cucchiaio così non si vedono le tue manate. Viene così:

DSC01971.JPG

Metti tutto in frigo per 30 minuti, per farlo solidificare. Mentre aspettiamo, prepariamo il ripieno.

Monta la panna con il frullatore. Non puoi sbagliare: quando raggiunge la consistenza della panna spray, hai finito. Non usare mai il frullatore alla massima potenza, se hai diverse velocità. La minima e quella subito successiva verso metà lavorazione sono sempre sufficienti. Può accadere che verrai smerdata dalla panna, alla slimer, ma fa tutto parte del divertimento. Ecco cosa deve venire fuori:

DSC01975.JPG

Un grazie all’ombra pochissimo fotogenica che ha voluto tingersi di marrone per l’occasione.
Ora il passo più importante di tutti, da ripetere AD OGNI OCCASIONE (ma non se c’è il lievito negli impasti, MI RACCOMANDO, che poi ti viene mal di pancia):

DSC01974.JPG

Mangia tutti gli avanzi! La panna senza zucchero non è mondiale, ma a me fa sbavare comunque. Dopo avrete un sacco di crema zuccherata e mascarpone, almeno quella assaggiatela. Anzi, prepariamola:
aggiungi lo zucchero a velo alla panna, mettendolo non a cucchiaiate ma con le mani, cercando di non creare palle di zucchero. Puoi farlo pure con un colino (o quale che sia il nome di quella roba fatta con un retino dai tanti buchi) ma a me piace sporcarmi le mani. Mescola lo zucchero alla panna con un cucchiaio, non velocemente che poi fai casino e non so se la panna si potrebbe smontare (ma non ti succederà, credici).
A questo punto cacciaci pure il mascarpone, TOGLIENDO IL LIQUIDO sennò rovini tutto. Gira tutto quanto, aggiungi 70 grammi di gocce di cioccolato (se vuoi pure di più, ma 70 mi sembrano sufficienti) e poi caccia tutto in frigo che abbiamo un’altra operazione da compiere.

Metti nella stessa ciotola in cui avevi mescolato biscotti e burro altri cento grammi di biscotti (ho approfittato per liberarmi di tutti gli abbracci spezzati, che poche cose mi stan sul cazzo come i biscotti rotti) e rompili con il solito mattarello. Questa volta non ci serve il mixer perché non deve essere farinoso, ma molto più granuloso.
Il risultato deve essere più o meno questo:

DSC01978.JPG

A questo punto iniziamo il lancio dei componenti, cantando la sigla di Jeeg Robot d’Acciaio perché viene spontanea. Metti tutta la crema al mascarpone sul fondo che hai preparato (quello nella tortiera), cercando di essere più uniforme possibile e di non superare il bordo se hai fatto il bordo. La crema è parecchia, quasi troppa, io un po’ l’ho anche mangiata per merenda (un paio di cucchiai).
Poi caccia sopra a tutto i biscotti che hai tritato a forza di sudore e colpi di mattarello e copri tutta la crema (con un cucchiaio). A questo punto butta pure altri 30-40 grammi di gocce di cioccolato.
Il risultato, al suo peggio, dovrebbe essere questo:

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Bella merda, eh?
Però l’ho assaggiata ed è buonissima, giuro.

A questo punto la metti in frigo, coperta con della carta da forno, e dopo tre ore te la puoi mangiare. Se vuoi puoi metterci dello zucchero a velo (filtrato con il solito colino… se non ce l’hai, puoi arrangiarti con un mestolo da minestra coi buchi. Non è uguale, ma tanto chi cazzo ti vede?).
Ecco il capolavoro finito:

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Ne ho anche tagliato un pezzetto per cercare di farvi vedere meglio questa meraviglia dell’estetica culinaria.

Ma prima di mostrarvi la fetta, un bonus.
Mangio quintalate di dolci e per cercare di farmi tappare la bocca più possibile, calcolo le calorie. Un dolce del genere, se inizi con un cucchiaino, rischi di finirlo in mezzora, esplodendo come Mister Creosote. Facendo un rapido calcolo, sappiate che 100 grammi di questo dolce corrispondono a circa 500 calorie. Vorrà dire che il giorno dopo farai come Capitan America e correrai un paio d’ore per sentirti meno in colpa (perché smaltirla non credo sia possibile).
Qui sotto la fetta che corrisponde a circa 120 grammi, in tutto il suo splendore:

DSC01990.JPG

Buona merenda e appuntamento a domani, per imparare a cucinare il risotto.

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2 thoughts on “Torta con biscotti, mascarpone e cioccolato.”

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